La Striscia

Si parte per Siracusa: parlano Aiello e Auteri

Il presidente: “è stato solo un atto d’amore”. Il mister: “questa squadra può avere un futuro”

Stamane la rifinitura si è svolta sul sintetico del “Curto” nel quartiere marinaro di Catanzaro. Al “De Simone” di Siracusa scenderà in campo il solito 3-4-3. La buona notizia è che tutti gli effettivi della rosa stanno bene. Probabile che sarà schierata la formazione che domenica scorsa ha battuto il Gela. Mister Auteri anche stamattina ha lavorato sull’applicazione degli schemi offensivi e difensivi. Dopo pranzo partenza per la bella città di Siracusa.

A bordo campo erano presenti anche il socio Catalano e il presidente Aiello. Abbiamo scambiato qualche battuta, aspra all’inizio ma cordiale subito dopo pochi minuti. Il presidente, amareggiato dalla contestazione subita ieri, ha in pratica ammesso di aver commesso degli errori, ma sicuramente in buona fede. “Il mio più grande errore di valutazione – ha dichiarato Aiello – rimane quello riguardante l’acquisto dell’80% del pacchetto azionario, gesto compiuto per l’affetto e per il bene che voglio alla mia squadra del cuore“.

E’ stato un atto dettato da troppo amore e in quel momento credevo che qualcuno mi supportasse nell’impresa di portare il Catanzaro in una situazione societaria solida e appetibile, ma probabilmente devo ammettere che forse mi sono troppo fidato di alcuni consigli sbagliati. Il fatto di non conoscere a fondo la realtà calcistica della città, con tutti i suoi problemi annessi, ha giocato a mio sfavore“. “Comunque – ha fatto notare il presidente e lo confermerà anche Auteri – i risultati tecnici, le potenzialità di questa squadra e lo stesso futuro tecnico sportivo è frutto del mio lavoro e nessuno potrà mai negarlo“.

Il presidente è convinto che il Catanzaro andrà in Prima Divisione e, allo stesso tempo, spera anche senza di lui in un futuro radioso per la squadra e per la società. Sulla cifra che è uscita ieri (2.200.000,00) dal tavolo istituzionale, intende precisare che non sono passività riferite solo a questa stagione .

Chiaro – e lo avevamo fatto notare anche noi di UsCatanzaro.net nei servizi di ieri – come d’altronde il –3 che non ci consente di essere primi in classifica. La giornataccia nera di ieri, culminata con la contestazione al presidente, è il frutto di vent’anni di calcio sbagliato a Catanzaro.

A fine allenamento anche Auteri si è soffermato a parlare. Il mister è fiducioso sul fatto che il Catanzaro potrà raggiungere il primo posto nelle tre partite rimaste in calendario. E’ inoltre ottimista che, anche se ci dovesse essere la coda dei play-off, il Catanzaro l’anno prossimo disputerà la categoria superiore “perché può contare su un gruppo importante“.

Su tutto quello che è accaduto ieri, Auteri si è detto contento perché ha visto finalmente una città e una tifoseria compatta per fare ritornare il Catanzaro ai fasti di un tempo. Obiettivo che rimane sempre nei suoi pensieri e in quello del suo gruppo, sin dal primo giorno in cui mise piede a Catanzaro.

E’ importante rilevare che il futuro tecnico di questa squadra, ma anche il futuro economico della società, è un boccone prelibato e appetibile rispetto a tante altre realtà. Il Catanzaro dispone di calciatori validi e di uno staff tecnico competente, e il monte-contratti non è così oneroso come lo era fino alla stagione passata. Chi investe in questo Catanzaro farà un affare e potrà dare inizio a un progetto serio e a lunga durata. 

Anzi, è il caso di aggiungere che la cifra reale che occorre al Catanzaro per andare in C1 (IN QUALSIASI MODO) è di 1.500.000,00 euro. Questo nell’immediato (da qui a giugno), il resto (debiti verso altri, fornitori e via dicendo) è a medio lungo termine o addirittura spalmabile o trattabile.

Su, sveglia e Forza Giallorossi.

SF

Autore

Salvatore Ferragina

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