”Non e’ vero che l’Enel abbia obbligato un suo cliente a usare un bollettino postale per pagare la risibile cifra di un centesimo di euro”. E’ quanto afferma l’ufficio stampa dell’Enel a proposito del bollettino di pagamento per un centesimo inviato a una cliente, Rosa Tamme’, moglie di Giuseppe Elia, che ieri ne aveva dato notizia. Nella lettera allegata al bollettino – riferisce l’ente – era segnalato che ”persistendo la morosita’, procederemo ad addebitare l’importo sulla prossima bolletta’ ”. ”Non e’ vero, inoltre – afferma ancora l’ufficio stampa – che il cliente abbia interpellato qualcuno dell’azienda, specificando l’esiguita’ dell’importo, e che costui gli avrebbe detto che doveva andare alla Posta e pagare”
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