Si è da poco conclusa l’affollatissima riunione tenutasi a Lido nei locali del “Club Massimo Palanca”. Hanno partecipato all’incontro alcuni tra i più rappresentativi responsabili della tifoseria organizzata e della Vecchia Guardia (non degli Ultras). I tifosi hanno rinnovato la fiducia all’attuale dirigenza, e puntano sull’entusiasmo affinché il prossimo campionato veda la squadra giallorossa assoluta protagonista, grazie ad una seria programmazione e ad una adeguata campagna acquisti. La ormai fin troppo agognata C1 deve essere conquistata subito, senza passare per la lotteria dei Play-off.
In sostanza i punti salienti emersi dal dibattito sono i seguenti:
1) I tifosi rinnovano fiducia piena alla Società guidata da Parente e Poggi, i quali, dal canto loro, hanno promesso di allestire una formazione assolutamente competitiva e in grado di raggiungere direttamente la C1
2) Verrà sostenuta la campagna abbonamenti, che si punta almeno a raddoppiare, come segno “concreto” di fiducia e sostegno
3) Verrà dato nuovo impulso alla tifoseria, con la creazione in questa stessa settimana di un “Centro Coordinamento Club”, punto di riferimento dell’intera tifoseria, dotato di un nuovo rappresentante e di un nuovo consiglio direttivo
4) Il “Coordinamento” contatterà immediatamente i tifosi sparsi in tutta la regione, favorendo la rinascita dei Club giallorossi.
5) Questione stadio: indipendentemente dalla categoria in cui il Catanzaro si trova a militare, il vecchio “Comunale” è ormai chiaramente inadeguato ad ospitare la numerosissima tifoseria giallorossa. I lavori di ristrutturazione del “Nicola Ceravolo” devono partire al più presto.
6) Questione ripescaggio: non bisogna farsi troppe illusioni anche se tutto è possibile e la Società deve farsi trovare pronta ad ogni evenienza. Ci si deve preparare a stravincere il campionato di C2, facendo tutto il possibile per essere in regola nell’eventualità di un possibile ripescaggio in C1.
I tifosi sono fortemente determinati ad essere protagonisti dei futuri successi del Catanzaro, ed è significativo che la riunione sia avvenuta questa sera, quando ancora non è stata smaltita l’ultima umiliante beffa.