Poter vivere in un ambiente salubre e lavorare in un luogo sano, che rispetti condizioni di sicurezza e di igiene, sono ormai due presupposti necessari per la vita di tutti i giorni. Allo stesso modo educare alla salute riveste un valore fondamentale nella nostra società , per lâimportante funzione di prevenzione che assume.
A questi compiti saranno chiamati a rispondere gli undici neolaureati in Tecniche della prevenzione nellâambiente e nei luoghi di lavoro e i cinque neolaureati in Assistente sanitario, i primi dellâUniversità Magna Græcia, a tre anni dallâattivazione dei due corsi di laurea. I neolaureati in Tecniche della prevenzione nellâambiente e nei luoghi di lavoro sono: Girolama Barillaro, Marilena Calipari, Giuseppe Colosimo, Giuseppe Compagnone, Francesco Critello, Aldo Roberto Donato, Daniela Gallo, Roberta Greco, Marcella Lucidano, Filomena Marrazzo, Tiziana Tripodi. I cinque neolaureati in Assistente sanitario, invece, sono: Pierluigi Costa, Noemi Francesca Gravina, Gaetana Manganelli, Francesco Nicotera e Giuseppina Scavo.
I lavori di tesi hanno affrontato argomenti di grande attualità . I neolaureati, infatti,.hanno discusso di: lavoro al videoterminale, sistema qualità nella ristorazione collettiva, esposizione alle fibre di amianto, tutela delle acque destinate al consumo umano, sicurezza dei luoghi di lavoro in edilizia, gestione dei rifiuti sanitari, politiche ecocompatibili , sistemi di potabilizzazione delle acque destinate al consumo umano, smaltimento delle acque reflue, ruolo della prevenzione e dellâeducazione alla salute.
Il Tecnico della prevenzione nellâambiente e nei luoghi di lavoro è responsabile di tutte le attività di prevenzione, verifica e controllo in materia di igiene e sicurezza ambientale nei luoghi di vita e di lavoro, di igiene degli alimenti e delle bevande; ha compiti di vigilanza sugli impianti di produzione e sulla qualità degli alimenti in commercio; controlla lâigiene e la sanità veterinaria e può coadiuvare l’amministrazione giudiziaria durante indagini sui reati contro il patrimonio ambientale, sulle condizioni di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro e sugli alimenti. LâAssistente sanitario, invece, svolge unâattività di prevenzione e educazione alla salute, individuando i bisogni di salute e le priorità di intervento preventivo, educativo e di recupero, sulla base dei dati epidemiologici e socio-culturali. Partendo da tale fase analitica, programma e progetta tutti gli interventi di educazione alla salute nelle fasi della vita della persona, lavorando sulle metodologie di comunicazione e sulle campagne di prevenzione.
âLâUniversità Magna Græcia â ha sottolineato il Rettore Salvatore Venuta â sta investendo molte risorse e energie nelle professioni sanitarie per garantire una formazione qualificata e allâavanguardia. Con questi neolaureati si arricchisce il gruppo dei nostri primi laureati. La soddisfazione è massima se consideriamo anche gli interessanti lavori di testi presentati. La figura del Tecnico della prevenzione è ormai indispensabile per accertare le condizioni di vivibilità nei luoghi che tutti noi frequentiamo giornalmente sia sul lavoro che nella nostra vita sociale. à una figura indispensabile quindi per migliorare le condizioni di vita e di lavoro di tutti noi. LâAssistente sanitario allo stesso modo deve assolvere con coscienza e responsabilità ad un compito fondamentale che lo vede impegnato nella promozione e nellâeducazione alla salute. Una figura professionale anche questa necessaria, perché in grado di fornire gli elementi basilari di prevenzione con un contributo relazionale e educativo dal grande valore sanitario.â
Le commissioni per le due sedute di laurea, presiedute dal Rettore Venuta, erano composte da Francesco Saverio Costanzo, preside della facoltà di Medicina e chirurgia, Patrizia Doldo, Maria Pavia, Angelo Lavano, Carmelo Nobile, Francesco Lucia, Maria Giulia Cristofaro, Giuseppina Vescia, Marina Leone, Achille Iachino, in rappresentanza del Ministero della Salute, Maria Carmine Falbo, in rappresentanza del Ministero dellâIstruzione, dellâUniversità e della Ricerca e Nicolina Bosu, in rappresentanza dellâAssociazione nazionale assistenti sanitari. (CNN 30.11.2004)