IL SINDACO SI E’ CONFRONTATO PER OLTRE DUE ORE CON LA MINORANZA SU RIFIUTI, SICUREZZA E PROBLEMATICA PARCO ROMANI / ABRAMO, “INCONTRO ESTREMAMENTE UTILE E COSTRUTTIVO”
Il sindaco Sergio Abramo ha incontrato, stamani, nel suo studio di Palazzo De Nobili, i capigruppo dell’opposizione (Salvatore Scalzo, Roberto Guerriero, Giuseppe Celi, Domenico Iaconantonio, Manuel Laudadio, Roberto Rizza, Antonio Giglio, Rosario Mancuso, Mauro Notarangelo). L’incontro si è protratto per oltre due ore ed ha spaziato su varie problematiche, tra cui l’emergenza rifiuti, la gestione della discarica di Alli, il progetto Safe City sulla sicurezza, la questione Parco Romani.
Il sindaco Abramo, al termine della riunione, ha definito l’incontro con l’opposizione “utile e costruttivo”, sottolineando “il grande senso di responsabilità che è emerso dalla discussione”, nonché “la serietà di alcuni rilievi e di alcune proposte venute dai capigruppo d’opposizione”.
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IMPORTANTE PASSO IN AVANTI PER IL RECUPERO DI PALAZZO FAZZARI / LA REGIONE DISPONIBILE A CEDERE PER 30 ANNI IL VASTO APPARTAMENTO SU DUE LIVELLI DI CIRCA 700MQ / SOPRALLUOGO DEL SINDACO ABRAMO E DELL’ASSESSORE MANCINI / IL COMUNE RISTRUTTERA’ L’IMMOBILE E LO DESTINERA’ AD USI CULTURALI E DI RAPPRESENTANZA
Importante passo in avanti verso il recupero e la valorizzazione dell’ottocentesco palazzo Fazzari, forse il più importante episodio storico-architettonico della città. La Regione Calabria, proprietaria di un vasto appartamento su due livelli situato all’ultimo piano (circa 700 metri quadrati), potrebbe cedere in comodato d’uso per trent’anni al Comune tale porzione del prestigioso immobile. Il Comune, a sua volta, procederebbe ad una profonda ristrutturazione dei locali, oggi in una situazione di grave degrado, destinandoli ad un uso di natura culturale o di rappresentanza.
Questo percorso è stato disegnato dal sindaco Sergio Abramo e dall’assessore regionale al patrimonio Giacomo Mancini a conclusione di un sopralluogo che ha consentito di verificare lo stato del prestigioso appartamento.
Al sopralluogo anche partecipato anche il vicesindaco e assessore alla cultura Sinibaldo Esposito, l’assessore regionale Domenico Tallini, il consigliere delegato all’urbanistica Carlo Nisticò, la responsabile del settore patrimonio della Regione dott. Fortunata Raschellà.
L’appartamento di palazzo Fazzari, che si sviluppa come detto su due livelli (ultimo piano e sottotetto), venne acquistato negli anni Ottanta dall’allora Ente Provinciale per il Turismo con un finanziamento regionale. Successivamente, soppressi gli Enti, il bene è passato alla Regione Calabria che avrebbe dovuto realizzarvi una sede di rappresentanza per il presidente della Giunta.
A distanza di più di quasi 30 anni dal suo acquisto, l’immobile versa in una preoccupante situazione di degrado, per cui la Regione sarebbe disponibile a concedere il comodato d’uso gratuito trentennale in cambio di una ristrutturazione che possa valorizzare il bene.
Il sindaco Abramo e l’assessore Mancini hanno concordato sull’opportunità dell’operazione che consentirebbe, intanto, di recuperare un bene della collettività che rischia di andare in malora, ma soprattutto rilancerebbe l’azione più complessiva di riqualificazione dell’intero Fazzari.
Una volta acquisita e ristrutturata, l’ala “pubblica” di palazzo Fazzari potrebbe ospitare un museo permanente o altre qualificanti attività culturali e di rappresentanza.
“Non bisogna dimenticare – ha sottolineato il sindaco – che palazzo Fazzari insiste sul tratto di corso Mazzini che vorremmo destinare ad isola pedonale permanente. E’ in corso un bando di idee che sta suscitando molto interesse tra i progettisti, soprattutto giovani. Ci sono le condizioni per realizzare attorno a palazzo Fazzari il vero cuore pulsante della città, il luogo d’incontro e di scambio sociale e culturale in cui tutti i catanzaresi possono identificarsi”.
Il sindaco ha colto l’occasione per ringraziare gli intellettuali che, anche in questi giorni, hanno sollevato la questione del recupero di palazzo Fazzari e tra questi l’ex vicepresidente del Consiglio regionale Quirino Ledda.
L’assessore Mancini ha confermato “la straordinaria attenzione del presidente Scopelliti e della sua giunta per la città di Catanzaro ed il sostegno all’Amministrazione Abramo che è partita con il piede giusto per rilanciare il Capoluogo di Regione”.
“Recuperare e valorizzare un bene che appartiene alla comunità – ha detto ancora Mancini – mi sembra sia una pratica di buona amministrazione”.
L’imponente costruzione ottocentesca ricade all’interno dell’antico quartiere ebraico della Giudecca, corrispondente all’attuale rione racchiuso tra il Banco di Napoli e Piazza Cavour, sul luogo ove esisteva la sinagoga poi trasformata in chiesa cristiana dedicata a S. Stefano. E’ proprio tra le due più grandi vie della giudecca, ortogonali all’allora corso Vittorio Emanuele ed alla via Principe Umberto, che sorse il palazzo neorinascimentale voluto dal generale garibaldino Achille Fazzari e che fu costruito tra il 1870 e il 1874 su progetto dall’architetto fiorentino Federico Andreotti.
Se non vi sono dubbi sulla committenza dell’edificio, annota l’architetto Oreste Sergi, altri se ne insinuano in merito alla paternità; diverse sono, infatti, le teorie che danno ora a Federico, ora ad Enrico, ora ad entrambi la “firma” del progetto. Palazzo Fazzari rappresenta comunque un unicum, una presenza che Emilia Zinzi definisce «isolata e, forse anche per questo ancor più significante nella sua qualificazione formale, della cultura architettonica dell’Italia unita, con un puntuale riferimento ai modi maturati nell’ambito di Firenze capitale e del neo-cinquecentismo, che aveva preso vigore in quegli anni attorno alla sua gloriosa Accademia…Palazzo Fazzari ebbe il suo ruolo di testimonianza d’una volontà di apertura verso la cultura nazionale, che rimase aulico pur se isolato episodio rispetto ad una consuetudine che, ormai da lungo tempo, aveva tratto ispirazione da esperienze napoletane, forse più facilmente traducibili anche nei modi formalmente modesti possibili ai nostri “maestri di fabbrica e stucco».
Grande importanza riveste anche l’interno, con l’ampio scalone decorato in finto marmo a stucco, le sale con arredi ottocenteschi d’epoca, l’elegante affresco liberty del salone principale realizzato da Alfonso Frangipane e non ultime le decorazioni a “grottesche” di altri saloni realizzati da Enrico e Federico Andreotti. Quest’ultime sono realizzate nei soffitti dipinti dei saloni di palazzo Fazzari, così come in tanti altri esempi calabresi ed in altre aree italiane, in cui questo particolare tipo di decorazione è «motivata ora come nel Rinascimento dalla sua duttilità e neutralità sia rispetto alla pittura vera e propria, che nei riguardi dell’architettura».
Da segnalare al piano terra, l’antica farmacia Leone che, realizzata tra il 1893 e il 1895 da Federico Leone e dai suoi nipoti Nicola e Alfonso, rappresenta un vero e proprio monumento della città. Anche in questo caso, affreschi, sculture, arredi si fondono in un ensamble storico-artistico che ancora oggi come nel passato colpisce l’immaginazione di chi vi entra suscitando come nel caso dello scrittore inglese George Gissing tali effetti, da fargli scrivere: «cercando una pozione o una pillola ci si trova in un museo d’arte dove sarebbe facile passare un’ora a studiare il banco, gli scaffali o il soffitto».
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PALAZZO DE NOBILI OSPITA UN INCONTRO CON IL SEGRETARIO GENERALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA TAEKWONDO / IL SALUTO DELL’ASSESSORE MUNGO
L’assessore allo sport, Giampaolo Mungo ha voluto rivolgere un saluto di benvenuto al segretario generale della Federazione italiana taekwondo, Angelo Cito, che sabato prossimo 23 marzo presiederà , nella sala concerti di palazzo De Nobili,un incontro con i presidenti, i tecnici, gli ufficiali di gara, rappresentanti degli atleti e tesserati del settore. “Rivolgo, a nome mio personale e dell’amministrazione comunale, un caloroso saluto al segretario generale Cito per la sua presenza a Catanzaro – ha esordito Mungo – a testimonianza dell’attenzione che la Federazione riserva alla nostra Città dove il taekwondo ha solide radici e rappresenta uno sport in continua crescita . Si tratta di una antica e nobile disciplina formativa che nella nostra città ha conseguito lusinghieri risultati agonistici conquistati sui campi di gara nazionali ed internazionali “All’incontro di sabato, con inizio alle ore 10, voluto dal Comitato regionale Fita Calabria, che sarò rappresentata dal presidente Salvatore Ursino, sarà presente il presidente del Coni regionale, dott Mimmo Praticò, il delegato provinciale del Coni, avv Antonio Sgromo e il delegato dell’università Magna Graecia” prof. Antonio Amendola
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CONTRATTO DECENTRATO 2012 / SINDACATI E RSU HANNO DISCUSSO LA PROPOSTA PRESENTATA DALLA PARTE PUBBLICA. LOMONACO “L’OBIETTIVO DELL’AMMINISTRAZIONE, GUIDATA DAL SINDACO ABRAMO È QUELLO DI CHIUDERE AL PIÙ PRESTO IL PREGRESSO ED AVVIARE SUBITO LA CONTRATTAZIONE 2013
Definire una ipotesi d’accordo condivisa che possa portare alla sottoscrizione del contratto decentrato 2012. E’ stato questo lo scopo dell’incontro svoltosi questa mattina a palazzo de Nobili della delegazione trattante. Al tavolo la rappresentanza della parte pubblica composta dal presidente, la segretaria generale Vincenzina Sica e dal dirigente il settore personale Antonino Ferraiolo, mentre i dipendenti non dirigenti erano rappresentati dai sindacati territoriali Cgil, Cisl, Uil, Csa e Diccap e dalla Rsu guidata dalla presidente Bettina Russo..Presenti anche i funzionari dell’ufficio stipendi e del personale. L’incontro è stato introdotto dall’assessore al personale, Massimo Lomonaco che ha ribadito come da parte del Sindaco e dell’amministrazione “C’è tutta la massima disponibilità ad accogliere proposte e suggerimenti fermo restando che il grosso macigno è rappresentato dalla riduzione del fondo disponibile a causa dello sforamento, nel 2011,del patto di stabilità. L’obiettivo dell’amministrazione, guidata dal sindaco Abramo – ha aggiunto – sono le sorti dei nostri lavoratori per questo è nostro intendimento chiudere al più presto il pregresso ed avviare subito la contrattazione 2013” La presidente Sica ha illustrato,quindi, la proposta di distribuzione delle somme del fondo, decurtato dalla spesa della parte stabile (Progressioni economiche orizzontali, indennità di comparto, posizioni organizzative ecc…). Proposta riformulata sulla scorta della ricostituzione avvenuta con la ricognizione di tutti i fondi del personale, dal 1999 al 2012, e che ha prodotto un incremento di circa 35 mila euro portando così le somme disponibili da 342mila euro a 376 mila euro. Circa la metà di quanto l’amministrazione ha distribuito nel 2011. Da qui l’idea di una riduzione in percentuale delle indennità degli istituti contrattuali. La presidente Sica ha voluto sottolineare che la proposta messa sul tavolo “è aperta ad ogni suggerimento o modifica che possa andare a vantaggio dei lavoratori” ma che devono essere “sempre contenute nel limite del fondo disponibile”. Quindi – ha ribadito – che dalla parte pubblica “c’è la massima apertura al confronto” I rappresentanti sindacali e della Rsu hanno ampiamente dibattuto la bozza presentata chiedendo chiarimenti su tutte le questioni legate alla contrattazione decentrata soffermandosi sui singoli istituti contrattuali. Al termine hanno condiviso l’esigenza di portare la proposta di parte pubblica all’assemblea dei lavoratori che sarà appositamente convocata, ed è stato, infine, deciso di aggiornare il tavolo a lunedì 8 aprile alle ore 15 per proseguire la trattativa con la speranza che si possa arrivare alla firma del contratto.