Il Tribunale della libertà di Catanzaro ha disposto l’annullamento del provvedimento di sequestro preventivo dei beni emesso nei giorni scorsi nei confronti del cda dell’Us Catanzaro 1929, nell’ambito della vicenda che ha portato al fallimento della società. Accolto così il ricorso delle difese. Gli avvocati hanno dichiarato: “Avevamo già manifestato, nell’immediatezza della notifica del provvedimento, l’illegittimità del sequestro dei beni disposto nei confronti dei nostri assistiti”.
(Ansa)