Risposta a Mare Nostrum e al Consigliere comunale Ioele.
Crediamo sia il caso di ribadire, a quanti in questi giorni si stanno strappando le vesti, bollandoci come
blasfemi, se non peggio, che il nostro movimento non ha scritto una sola, dicasi una sola, parola contro
la meritevole iniziativa della onlus Equipariamo. E sfidiamo chiunque a trovarne traccia nel nostro
comunicato. Anche quelli che, con la scusa del comunicato di solidarietà, altro non fanno che prodursi
nell’ennesimo spot al consigliere regionale del quartiere… A meno di non essere in malafafede,
nessuno può negare che noi abbiamo solo voluto esprimere, facendoci portavoce dei residenti, legittimi
dubbi e legittimi interrogativi, sulla origine dei manufatti. Abituati agli squilli di tromba che annunciano
ogni colpo di tosse dei nostri amministratori, il solo fatto di vedere costruite delle opere nella Pineta,
senza annuncio alcuno, e nella totale assenza di cartelli informativi, con le indicazioni di legge,
legittimava questi dubbi. Apprendiamo dalla risposta del sign. Tassoni che si è ancora in attesa di tutti i
salvacondotti, quindi… Non è colpa nostra se la gente ci considera interlocutori più attendibili degli
amministratori locali; se ci viene chiesto di fare da portavoce a dubbi e richieste, che sicuramente il
consigliere comunale Iole, che non ci pare sia un frequentatore della Pineta di Giovino, non ha affatto
chiarito, con la sua nota. E gli giriamo gli interrogativi dei cittadini, atteso che lo stesso a quanto pare,
atteso la sua “uscita senza senso” politica, appare essere lo sponsor della nobile iniziativa. Come, ad
esempio, il voler sapere a chi è affidata, per ovvi motivi la pulizia della zona interessata, e con quale
cadenza, sollecitazione effettuata da chi soprattutto, vive quotidianamente la pineta. E il consigliere
comunale veterinario Iole ha già capito a che cosa ci si riferisce. E se, inoltre, sono state previste le
necessarie attrezzature per prevenire e domare eventuali incendi, stante la presenza delle balle di
fieno. Non ci pare che il consigliere Ioele abbia poi mosso un solo dito, e/o scritto una sola parola, in
questi giorni, per quanto riguarda la mancanza di accessi per i disabili sul nuovo lungomare di Giovino,
per come da noi, più volte segnalato. Quindi caro consigliere sia coerente con se stesso sempre e non
a tratti. Come si vede, non è proprio un problema di ricercare la visibilità a tutti i costi, ma di farsi
portavoce dei cittadini, specie in presenza di situazioni apparentemente anomale. Ribadiamo, scripta
manent, il nostro totale e incondizionato plauso alla onlus che ha inteso promuovere la lodevole
iniziativa. Nelle nostre fila c’è chi ha avuto ed ha esperienze di volontariato, e sa dare il giusto valore a
tale lavoro, specie quando viene fatto col vero spirito altruistico, con dedizione e in silenzio. Chiudiamo
con la speranza di aver chiarito, e che quanto accaduto non venga più strumentalizzato.