Catanzaro-Juve Stabia 0-0: le dichiarazioni post partita
Data: Dom, 10 set 2017 00:07 CEST
Argomento: Catanzaro News


Le parole dei protagonisti al termine della gara di campionato
 
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Mister Erra non è soddisfatto del pareggio senza reti con la Juve Stabia. Difficile per il tecnico giocare contro una compagine che si è chiusa dal 15’. Non sarebbe stato uno scandalo concedere il calcio di rigore. Di seguito la voce dei protagonisti a fine gara.

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ERRA

Meglio il primo tempo che il secondo per il tecnico: «Abbiamo giocato una buonissima prima frazione di gioco, presentandoci tre volte davanti al portiere ma non abbiamo concretizzato. Nella ripresa meno pericolosi. Negli ultimi minuti ci abbiamo provato ma era complicato contro una squadra chiusa».

La Juve Stabia dalla sua è stata brava a chiudere gli spazi ai giallorossi. «Addirittura dal 15’ hanno piazzato un uomo su Maita. Difendevano e poi ripartivano veloci specie nel secondo tempo. Quando una compagine si abbassa è difficile trovare varchi».

Il tecnico giallorosso non è totalmente negativo: «Ho visto cose buone, giocate di prima ed in velocità».

Il Catanzaro ha cercato di vincerla sino alla fine come dimostrano il cambio di modulo dell’allenatore che è passato al 4-2-4:.

Il mister recrimina sull’episodio di Cunzi: «Visto il metro di misura del direttore di gara non sarebbe stato uno scandalo concedere il calcio di rigore».

Qualche parola anche per Letizia e per l’infortunato Gambaretti: «Letizia l’ho visto bene e l’ho tenuto davanti cercando anche la giocata d’astuzia nel finale. Siamo incerottati, indubbiamente. Bisognerà valutare la condizione di Gambaretti. Spighi ha fatto bene come terzino».

 

IMPERIALE

«Il pareggio ci sta stretto. Abbiamo avuto più occasioni. Sono capitati degli episodi nei quali siamo stati in difficoltà ma siamo stati bravi a rimediare».

 

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«Abbiamo sofferto un po’ il loro palleggio ma non eccessivamente. Noi abbiamo creato più chance da rete. Siamo stati un po’ lenti. Volevamo vincerla sino alla fine. Con un attaccante come Letizia preferivamo giocare palla a terra. Ci inserivamo a turno in area i centrocampisti».

 

MISTER CASERTA

I quarantacinque minuti iniziali difficoltosi delle vespe sono per il tecnico da addebitare ad una sua scelta. «Abbiamo preparato la partita sapendo che il Catanzaro era un’ottima squadra e si è dimostrata tale con individualità importanti. Nel primo tempo non siamo stati bravi a girare palla ed avevo deciso di pressare i padroni di casa in determinati modi e siamo entrati in difficoltà. È mancata la personalità. Sono più contento quando un giocatore cerca la giocata».

Ripresa sicuramente migliore: «Nel secondo tempo ci siamo aggiustati ed abbiamo giocato meglio».

 

Ferdinando Capicotto







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