Rassegna stampa

Resiste il bunker Nocerina

Un Catanzaro in difficoltà tattica non supera il muro dei campani
Catanzaro non molla e ringrazia Gentili
Buffoni: «Gara impeccabile»

CATANZARO — Ha resistito il bunker della Nocerina, che pone così un’importante ipoteca per superare la semifinale. Il Catanzaro, infatti, sarà costretto a vincere domenica prossima per accedere alla finale di playoff di C2C. I padroni di casa, fra le mille difficoltà tattiche proposte dall’allenatore Buffoni, hanno tenuto l’iniziativa, senza riuscire ad aggredire. Gli ospiti chiudevano con Bigica e Capezzuto la fascia di Ferrigno, la più insidiosa fonte di gioco dei calabresi, piazzando Piemonte e Farris sull’altro fronte a guardia del brasiliano Toledo.
Il movimento, poi, dell’esperto Barone, nonché di Giordano e Campo, consentiva di coprire gli spazi di centrocampo e d’accorciare le distanze con la difesa. Era un impianto tattico unicamente finalizzato a contenere gli avversari, mentre l’atteggiamento ostruzionistico dei campani che perdevano continuamente tempo, indispettiva inevitabilmente il pubblico e i giocatori di casa.
L’unica pur ghiotta occasione, la Nocerina l’ha avuta soltanto al 42′ della ripresa con l’ex Campo, su cui il portiere Gentili salvava il risultato ed evitava un’autentica beffa. Infatti, a parte il pur difficoltoso predominio tattico, il Catanzaro cominciava ad andar vicino alla marcatura al 14′ del primo tempo con Corazzini, si rendeva insidioso conAlfieri ( 22′) e Falco ( 28′ p), mentre Ferrigno colpiva una clamorosa traversa al 5′ del secondo tempo, sfiorando nuovamente il gol al 17′, così come faceva Ciardiello al 35′. Il predominio dei calabresi era appena interrotto, al 22′ da un tiro dalla lunga distanza di Belmonte, la cui parabola toccava la traversa esterna.
Esemplare, va sottolineato, è stato il comportamento delle due tifoserie, unite da un vecchio rapporto di gemellaggio. Da Nocera i tifosi sono arrivati almeno in 1.200, mentre almeno 4.000 sono i tifosi calabresi che vorranno ricambiare la visita.

Fabio Blasco – Gazzetta dello Sport


Catanzaro non molla e ringrazia Gentili

CATANZARO — Un deludente zero a zero costringe il Catanzaro alla ricerca di un solo risultato nella gara di ritorno: la vittoria. Non è stato il solito Catanzaro delle ultime gare. Il presidente Parente prova a spiegarne i motivi: « Non sono deluso del risultato. Davanti, avevamo una squadra molto forte e quadrata. I giocatori della Nocerina hanno ben sfruttato la loro esperienza. La fortuna sarebbe stata quella di sbloccare il risultato subito. Purtroppo, queste partite si vincono su episodi e noi non siamo riusciti a sfruttarli » . Il presidente, da buon conoscitore di calcio, continua l’esame tattico: « La Nocerina ci ha aspettato senza concedere nulla. Noi abbiamo avuto più occasioni, anche se loro ne hanno avute due molto pericolose. Fortuna che ci ha pensato Gentili » .
Poi si proietta sulla gara di ritorno: « Abbiamo avuto più di duemila richieste dei nostri tifosi per essere presenti alla prossima partita. Noi abbiamo dato la possibilità ai campani di essere seguiti dai loro 1.350 supporter, adesso devono darci la stessa possibilità anche loro. Ai nostri tifosi, invece, dico di crederci ancora. La Nocerina non potrà continuare a giocare per il solo pareggio. Dovranno concederci più spazi e noi li sfrutteremo. Già da domani andrò a Coverciano per parlare con il presidente di lega sullo spostamento in altro stadio della gara di ritorno. É diritto dei nostri tifosi poter assistere ad un evento tanto importante » .
Dopo il presidente, è l’allenatore giallorosso Dellisanti che commenta l’andamento della gara: « Abbiamo tentato il tutto per tutto per vincere. La Nocerina, purtroppo, ci ha lasciato pochissimi spazi e non siamo riusciti ad essere incisivi come al solito. Ci ha bloccato le fasce, motivo per cui non ci siamo espressi alla nostra maniera, e giocavano in 10 nella loro metà campo. Avevo chiesto a Corazzini di sovrapporsi più spesso a Ferrigno, ma non potevo certo snaturare il modulo del Catanzaro a fine campionato. Se avessimo sbloccato il risultato, tutto sarebbe cambiato. Adesso, però, credo che la Nocerina non ripeterà lo stesso atteggiamento ostruzionistico, anche in casa sua. La gara è ancora aperta. Loro hanno due risultati su tre, ma noi non ci tireremo certo indietro. Il nostro atteggiamento tattico sarà sempre lo stesso.
Sono fiducioso, perchè ho visto la mia squadra star molto meglio della Nocerina » .
É Luca Gentili l’uomo del giorno, per aver salvato il risultato negliulti miminuti: « L’azione è stata così veloce, che non ho avuto il tempo di pensare. Mi sono buttato d’istinto sulla mia sinistra ed ho fatto una bella parata. Però, questo intervento non mi consola. Volevamo la vittoria» .

Salvatore Blasco – Gazzetta dello Sport


La Nocerina torna felice
Buffoni: «Gara impeccabile e risultato favorevole, ma non ci illudiamo: per la finale restano ancora 90’ difficili»
Campo ha fiducia: « Non abbiamo concesso nulla, ora siamo avvantaggiati »

CATANZARO — Missione compiuta: la Nocerina ritorna con un punto d’oro che ha il sapore di un importante ipoteca per la finale. Come riferiva negli spogliatoi l’esperto Adriano Buffoni, la sua squadra ha giocato l’unica partita che poteva disputare: « È così. Non potevo fare diversamente. In particolare, senza Lazzaro, questa era l’unica gara che la Nocerina poteva disputare. Se avessi avuto Ferrigno o Ambrosino del Catanzaro, probabilmente avrei pensato a qualcosa di diverso. Abbiamo sofferto un pò nella ripresa, ma non più di tanto. Tutti i miei giocatori si son comportati bene, rispettando le consegne. Un complimento particolare lo rivolgo a Giordano che ha svolto un lavoro utilissimo » . L’analisi del tecnico della squadra rossonera appare estremamente credibile, al punto tale che Buffoni potrebbe meritare il migliore voto della giornata per la sagacia con cui ha schierato la sua squadra. Poi, nel gioco delle recriminazioni, il tecnico campano aggiunge: « Se il Catanzaro ha colpito la traversa, anche noi l’abbiamo fatto con Belmonte. Aggiungete che ho visto due falli da rigore: il primo provocato da Milone, il secondo commesso su D’Angelo » . Infine, sulla situazione complessiva, l’allenatore campano conclude: « È finito il primo tempo ed ora dobbiamo giocare il secondo. Dobbiamo ancora soffrire — ribadisce l’esperto Buffoni — e non è il caso d’illudersi » .
Poi arriva il turno dell’ ex Massimo Campo, che sul finire ha avuto la palla del vantaggio: « Nell’occasione ho fatto quel che ho potuto. Direi che Gentili s’è superato salvando il risultato. Mi dispiace ammetterlo, ma il portiere del Catanzaro è stato molto bravo » . La sua analisi è lucida ed obiettiva: « Abbiamo giocato una gara di contenimento — prosegue il giocatore — .
Avevamo l’intenzione di non concedere nulla agli avversari e direi che ci siamo complessivamente riusciti. Dovevamo rispondere al predominio del Catanzaro con i nostri contropiedi e, mi pare, che siamo riusciti a rispondere puntualmente al prevedibile e maggiore predominio dei nostri avversari. Siamo due squadre importanti che meritano la promozione. Siamo avvantaggiati, ma non è finita qui. Sonosicuro che il Catanzaro si presenterà tutt’altro che rassegnato nella gara di ritorno » .
Per il momento, i 1.200 circa tifosi della Nocerina che hanno seguito la squadra al Ceravolo hanno gioito per il successo parziale ottenuto con questo preziosissimo pareggio dalla squadra rossonera. La giornata è stata decisamente di festa e le due tifoserie, collegate peraltro da antichi rapporti di amicizia, si sono scambiate numerosi attestati di simpatia prima, durante e dopo la partita.

Salvatore Blasco – Gazzetta dello Sport

Autore

God

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