Avversario di turno

Catanzaro-Potenza: bentornati in C2

I lucani per sfatare il tabù “Ceravolo” si affidano agli ex Dellisanti e Alfieri

ROMA – Giuseppe Postiglione è il presidente del Potenza. Niente di strano fin qui se non fosse che a 24 anni è il più giovane presidente d’Italia. E allora, con la faccia da bambino e la perfidia di un adulto navigato, si è divertito a montare la “bufala” estiva all’ATA Quark di Milano: una finta trattativa per portare in Lucania gli attempati Julio Cesar e Andrè Cruz. Reduce dal doppio fallimento (1986, 2004), il Potenza ha rischiato di scomparire nuovamente al termine della scorsa stagione. La sua famiglia ha rilevato durante l’estate tutte le quote della società rosso-blu, decretando la fine dell’era Calluori e insediandolo al vertice del sodalizio. Come insegna Lori a Mantova, l’entusiasmo unito alla competenza può essere una miscela vincente.

DOMENICA DI AMARCORD – Toh, chi si rivede. Franco Dellisanti torna al “Ceravolo” col suo Potenza e un pesante fardello di ricordi. Una sola stagione a Catanzaro (2002-03) ma intensa. La stagione del drammatico passaggio di proprietà dai Mancuso a Parente. La stagione dell’orgogliosa sfida al “Flaminio” contro la Lodigiani, quando il baratro sembrava vicino e Mister Dellisanti, insieme a Logiudice, Gentili e pochi altri, compattò un gruppo che non percepiva lo stipendio da mesi. La stagione dell’emozionante vittoria nei play-off a Nocera e della cocente delusione acese. La stagione del ripescaggio estivo, quando però Dellisanti aveva salutato la compagnia e sulla panchina giallo-rossa sedeva già Piero Braglia. Torna insieme ad uno dei suoi “pupilli”, Mario Alfieri, due stagioni e mezza a Catanzaro, uno degli “eroi” di Ascoli (dove peraltro non giocò per la pubalgia). Classico giocatore lento di piedi, ma veloce di testa, Alfieri spaccava la tifoseria: era semplicemente un ottimo giocatore per la C2, un buon giocatore per la C1, un buon rincalzo per la B. Grazie anche alla sua regia, il Rende ha sfiorato l’anno scorso la promozione in C1.
IL NUOVO POTENZA – Dopo la salvezza ai play-out, ottenuta all’ultimo respiro contro il Modica, l’ambiente è entusiasta della nuova proprietà e si è stretto intorno alla squadra, riempiendo di passione il vecchio “Viviani”. La campagna acquisti è stata di buon livello con innesti mirati in ogni reparto. In difesa sono arrivati il terzino Di Giorgio dal Foggia e il centrale Cagnale (dal Benevento) che dovrebbe esordire contro il Catanzaro al fianco del “vecchio” Colletto (66 anni in due), ex terzino di Nocerina, Avellino e Benevento. All’ultimo respiro preso dal Brescia, a titolo definitivo, anche il nigeriano Gona, già in prestito l’anno scorso al Potenza. Per rinforzare le fasce sono arrivati Paonessa, nato a Petilia Policastro e cresciuto al Cosenza, e Memè, furetto della Spal. Al centro la lucida regia di Alfieri è affiancata dall’esuberanza di Simone Grillo, espulso domenica all’esordio contro la Nocerina e assente al “Ceravolo”.
ABBONDANZA OFFENSIVA – In attacco il DS Arleo ha strappato al Catanzaro Nunzio Pagano, in prova in quei giorni nel ritiro di Rifreddo, vicino a Potenza. L’ex bomber del Val di Sangro (27 gol l’anno scorso, 43 nelle ultime due stagioni in serie D) si è presentato con 3 gol in ’73 minuti giocati con la maglia rosso-blu (doppietta in Coppa Italia nel 3-0 contro il Monopoli). È arrivato anche Pignalosa dal Cisco, ma la coppia d’attacco Nolè-Delgado ha dimostrato contro la Nocerina di essere già in forma e affiatata. Lo sgusciante attaccante potentino ha siglato una doppietta, ben assistito dallo spagnolo ex Lazio. I due potrebbero essere confermati, anche se Pagano scalpita e potrebbe essere la sorpresa dell’ultimo.
A CATANZARO CON TANTI DUBBI – Difficile indovinare l’undici che Dellisanti opporrà al Catanzaro. In difesa ci sarà Cagnale, provato nella partitella di ieri con il Vultur Rionero, finita 6-0 con una tripletta di Pignalosa e i gol di Berretti, Nolè e Pagano. Da verificare se Memè giocherà a centrocampo o da terzino, come nella scorsa stagione alla Spal. Difficile che giochino dall’inizio Gona e Paonessa. Assente Grillo per squalifica. Saranno almeno 150 i tifosi del Potenza al “Ceravolo”, nonostante la difficoltà a reperire mezzi di trasporto. Più o meno quanti ne arrivarono 14 anni fa, in occasione dell’ultima sfida tra le due squadre (che in tutto si sono affrontate 10 volte, con 5 vittorie giallo-rosse e 5 pareggi): anche in quel caso era C2, la sfida era di cartello e vinse 2-0 il Catanzaro di Selvaggi con i gol di Brutto ed Esposito. A fine stagione il Potenza avrebbe centrato la promozione, mentre il Catanzaro avrebbe iniziato la lunga via crucis di delusioni. Bentornati in C2.
PROBABILE FORMAZIONE (4-4-2) – Iuliano; Di Giorgio (Gona), Cagnale, Colletto, D’Agostino; Berretti (Paonessa), Alfieri, Dettori, Memè; Delgado (Pagano), Nolè. All.: Dellisanti.

Ivan Pugliese
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