Ora il Catanzaro diventa parte interessata

Carraro: “I ripescaggi non avverranno prima delle decisioni ultime del Consiglio di Stato”
Al momento è tutto congelato

Il venerdì di passione del calcio italiano si è concluso come da previsioni e sono rotolate diverse teste “eccellenti”.
L’estate pazza del calcio non si conclude qui, ora inizia il balletto dei ricorsi agli organi preposti.
Camera di Conciliazione ed Arbitrato del C.O.N.I., Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio e Consiglio di Stato, queste le tappe che ci attendono da qui all’inizio di agosto.
Il Catanzaro calcio ora diventa parte interessata e non più spettatrice, la società di Via Lombardi andrà a tutelare i suoi interessi presso le sedi indicate.
La conferma delle decisioni di oggi e la giusta applicazione del c.d. lodo Petrucci aprirebbero alle Aquile le porta della B.

Gli scenari dei prossimi giorni:

Le società escluse approntano i ricorsi per essere riammesse ai rispettivi campionati.
Il primo appuntamento è il ventuno luglio dinnanzi alla Camera di Conciliazione del CONI.
Contemporaneamente nelle città escluse le istituzioni e le forze economiche potrebbe attivarsi per l’eventuale applicazione del lodo “Petrucci” .
Successivamente si partirà con i ricorsi al TAR e poi in base al giudizio del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, sezione III si passerà all’eventuale appello presso il Consiglio di Stato.
I prossimi consigli federali della FIGC sono fissati per il 27 luglio, dove ci si occuperà del lodo Petrucci e poi nella prima decade di Agosto, in quella occasione verrà messa la parola fine alle ammissioni ai campionati e si provvederà alla formulazione dei calendari

G.M.A.

Di seguito il comunicato della FIGC:
Due società di serie A, Messina e Torino; due di B, Perugia e Salernitana, e otto di C, Benevento, Fermana, Gela, Torres, Spal, Imolese, Rosetana, Vis Pesaro, non potranno iscriversi ai rispettivi campionati.
Non hanno presentato ricorso, e quindi non sono state ammesse ai campionati di competenza, Andria e Sora mentre sono fallite Venezia, Reggiana e Como.
Sono stati invece accolti i ricorsi di Treviso, Foggia, Lumezzane, Spezia, Teramo, Castel S. Pietro, Cavese, Latina, Pro Vasto, San Marino, Pro Patria Gallaratese.
Sono queste le decisioni più importanti adottate oggi dal Consiglio Federale, che si è uniformato al parere espresso dalla COAVISOC, l’organo tecnico di appello competente a esaminare i ricorsi delle società escluse in primo grado dalla COVISOC.
Nella conferenza stampa, che ha fatto seguito al Consiglio, il presidente Carraro, a proposito dei ricorsi che verranno presentati dalle società non ammesse ai campionati, ha precisato che le decisioni relative agli organici di campionati,con gli eventuali ripescaggi,saranno prese dal Consiglio Federale soltanto al termine dell’iter “giudiziario” che,com’è noto,prevede tre possibili passaggi: Camera di conciliazione e arbitrato del Coni; Tar del Lazio e infine il Consiglio di Stato.
Una previsione di tempi potrebbe portare a una decisione finale tra il 5 e il 10 agosto. In ogni caso,la FIGC ha deciso fin da oggi che non farà ricorso contro i pronunciamenti della Camera di conciliazione del Coni.
Il Consiglio Federale ha dato mandato al Presidente federale, d’intesa con i vice presidenti, sentite la Lega competente e le Associazioni di categoria, di decidere sui tempi per lo svincolo dei tesserati delle società non ammesse.
Per l’applicazione del lodo Petrucci,invece, entro martedì 19 dovrà pervenire alla FIGC la “manifestazione di interesse” con la relativa documentazione; mentre l’offerta con la relativa documentazione dovrà pervenire alla Federcalcio entro il 25 luglio”.
La Commissione per il “Lodo Petrucci” è stata integrata con la nomina, in rappresentanza della LNP, del Presidente della Lega stessa Adriano Galliani.
L’organico della Commissione è pertanto così definito: i consiglieri federali Galliani, Macalli, e Grosso e l’avvocato Giancarlo Gentile.

Autore

Redazione

Dal 2002 il portale più letto e amato dai tifosi giallorossi del Catanzaro

Scrivi un commento