RadioForum: il sunto

Due ore per il RadioForum, puntata numero 24 del talk radio dedicato al Catanzaro. Le prime parole di Bolchi

Ernesto Tronca, inizia il suo commento affermando i precedenti storici del nuovo allenatore dei giallorosso Bruno Bolchi “ha allenato Ternana, Genoa, Messina e Reggina. Ci auguriamo che con questo nuovo mister abbia fine questa agonistica ipotermia e si riparta subito seguendo ed assimilano i dettagli tecnici del nuovo allenatore, fattore dalla massima importanza.” Rivisitando i novanta minuti contro l’Ascoli, afferma “da evidenziare una componente importante: ripartire dalle certezze emerse alle quali è auspicabile il ritrovato al terzo giro di giornata “animus pugnandi” del complesso. La prova tutto pepe del giovanissimo Robert, che a dispetto della giovanissima età ha indossato i panni del senatore, realizzando la prima rete con acrobatica deviazione aerea. E poi Florian Myrtaj che cerca e vuole trasferire la sfera in fondo all’attacco avversario, realizzando da cecchino rapace il goal del pari. Ma Madame sfortuna si ricorda ancora del nostro Catanzaro e sceglie Fini per il 3-2 marchigiano. Adesso è l’ora della massima serenità, della precisa unità di intenti e concreta compattezza. Respingo al mittente anticipati de profundis agonistici, che con il cambio di panchina sia calato il sipario sul momento agonistico poco felice, ma non è assolutamente calato il sipario sul Catanzaro calcio. Ancora 17 partite tutte da vivere intensamente, con la solita corale partecipazione di una tifoseria innamorata del suo Catanzaro, che non vuole perdere il patrimonio di una serie B conquistata dopo anni ed anni di deludente anonimato. Animo dunque, sosteniamo tutti il nostro Catanzaro, rammentando che Parente, Princi, Procopio e Mirante hanno agito in un mercato delle follie e del “vorrei ma non posso”, dove in definitiva hanno potuto e voluto.”

Gennaro Amoruso, conduttore del talk show afferma “ sicuramente serviva questa scossa, il de profundis non esisterà mai per il Catanzaro, non ci sarà mai un arrendersi o un alzare le mani. Per quel che possiamo, nel nostro piccolo non ci arrenderemo mai. Noi ringraziamo Braglia, Biancone, Briano, ma domenica giochiamo a Crotone e ora noi dobbiamo pensare solo a Crotone ed al futuro. Non possiamo guardarci indietro, dobbiamo mettere una pietra sopra e pensare a domenica prossima.” Alla domanda “cosa ne pensi dei fischi su Carbone, afferma “ Carbone, oltre ad essere il capitano del Catanzaro, è l’unico in grado di dare quel quid tecnico per farci uscire da questa situazione. Noi crediamo che il recupero fisico e mentale di Benny Carbone possa essere di aiuto alla salvezza del Catanzaro. Io trovo cattivi ed ingenerosi i fischi dati al calciatore; un calciatore se si deve fischiare, si fischia a fine partita, ma un calciatore che indossa la maglia del Catanzaro non deve essere toccato durante la partita. Cerchiamo di rispettare chiunque indossi la maglia durante i novanta minuti.” Su questo argomento, anche Paolo Spinoso si trova d’accordo con il conduttore Gennaro Amoruso, che conclude “ chi aiuta Carbone, aiuta il Catanzaro, cercate di mettervelo in testa.”

Franco Cittadino, allenatore della giovanile del Catanzaro, afferma “Viareggio è stata un’esperienza positiva, anche se non siamo riusciti a superare il turno, ma siamo capitai in un girone davvero duro. Sportivamente accettiamo il risultato del campo e questa esperienza di sicuro è stata positiva per i ragazzi e gli permetterà di crescere. Per quanto riguarda il campionato, il Catanzaro occupa il terzo posto e questa è una soddisfazione grande per me perché alle spalle abbiamo squadra che hanno sempre fato bene. Io sono e mi sento un allenatore, ma la primavera non può sostituire la prima squadra soprattutto oggi. E’ stata attuata una scelta a mio avviso ben fatta perché non mi sarei mai aspettato che una persona come Bolchi prendesse le redini di una situazione non felice. Questo ci deve inorgoglire e dobbiamo stare tutti uniti affinché le sorti del Catanzaro in serie B non vanno a morire dopo appena un anno. Un plauso alla società, che secondo me ha agito alla grande e adesso facciamo anche noi, tifosi, la nostra parte.”

Bruno Bolchi , neo-allenatore del Catanzaro, dopo essere stato accolto calorosamente con i cori giallorossi, afferma “quando c’è una nuova avventura, c’è una curiosità grande, di conoscere situazioni ed emozioni nuove. Io conosco il calore giallorosso, lì da voi c’è stato un momento di amarezza e di demoralizzazione, ma so anche che si fa presto a ritornare come prima, a sostenere la squadra col cuore. Io conosco la rosa del Catanzaro in grandissima parte, in quanto è formata da giocatori che giocano da molti anni, li ho visti giocare da avversari molte volte, conosco un po’ meno i più giovani o qualcuno che negli anni scorsi non ha giocato in serie B anche perché il Catanzaro l’ho seguito molte volte in televisione. Io credo che ci siano le possibilità per risollevarsi. La mia impressione è che il Catanzaro è una squadra con capacità che però ha paura di tirare fuori. Credo che ci sia un margine di miglioramento notevolissimo. Io penso che quando si subentra la situazione non è rosea, altrimenti non ci sarebbe stato bisogno di un cambio. Credo che in questo caso l’allenatore, in queste situazioni, debba portare serenità e tranquillità nell’ambiente, mettere i giocatori nelle loro condizioni ideali per potersi esprimere al meglio, riprendendo quella fiducia in loro stessi che forse le sconfitte hanno minato. Quindi riportare serenità e fiducia affinché ognuno si possa esprimere al meglio delle sue potenzialità. Con me verrà il mio collaboratore, che è un uomo di mia fiducia. Io non credo che un allenatore debba avere moduli, io credo che un allenatore deve avere di valutare a fondo le caratteristiche dei giocatori a disposizione e trovare il modo migliore per farli rendere al massimo. Trovo sbagliato che un allenatore scelga un modulo e poi non ottiene niente. A grandi linee ho già una mia idea, ma ho bisogno di verificarla. Certo, bisogna fare tutto velocemente e ci vorrà tanta buona volontà soprattutto per capire le mie direttive. Io ho accettato questa nuova sfida con grande entusiasmo, ho tanta voglia di lavorare anche se ho qualche anno ma l’entusiasmo non mi manca. Dedicherò tutte le mie forze e metterò a servizio della squadra tutta la mia esperienza. Quella di domenica è una partita con doppio significato, sarà molto sentita dalle tifoserie ed anche dai calciatori. Spero di contraccambiare il vostro affetto con i risultati.”

Giuseppe Mangialavori, afferma “esterno la mia profonda felicità per le dimissioni del peggiore allenatore che il Catanzaro calcio abbia mai avuto. Mi dispiace dire questo quando io avevo detto che questo allenatore doveva essere appoggiato, ma in riferimento alla maglia. E’ stato il peggiore soprattutto perché per colpa sua e della sua politica del terrore, ha fatto danno anche all’interno della tifoseria e mai nessuno l’aveva fatto. È giusto dimenticare il passato, ma facciamo tesoro del passato. Per me Bolchi era la migliore scelta che adesso si poteva fare, dobbiamo pensare al futuro e con questo grandissimo allenatore sono sicuro che nulla è perso.”

Danilo Colacino, esterna il suo accordo con il pensiero della tifosa Vittoria ed afferma “ha affermato quanto io penso. E’ normale che per i tre punti ci terremmo chiunque in panchina, ma non si può pretendere di salvarsi senza una guida stabile in panchina. In una conferenza stampa, Cagni diede nettamente l’impressione di colui che non sapeva più che pesci prendere, di colui che aspettava la prossima partita quasi con rassegnazione. Sono d’accordo con Gennaro Amoruso che ormai bisogna mettere su tutto una pietra sopra e guardare da Crotone in poi.”

Approfitto di questo piccolo spazio per ringraziare colui che mi ha dato la possibilità di dare il mio piccolo contributo alla già grande opera intitolata usCatanzaro.net. Forza Catanzaro.

RadioForum, format radiofonico di UsCatanzaro.net, rinnova il suo appuntamento per lunedì 14 febbraio alle 21,30 sulle frequenze di RadioAmicaInBlu e via internet per gli utenti di UsCatanzaro.net, con Gennaro Maria Amoruso, Paolo Spinoso, Alessandra Staglianò con la regia di Antonio Mauro.

Sintesi a cura di Pamela Ruga.

RadioForum: il sunto

Ventiduesima puntata del talk radio dedicato alle Aquile condotto da Roma da Gennaro Maria Amoruso. Diversi interventi telefonici, numerose mail e messaggi sms.
La tifoseria giallorossa ha tanta voglia di rialzare la testa

La tifoseria giallorossa
ha tanta voglia di rialzare la testa

 

Ernesto Tronca, più ottimista di quanto siano stati i toni di
partenza afferma “ è una settimana cruciale e fondamentale per il Catanzaro calcio, la dirigenza è continuamente impegnata
a far quadrare il cerchio agonistico per poter contare dal prossimo 31 gennaio
su un gruppo compatto, convinto, di spessore e che onorino la maglia.
All’arrivo di Mangone, saranno in giallorosso almeno
due atleti; intanto il nostro Catanzaro in quel di
Bari ha rialzato la testa, domenica prossima continui a farlo recuperando anche
in classifica preziose posizioni. Vanno sottolineate anche le prove toniche di
un Silvio Lafuenti semplicemente spettacolare, la prova del gigante Myrtaj che non ha provato nessuna emozione
di esordio, sembrava esser stato sempre tra noi, questo autentico rapinatore
dell’aria di rigore; Di Liso, altra pedina fondamentale di cui più in là
vedremo le doti tecniche e lo spessore. Nel match interno con la Triestina il Ceravolo dovrà essere
una autentica bolgia da fare accapponare la pelle a chi osa da avversario
metterci piede. Il tifoso catanzarese non ha bisogno di particolari stimoli per
essere vicino al loro 11. La squadra deve essere più tonica e speriamo meno
sfortunata. Il dopo bari è da interpretare con
ottimismo da coltivare sempre più. Bari ha detto anche che si può ancora
coltivare il sogno della permanenza tra i cadetti. Mancano 20 partite alla
fine, 60 punti in palio. Intanto ancora fiducia a Cagni da
parte della società
. Detto questo, ci aspettiamo anche direzioni di gara più oculate e meno fiscale, da tenere in seria
considerazione che siamo tra le 9 società in piena regola dal punto di vista
economico. E tutto ciò merita ampio e deciso rispetto.
Bisogna salvaguardare il patrimonio conquistato, la serie B che è di tutti,
nessuno escluso”.

 

Il conduttore, Gennaro Maria Amoruso da Roma, ha fatto un po’ il punto della
situazione, soprattutto smorzando i facili entusiasmi per il risultato ottenuto
in terra pugliese ed ha detto “ non ci siamo disperati domenica scorsa dopo il
4-1 contro la Ternana, non ci esaltiamo
oggi dopo il pareggio di Bari e aspettiamo i rinforzi che dovrebbero arrivare
in settimana. Stiamo vicini a questa squadra, da Bari in poi credo che
l’impresa sia fattibile, se c’è qualcosa che non va, lasciamo perdere e
lasciamo correre. Si può fare soltanto se tutte le componenti
del tifo e società remiamo nella stessa direzione, verso la salvezza. Quindi
incito tutti i catanzaresi che vivono in città di andare allo stadio e stare
vicini ai giallorossi.”

 

Paolo Spinoso, dallo studio, sulla gara di domenica scorsa afferma
“una vera cattedrale nel deserto, le presenze dei baresi lo dimostrano, erano veramente pochissimi, noi e loro all’inizio eravamo
forse pari numero. Noi in 500 abbiamo risposto come sempre, attaccati e
seguendola in massa nonostante i risultati. I primi 5
minuti si è protestato con uno striscione che la diceva tutta, il silenzio
degli innocenti. Bellissima prestazione della squadra, un buon Bari di sicuro
aiutato anche dall’espulsione di Di Liso, Lafuenti
strepitoso. Tifo eccezionale, incessante dal 5’ al 95’ minuto. Un complimento
anche ai tifosi del Bari, che anche sotto di un
goal non si sono demoralizzati incitando la propria squadra. Alla fine della
partita, c’era chi era contento del punto portato a casa, chi invece era
arrabbiato per i due punti persi, che si potevano portare a casa. Speriamo di
rifarci domenica con la Triestina.”

 

Tony Marchese, da Milano, aggiorna sul mercato
“gli acquisti non sembrano
destinati a finire. Speriamo lunedì prossimo
di concludere con qualche colpo a sorpresa. Intanto in
silenzio il Catanzaro ha piazzato un attaccante
dell’86, non aggregato al Viareggio. Per quanto riguarda gli acquisti già
annunciati, Mangone e Di Francesco, ci sono state
degli sviluppi: trattative concluse nella sostanza ma non nella forma. Mangone è atteso agli allenamenti di domani, quindi
dovrebbe essere ufficializzato nelle prossime ore, unico dettaglio è la
rescissione del contratto da parte del Piacenza,
invece per quanto riguarda Di Francesco pare ci sia qualche problema, perché
sembra che si sia inserito il Pescara con una sua offerta. Questo ha scombinato
un po’ i piani anche di Difrancesco che è stato allettato da questa
offerta in quanto lui non solo è nato a Pescara ma la sua famiglia
possiede un albergo in questa città, quindi potrebbe gestirlo da vicino con la
moglie. Ma dall’altra parte vi è anche la parola data
a Gigi Cagni, che lo ha inserito nel mondo del calcio, con la Roma e che gli ha
permesso di vincere lo scudetto. Il giocatore ha chiesto qualche ora per
pensarci, pur restando la sua volontà di venire a Catanzaro. Sia davanti che
dietro vi sono degli spifferi abbastanza interessanti; in attacco tutti abbiamo sperato che arrivasse l’attaccante Ganci, invece ha
rifiutato Catanzaro perché il suo procuratore lo ha invogliato ad andare ad
Ascoli. Ma fino all’ultimo giorno di mercato questa possibilità potrebbe concretizzarsi. Dietro invece sembra concreta la possibilità
di uno scambio Manitta-Soviero. Una trattativa che si potrebbe concretizzare è quella di Del Nevo, ma solo qualora Di Francesco
non accettasse Catanzaro.”

 

Franco Cittadino, mister della primavera del
Catanzaro
, da Viareggio, afferma “oggi è stata un’ottima esperienza
sedere vicino a personaggi quali Moggi, Lippi, Zambrotta. Domani iniziamo una nuova avventura, speriamo di
dare qualche soddisfazione a tutti voi tifosi, perché dalle telefonate capisco
che ci seguono veramente in tanti. Speriamo di confermarci e che da qui a poco
tempo possiamo inserire nella rosa dei giallorossi qualche elemento della rosa
giovanile, questo sarebbe per me motivo di orgoglio e
perché no, anche di vanto. Domani alle 15 il Catanzaro
giocherà contro una squadra australiana, scorrendo la nostra rosa vi sono elementi
che sono concittadini, corregionali e altri che vengono da fuori regione. Abbiamo acquistato
Bonofiglio, un ragazzo calabrese che prima era ad Andria, non giocherà al Viareggio in quanto si è allenato solo due volte. Per l’organico e
l’età media della squadra, sono veramente soddisfatto e credo che lo è anche la
società.” E con l’in bocca al lupo per il match e
forza Catanzaro, si conclude l’intervento.

 

Costa, vicepresidente del Club Banelli, afferma “
commentare la partita di ieri è
retorica, l’abbiamo seguita tutti
quanti, preferisco non commentare la partita. Noi tempo fa avevamo preso una
posizione chiara nei confronti dell’aria tecnica del
Catanzaro
: da questa sera noi non parleremo più di questioni tecniche,
prendiamo atto che la società ha confermato mister Cagni e continueremo a
seguire la squadra con l’amore che abbiamo per questi colori; noi nei giorni e
mesi passati siamo stati presenti sui giornali, ma non perché volevamo dare
visibilità al nostro club, che non ha bisogno di questo, in quanto è conosciuto
da tutti, anche dalla società nella persona del presidente Parente, al quale
direttamente abbiamo palesato il nostro amore per questi colori. Noi contiamo
parecchie centinaia di persone allo stadio, ci siamo pregiati portarli in giro
per l’Italia l’anno scorso, lo faremo anche quest’anno e sperando a giugno di
ricrederci sui nostri pensieri.”

 

Danilo Colacino, afferma “ sono d’accordo con te: ieri mi sono
sentito orgoglioso di essere catanzarese ma non c’è
dubbio che ancora alcune cose vanno migliorate. Io aspetterei ancora di vedere
la partita con la Triestina. Non sono d’accordo sull’espulsione di Di Liso, ma il Catanzaro è
stato un po’ troppo falloso nel primo tempo. Però mi
pendo ancora questi 5 giorni che mancano con la Triestina per dare il mio
giudizio. Se dovesse venire questa agognata vittoria,
ancora io mi sento in corsa. Speriamo di battere la Triestina, che è diventata
improvvisamente una diretta concorrente per non retrocedere. In caso contrario
io non vedo molti margini.”

 

Nutrito anche l’intervento dei
tifosi, tra cui Paolo da Catanzaro, che afferma “un punto a Bari
va bene, è molto importante. Occorre più fiducia, domenica aspettiamo la Triestina
e speriamo che si continui con la scia positiva”; Giannantonio, dopo aver reso noto un comunicato ironico del
gruppo “Brigata Agriturismi”, afferma “ dopo il pareggio di Bari si vive
meglio, ma noi accettiamo questo punto che deve essere il primo passo per una
ripartenza del girone di ritorno che ci può vedere davvero protagonisti.” Per
quanto riguarda il Tg di Vittore Ferrara afferma
“l’assenza del tg è l’assenza di una grossa fetta di tifo giallorosso. Il Catanzaro non è solo un pallone che rotola, ma i
sentimenti che vi circolano attorno, con reali testimonianze giallorosse”.
Francesco afferma “ noi sosteniamo a pieno la gestione tecnica di Gigi Cagni,
lo ringraziamo per quanto sta facendo per i giallorossi, ha dimostrato la sua
competenza schierando al meglio i nuovi acquisti. Noi siamo sempre stati
favorevoli a questo mister e speriamo che ci porti alla salvezza.” Vittoria afferma “ sono d’accordo con Danilo Colacino,
aspettiamo un attimino e con ansia e trepidazione
questa partita di domenica prossima e sperando che vada tutto per il verso
giusto.”

 

RadioForum,
format radiofonico di UsCatanzaro.net, rinnova il suo
appuntamento per lunedì 31 gennaio alle 21,30 sulle frequenze di
RadioAmicaInBlu e via internet per gli utenti di UsCatanzaro.net, con Gennaro Maria Amoruso, Paolo Spinoso, Alessandra Staglianò con la regia di Antonio Mauro.

 

Quella di ieri è stata l’ultima puntata di Generoso Froio, che in questi mesi ha
supportato la conduzione dallo studio di Soverato, a
lui va un calorosissimo ringraziamento per la passione e per la professionalità
dimostrata in questo periodo.

 La speranza che al suo ritorno
(tra un paio di mesi al termine della sua trasferta di lavoro ndr) la classifica del Catanzaro
sarà molto più positiva.



Sintesi a cura di Pamela Ruga

Autore

Redazione

Dal 2002 il portale più letto e amato dai tifosi giallorossi del Catanzaro

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