Rassegna stampa

Manitta rialza il Catanzaro «Ci riscatteremo nel derby»

da Gazzetta dello Sport

CATANZARO – E’ un momento difficile per il Catanzaro, reduce da 3 sconfitte consecutive ed alle prese, nel prossimo turno, con il derby. Il pensiero dei tifosi è che, ora, Carbone e compagni dovranno andare al di là del proprio valore tecnico, perchè è nei momenti difficili che, anche nel calcio, vengono a galla, se ci sono, le qualità interiori. Il presidente Parente assicura di continuare ad aver fiducia nella squadra e nel tecnico. A proposito di quest’ultimo, il massimo dirigente asserisce di non aver svolto alcun sondaggio per sostituirlo. D’altra parte, fra i vari esordienti nella categoria, Braglia era fra i più accreditati, non solo per il suo passato di giocatore, quanto per aver vinto il campionato scorso, classificandosi primo, con una matricola, non partita con l’etichetta della favorita. Certo è che per battere un Crotone ritornato in salute, bisogna far riquadrare i conti, cominciando dalla difesa. Non si dimostra molto convinto il ventisettenne Emanuele Manitta (91 presenze in B con Messina e Napoli), che ha esordito fra i pali nell’ultimo turno di Ascoli e che ha subito il gol della disfatta, nonostante l’ottima prestazione. “Personalmente non penso che sussistono molti problemi –esordisce- Il calcio è così. Talvolta si fanno tanti ragionamenti, quando il risultato è condizionato da un episodio casuale. In B, un solo attimo può essere fatale. Il nostro è un periodo negativo, ma, prima o poi, finirà.”
– Quindi, non addossa nessuna responsabilità alla sua difesa?
“No. Aggiungo che, in ogni caso, non si può distinguere la responsabilità per reparti, perchè la squadra è un insieme armonico. Quindi, non si deve parlare di difesa e, semmai, di sistema difensivo, che non è espresso da 3 sole persone, ma almeno da 7 o 8.”
– Quindi, tutto fila liscio?
“Ci sarà qualcosa da sistemare meglio, ma, per come ho visto l’ultima gara dal campo, nemmeno mi pare giusto criticare più di tanto il nostro sistema offensivo. Infatti, i nostri avanti mi davano la sensazione di poter segnare da un momento all’altro.”
– Intanto, domenica arriva il Crotone del suo amico Savoldi…
“Non c’è dubbio che punteremo decisamente a vincere la partita, indipendentemente da quel che accadrà. Nei derby di solito predomina l’agonismo e viene penalizzato lo spettacolo. Penso che quello di sabato non farà eccezione. Per quanto riguarda Savoldi, confermo che è un attaccante temibile, che non scopro io. E’ un giocatore che ti mette sempre pressione addosso e su cui, viceversa, non puoi mai distrarti. Conosco e stimo anche Grieco.”
– Vincerete anche per il vostro allenatore?
“Un giocatore cerca di far bella figura, soprattutto per se stesso. E’ normale quando si lavora con passione. Poi, chiaramente, non si può che pensare anche a chi è in difficoltà.”
La squadra s’è ieri allenata a Calabricata (Sellia marina). Sono rimasti negli spogliatoi Corona (contusione al ginocchio sinistro) che domani si sottoporrà ad una tac e Caterino (risentimento sciatico), mentre Ascoli, sulla via della ripresa, si è allenato a parte.

Salvatore Blasco

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Redazione

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