Intervistiamo

Logiudice: «Il Catanzaro aveva bisogno di resettare e ripartire» [VIDEO]

Scritto da Redazione
Il rapporto con la piazza, le ambizioni della società, gli obiettivi del Catanzaro. La conferenza stampa del nuovo direttore sportivo giallorosso

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Il nuovo direttore sportivo del Catanzaro, Pasquale Logiudice, ha voluto incontrare la stampa dopo il breve confronto di qualche giorno fa. Ecco le sue dichiarazioni su numerosi temi.

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IL SUO RAPPORTO CON LA PIAZZA

«Catanzaro è un territorio che conosco molto bene. Mi sento molto vicino a questa città. Credo che in questi anni il mio nome è stato spesso accostato a questa maglia e forse questa attesa ha ampliato la convinzione di tornare. Lo so che l’ambiente è stanco di aspettare, ma ho gli stessi obiettivi dei tifosi giallorossi e spero di essere io ad aprire un ciclo».

PROBLEMI EVIDENTI

«I problemi ci sono stati ed è inutile negarlo. Quando si verifica una situazione del genere si sono unite una serie di negatività che partono dall’inizio e strada facendo si sono accumulate. Si poteva sopperire con qualche risultato in più. La graduatoria è un po’ particolare ed ibrida. Si è infatti in una situazione in cui i più ottimisti fanno certi ragionamenti, i più realisti ne fanno altri. Bisogna partire dalla certezza e dai risultati delle ultime cinque gare. Ai ragazzi ho detto che abbiamo l’obbligo di fare il massimo, anche se oggi ancora non ho idea fin dove potremo spingerci. C’è stato un cambio radicale. Siamo ad un punto della stagione dove bisogna gestire la situazione sperando di portare avanti questo scorcio di campionato ed iniziare successivamente una nuova avventura apportando le mie idee. Non vuol dire che oggi è stato fatto qualcosa di sbagliato, ma il mio lavoro è diverso».

LA SCELTA DI MISTER PANCARO

«Avevo bisogno di un allenatore con cui avevo già lavorato. Bisognava intervenire a 360 gradi. Pancaro ha fatto bene fin quando è stato chiamato in causa, è che alle volte le scelte di alcuni presidenti sono cervellotiche. È un allenatore che cerca di portare una filosofia di gioco, variando da chi l’ha preceduto che puntava tutto sull’aggressività. Cercherà di proporre gioco compatibilmente con il tempo a disposizione. Occorre resettare e creare un minimo di entusiasmo, poi si tireranno le somme».

SOCIETÀ E GRUPPO

«Al presidente ho detto di stare tranquillo perché se ci saranno dei meriti quelli saranno della società, ma se le cose dovessero andare per il verso sbagliato mi assumerò ogni responsabilità. Nello spogliatoio sono situazioni che si vivono diversamente. Sui ragazzi sono molto curioso di vedere come andranno queste nove gare ed in particolare per la partita di domenica. Per me i contratti al momento sono nulli, perché deciderò a fine stagione. Riguardo Sirri ci sono delle circostanze che non dipendono da me e che non si possono variare».

SPENDERE NON VUOL DIRE VINCERE

«La società è ambiziosa e vuole fare un campionato di vertice che vincere. Sci sono troppe componenti. Basta prendere le statistiche degli ultimi anni per analizzare squadre che hanno investito sempre eppure hanno dovuto costruire campionato dopo campionato. Bisogna costruire una squadra fidelizzata a quello che è il progetto Catanzaro. Voglio capire qual è la base dalla quale partire. Il cambio di allenatore era inevitabile perché era diventato il bersaglio numero uno».  

Ferdinando Capicotto

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CONFERENZA STAMPA DEL NEO DS PASQUALE LOGIUDICE

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