Intervistiamo

Confiscati beni a esponente cosca Giampà

Scritto da Redazione
Le attività per la confisca sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, guidata da Nicola Gratteri
 

Beni per un valore complessivo di 740mila euro sono stati confiscati ad un esponente della cosca Giampà di Lamezia Terme. Il provvedimento è stato notificato dai militari del Nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Catanzaro a Franco Trovato, condannato in primo grado per concorso esterno alla cosca di Lamezia e per omicidio.

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L’uomo è stato condannato in via definitiva anche per reati in materia di stupefacenti e violazione alla legge sulle armi, oltre ad una condanna in primo grado alla pena di dodici anni per associazione mafiosa e associazione finalizzata alla commissione di truffe assicurative.

Le attività per la confisca sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, guidata da Nicola Gratteri, con le indagini seguite dal procuratore aggiunto Giovanni Bombardieri e dal sostituto Elio Romano.

Le indagini hanno evidenziato una netta sproporzione tra i beni nella disponibilità di Trovato e i redditi dichiarati. La confisca riguarda dieci fabbricati, cinque terreni, quote societarie, una ditta individuale e diversi rapporti bancari.

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Redazione

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