Benvenuto su UsCatanzaro.net VILLA FATA

Catanzaro News
· Vibonese-Catanzaro 1-1 (play-out): la fotogallery
· Giuseppe Cosentino e la figlia Ambra agli arresti domiciliari [AGGIORNAMENTO]
· Vibonese-Catanzaro 1-1 (play-out): le interviste post partita
· Vibonese-Catanzaro 1-1: la Striscia Video
· Vibonese - Catanzaro 1-1
· Vibonese - Catanzaro 1-1 (primo tempo)
· Vibonese-Catanzaro: le probabili formazioni
· Erra: «Salviamo Catanzaro tutti insieme» [VIDEO]
· Vibonese-Catanzaro: arbitra Guccini di Albano Laziale
· Verranno a chiederti

[ Mostra altri articoli ]

VOTA CONCOLINO!

[
Invia una notizia ]
[ Archivio News ]
[ Il Forum sul Catanzaro ]


Catanzaro Night News
· Lavori si SS 106, chiusa rampa per accedere al quartiere Germaneto di Catanzaro
· Liti in campo durante partite di campionato. Emessi 4 Daspo
· Aggressione ai patrimoni criminali, confiscata la villa a killer della ‘ndrangheta
· G7 a Taormina, sbarchi in Calabria
· Saranno adeguati gli organici del Tribunale di Catanzaro. Soddisfatto Gratteri
· Esenzione ticket, denunciati in 221
· Ndrangheta, duro colpo ai clan del lametino
· Quattro sindaci, 21 liste e un esercito di candidati
· I tifosi del Catanzaro vanno da Gratteri
· “Olimpiadi di Problem Solving” terzo posto per un alunno del B.Citriniti di Simeri Crichi

[ Mostra altri articoli ]

Vota Mellea

[
Invia una notizia ]
[ Archivio C.N.N. ]
[ Il Forum "La Città" ]


Diventa sostenitore
Aiutaci a diffondere l'informazione libera!


Risultati
Risultati Spareggi

 
  - 28-5-2017 16:00
AkragasMelfi1-1
 
  - 28-5-2017 17:00
ViboneseCatanzaro1-1

[ Calendario completo ]

Classifica

85Foggia47Catania
74Lecce47F. Andria
65Matera45Reggina
64Juve Stabia44Messina
57Siracusa42Monopoli
57V. Francavilla39Akragas
55Cosenza39Vibonese
50Paganese38Catanzaro
49Fondi34Melfi
49Casertana30Taranto

[ Classifica dettagliata ]

Turno Spareggi

 
  - 28-5-2017 16:00
AkragasMelfi
 
  - 28-5-2017 17:00
ViboneseCatanzaro


Utenti online
In questo momento ci sono, 204 Visitatori(e) e 14 Utenti(e) nel sito.

Non ci conosciamo ancora? Registrati gratuitamente Qui

Login
Nickname

Password

Non hai ancora un tuo account? Crealo Qui!. Come utente registrato potrai sfruttare appieno e personalizzare i servizi offerti.

Utility
· AvantGo
· Wap
· I forum
· Chat
· Download
· Links
· Sondaggi
· Statistiche
· Meteo
· Segnala questo sito
· Cerca nel sito
· Gestione account

WebMail

Accesso ad Internet con casella di posta elettronica!

Cerca

 
Intervistiamo...: Leone: «Sono abituato a lottare senza mai mollare»
Pubblicato da Francesco Panza il Gio, 13 apr 2017 18:30 CEST
Contributo di Francesco Panza


Contro il Siracusa ritroverà il posto da titolare, ma quella di Leone è un storia di forza, sofferenza, resistenza. Una di quelle che vale la pena di essere raccontata
 
leone

Caffè in vetro ristretto senza zucchero, un bicchiere d’acqua frizzante e inizia la mia chiacchierata con Daniel Leone. Classe ‘93 professione portiere. La sua storia è una di quelle che merita di essere raccontata. Una testimonianza di quanto la vita, per quanto crudele, possa sempre riservare una seconda chance.

 


In giallorosso gioca due partite: la prima a Siracusa, la seconda al “Ceravolo” dove a 10 minuti dalla fine accusa uno stiramento alla gamba che lo costringe a 20 giorni di stop. Poi la ricaduta in allenamento e la lunga riabilitazione. In mezzo i fatti spiacevoli di Melfi e lo spauracchio retrocessione a fare da cornice ad uno dei peggiori campionati della storia giallorossa.

Ma il destino è strano,  e proprio contro il Siracusa, un girone dopo, Daniel ritrova il posto da titolare data la concomitante squalifica di De Lucia.

Ieri, poi, un’altra giornata intensa con la visita della squadra giallorossa ai bambini ricoverati nel reparto di Oncoematologia pediatrica del Pugliese-Ciaccio. Un momento toccante con i calciatori che hanno donato ai ragazzi tante uova di Pasqua giallorosse. Una giornata piena di emozioni specialmente per Daniel.

A voi il suo racconto.   

(La visita ai bambini del Pugliese-Ciaccio)

Come hai vissuto il recente cammino giallorosso dalla panchina?

“Male. Stare lontano dal campo è difficile soprattutto perché ho la consapevolezza di poter dare un grande contributo a questa squadra. Paradossalmente ho sofferto più per quest’infortunio che per il problema che ho affrontato mentre giocavo con la Reggina. Sono stato operato d’urgenza per l’asporto di un tumore al cervello. È stato tutto veloce, fulmineo. Un attimo prima  ero in campo e l’attimo dopo mi risvegliavo in ospedale. In questi momenti capisci quanto può essere fragile la vita e quali sono i veri problemi. Un mio valore è sempre stato l’educazione, il rispetto e la lealtà verso gli altri e dopo il mio problema ho capito chi nei miei confronti era vero e chi no”.

leoneIl rientro sul campo non dev'essere stato facile. Come lo hai vissuto?

“Non è stato per niente facile, anzi è stato pieno di ostacoli. Il DS della Reggina, Martino, non  mi fece più allenare nonostante glielo chiesi. Allora il preparatore dei portieri, Antonino Liuzzo, mi ha dato una mano a riprendere la preparazione. Sono abituato a lottare su ogni campo senza mai mollare e ad un anno e mezzo dall'operazione ho ricevuto il regalo più bello che la vita potesse farmi, mia figlia Carol”.

Andiamo al presente. Cos’è mancato ad una squadra che tutti si aspettavano ricoprisse una posizione di classifica diversa?

“Il girone d’andata è stato disastroso, non eravamo compatti ed era chiaro in campo. Pian piano ci siamo assestati e siamo diventati un gruppo che ha ritrovato la voglia di vincere. C'è voglia di salvarsi anche se è davvero dura. Ma noi dobbiamo farcela per forza, il Catanzaro non può scendere. Si sono dette tante parole, ora contano solo i fatti. Per quel che mi riguarda, mi è stata concessa una nuova possibilità e voglio sfruttarla la massimo. Voglio giocare con la massima attenzione perché la situazione è critica e bisogna mettercela tutta, soprattutto la testa". 

Giocate sin dall'inizio in un clima di contestazione. Conosciamo le ragioni della tifoseria, ma dal punto di vista di un giocatore, Cosentino che presidente è?                                         

“Cosentino è un presidente presente nonostante si trovi spesso in Cina per lavoro. Ci segue, guarda le partite e parla con tutti. Insieme alla figlia è un punto di riferimento. Dal mio punto di vista la contestazione è inutile. Forse sarebbe meglio sostituire i cori ‘Cosentino Vattene’ con ‘Forza Ragazzi’. Avrebbe più senso in questo momento”.

L’ultima partita che hai giocato al ‘’Ceravolo’’ è stata  Catanzaro-Vibonese. Una prestazione che ha messo in luce tutta la tua voglia di far bene. A cosa aspira in futuro Daniel Leone?

“Dal futuro ti devi aspettare di tutto ma il mio obiettivo è arrivare in alto, alla Serie A. Il massimo sarebbe essere il portiere del Napoli”.

leone de luciaIl portiere è quel giocatore che si differenzia dal resto dell’organico. È parte fondamentale della squadra ma vive il suo farne parte in costante solitudine. Cosa rappresenta per te ricoprire questa posizione?

“Sì, è un ruolo importantissimo. La scelta di ricoprirlo la devo a mio padre Michel. Mi ha suggerito di provare in questa posizione vista l'altezza e la mia struttura. Se non fosse stato per lui non avrei mai giocato, e quando sbaglio, sia in campo che nella vita, è lui che mi fa pressing. Ho un carattere particolare, ascolto poco i consigli sulla vita mentre accetto quelli sul calcio. Per fare il portiere devi essere matto e io lo sono ma soprattutto devi saperti prendere la responsabilità se sbagli".

Il ruolo di portiere titolare in casa Catanzaro quest'anno è stato particolarmente movimentato. Com'è stato il passaggio del testimone Grandi-Leone-De Lucia? 

“Potevo dare tanto ancora ma sono qui anche per dare una mano sostenendo Victor che sta facendo davvero bene. Ho chiesto io a Mister Erra di portarmi in panchina per stare vicino ai compagni e ora che sono stato nuovamente chiamato in causa, darò il mio meglio, anche perché quando mi è stata data la possibilità di giocare ho fatto bene. Ero super concentrato e un gol è difficile prenderlo se sei sul pezzo”.


Com’è cambiato il calcio?

“È cambiato il valore del professionismo. Quella dell’atleta deve essere una vita sana ed equilibrata  a partire dall’alimentazione fino all’allenamento intensivo. Sinceramente di professionismo non ne vedo tanto, specie nei giovani”.

leoneGiovanissimo ti sei allontanato da casa per costruire le basi per il tuo futuro.  Quale consiglio daresti ai ragazzi che vogliono intraprendere questa strada?

“Ai giovani che vogliono intraprendere la carriera del calciatore mi sento di dire solo di tenere la testa bassa e lavorare”.

E a Catanzaro stai lavorando parecchio. Ti piacerebbe rimanere?

“A Catanzaro sto bene, sarà che c’è il mare, siamo al Sud dove tutto è più bello. Calcisticamente parlando Catanzaro appartiene ad un'altra categoria e si vede. La Lega Pro non vede così tanti tifosi al seguito soprattutto  in trasferta,  ma il tifo a Catanzaro è speciale. Ragazzi seguiteci sempre più numerosi perché quest’anno il Catanzaro si salva e io vorrò rimanere qui a tutti i costi”.

E di quanto accaduto a Melfi?

È passato. Per me si è trattato di una delusione. Sono cose che non dovrebbero accadere nel calcio.

 

Dora Dardano



Segui UsCatanzaro.net su Twitter
Links Correlati
· USCatanzaro.Net
· Altre notizie Catanzaro News
· News by Francesco Panza


Articolo più letto relativo a Catanzaro News:
Il nuovo Logo del FC Catanzaro


Gradimento articolo
Punteggio: 5
Voti: 2


Vota per questo articolo:

Scarso
Sufficiente
Buono
Ottimo
Eccellente



Opzioni

Pagina stampabile  Pagina stampabile

Invia questo Articolo ad un Amico  Invia questo Articolo ad un Amico

"Login" | Login/Crea Account | 2 commenti | Cerca discussione
Limite
I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.

Commenti NON Abilitati per gli Anonimi, registrati

Re: Leone: «Sono abituato a lottare senza mai mollare» (Voto: 1)
di CORNER53 il Gio, 13 apr 2017 19:26 CEST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
L'augurio per me e tutti gli amici tifosi giallorossi è che il prossimo anno giocheremo contro Ciccio Cozza



Re: Leone: «Sono abituato a lottare senza mai mollare» (Voto: 1)
di aquiladelnord il Gio, 13 apr 2017 19:34 CEST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Sono contento leone mi è sempre piaciuto, il suo infortunio è da annoverare tra le molteplici sfighe che ci sono capitate quest'anno. Forza aquile!!!!



 

Powered by ECSnet - Designed by IDEAWEB

www.uscatanzaro.net è il media di distribuzione del periodico telematico "Sanguinis Effusione"
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma, Sezione per la Stampa e l'Informazione con numero 49/2003
Direttore Responsabile è Francesco Ceniti.
L'Editore della Testata è l'Associazione "Il Catanzaro nel Cuore - Sanguinis Effusione", con sede in Roma.
Il Presidente dell'Associazione è Gennaro Maria Amoruso.
"Sanguinis Effusione" ha periodicità plurisettimanale ed ha carattere sociale, culturale, di costume e sportivo.
Informiamo gli utenti che tutti i Forum di questo sito, sono liberi, e data la mole di post inseriti, non è possibile verificarne sempre i contenuti.
L'uso costruttivo degli stessi è a carico del buon senso degli utilizzatori.

Visualizza la Policy sulla Privacy | Visualizza la Policy sui Cookie


Web site engine's code is Copyright © 2002 by PHP-Nuke. All Rights Reserved. PHP-Nuke is Free Software released under the GNU/GPL license.
Generazione pagina: 0.203 Secondi