Benvenuto su UsCatanzaro.net VILLA FATA

Catanzaro News
· Da venerdì la squadra si trasferirà in Siicilia
· Puntoriere «So che mister Dionigi punta su di me» [VIDEO]
· Ripresi gli allenamenti, ora si pensa al Siracusa
· Riggio: «Classifica corta. Bisogna mantenere questo spirito»
· Decisioni Giudice Sportivo - 15^ giornata
· Siracusa-Catanzaro: arbitra De Santis di Lecce
· Archiviato il derby. Domani la ripresa a porte chiuse
· Catanzaro-Cosenza 2-1: la fotogallery
· Catanzaro-Cosenza 2-1: le pagelle
· Catanzaro-Cosenza 2-1: le interviste post partita

[ Mostra altri articoli ]



[ Invia una notizia ]
[ Archivio News ]
[ Il Forum sul Catanzaro ]


Catanzaro Night News
· Convivente segregata e maltrattata per dieci anni
· Lamezia Terme e altri 4 comuni sciolti per infiltrazioni mafiose
· Parentela (M5S) un milione d'euro spesi al Comue per avvocati esterni
· Centro storico, incontro Abramo con commercianti
· Bindi: “Ci sono tutti gli elementi per sciogliere il Comune di Lamezia”
· Allacci abusivi, ricettazione e droga: otto donne arrestate in città
· Incidente sulla SS 280, travolta auto Polstrada
· Cade mentre raccoglie le olive, muore una donna
· Restaurato il mural di Rotella sul palazzo delle poste
· Sfruttamento della prostituzione, arrestato bulgaro

[ Mostra altri articoli ]



[ Invia una notizia ]
[ Archivio C.N.N. ]
[ Il Forum "La Città" ]


Diventa sostenitore
Aiutaci a diffondere l'informazione libera!


Risultati
Risultati della 15° giornata

 
  - 18-11-2017 0:00
RiposaSiracusa---
 
  - 18-11-2017 14:30
TrapaniV. Francavilla3-1
S. LeonzioCasertana1-1
PaganeseR. Fondi2-2
Juve StabiaCatania0-1
AkragasF. Andria1-5
 
  - 18-11-2017 16:30
RendeMatera2-0
 
  - 18-11-2017 20:30
LecceReggina3-2
BisceglieMonopoli2-1
 
  - 19-11-2017 14:30
CatanzaroCosenza2-1

[ Calendario completo ]

Classifica

36Lecce18Matera
31Catania17Juve Stabia
28Trapani17Reggina
23Siracusa15Cosenza
23Rende14S. Leonzio
22Monopoli14R. Fondi
22V. Francavilla13F. Andria
19Bisceglie13Casertana
18Catanzaro11Paganese
9Akragas

[ Classifica dettagliata ]

Prossimo turno 16° giornata

 
  - 25-11-2017 0:00
RiposaPaganese
 
  - 25-11-2017 14:30
F. AndriaTrapani
 
  - 25-11-2017 16:30
RegginaBisceglie
R. FondiLecce
MonopoliJuve Stabia
CosenzaS. Leonzio
 
  - 25-11-2017 18:30
MateraV. Francavilla
CasertanaRende
 
  - 25-11-2017 20:30
CataniaAkragas
SiracusaCatanzaro


Utenti online
In questo momento ci sono, 301 Visitatori(e) e 54 Utenti(e) nel sito.

Non ci conosciamo ancora? Registrati gratuitamente Qui

Login
Nickname

Password

Non hai ancora un tuo account? Crealo Qui!. Come utente registrato potrai sfruttare appieno e personalizzare i servizi offerti.

Utility
· AvantGo
· Wap
· I forum
· Chat
· Download
· Links
· Sondaggi
· Statistiche
· Meteo
· Segnala questo sito
· Cerca nel sito
· Gestione account

WebMail

Accesso ad Internet con casella di posta elettronica!

Cerca

 
C'era una volta...: Verona-Catanzaro. Il senso di una sconfitta
Pubblicato da Salvatore Ferragina il Dom, 26 giu 2016 09:30 CEST
Contributo di Salvatore Ferragina


Il racconto dello spareggio del 26 giugno 1975. La serie A mancata. La morte di Carlo Maria Tallarico. La genesi del grande Catanzaro
 
verona-catanzaro-spareggio-terni

La dimensione della sconfitta è quella che forse descrive meglio ciò che ha reso davvero grande il Catanzaro degli anni '70 e '80.

Detta così sembra un paradosso. Le stagioni ininterrotte di serie A, i confronti alla pari con le grandi del calcio italiano, l'orgoglio di un popolo che si è riconosciuto sotto la bandiera giallorossa.


Eppure, quella che vi stiamo per raccontare, è la cronaca di una sconfitta senza la quale probabilmente il Catanzaro sarebbe stato qualcosa di diverso.

È il 26 giugno di 41 anni fa. Campionato 1974/1975. Il primo dell'era Di Marzio. L'estate precedente sono arrivati a Catanzaro un manipolo di giovani e seconde linee, tra questi Nemo, Vichi e Ranieri dalla Roma - proprio lui, l'artefice del "miracolo" Leicester - e un certo Palanca dal Frosinone, futuro O'Rey ma in quella stagione piuttosto deludente (al di là di una rete strepitosa, in casa, contro l'Atalanta). Pensate cosa si sarebbe detto sul suo conto se fosse esistita la gogna mediatica di Internet. 

Alla fine della stagione regolare, il Catanzaro è terzo, alle spalle di Perugia e Como ma a pari merito con il Verona. Le promozioni sono tre e senza la regola della classifica avulsa c'è bisogno di disputare uno spareggio per decretare l'ultima promossa nell'Olimpo del calcio. Si gioca in campo neutro a Terni

(Di Marzio racconta la stagione 1974/1975)

Il racconto del viaggio alla volta dell'Umbria passa dai ricordi ancora vividi di Nicola, giunto da Roma dopo una notte insonne trascorsa dallo zio, e di Salvatore, costretto a viaggiare letteralmente steso su un'ambulanza (la vecchia 238 della Fiat) colma di nove persone partite da Catanzaro. Storie di un calcio diverso, semplice, sicuramente più genuino. 

La giornata però si tinge subito di nero. Prima di varcare il cancello d'ingresso, arriva alle orecchie di tutti una tragica notizia: durante il viaggio, un tifoso delle Aquile, Carlo Maria Tallarico, ha perso la vita a causa di un incidente ad un pullman proveniente dalla Calabria e che portava i tifosi al "Liberati" di Terni.

La festa sugli spalti sembra quasi inadeguata. Si respira un clima surreale. Ci saranno trentamila tifosi giallorossi. Sventolano le bandiere, centinaia, migliaia, ma nell'aria aleggia un senso di cupa tristezza.

tifosi-verona-terniI veronesi, circa duemila, occupano un piccolo spicchio. Con loro c'è Serafino, personaggio noto dell'epoca, tifoso di professione, ingaggiato da molte società per "rianimare" le tifoserie. 

La rete di Mazzanti a metà del primo tempo regalerà la vittoria agli scaligeri (e quindi la promozione in Serie A), ma sugli spalti la cosa è vissuta quasi con distacco. Come se i cuori dei tifosi fossero altrove. E così le loro menti.

Tuttavia, proprio la morte di Carlo Maria colpì tantissimo il sensibile Gianni di Marzio che anche per questo, sebbene si sentisse trattato come un "mezzo matto", decise di rimanere e di essere il timoniere, nella stagione successiva, della "seconda volta" del Catanzaro in serie A. 

È proprio Di Marzio a raccontare quell'incredibile cavalcata conclusa in tragedia. "Il presidente forse mi prese per pazzo quando gli chiesi un premio promozione. Firmai un contratto come un qualsiasi dipendente. Guadagnavo pochissimo. Comprammo questi giovanissimi, tra cui Nemo, Vichi, Ranieri e Palanca dal Frosinone. Riuscimmo a creare una simbiosi tra pubblico, squadra e città.  Tutto questo fu determinante per farci arrivare allo spareggio in quella giornata disgraziatissima di Terni".

 


Poi c'è l'altra versione. Quella di un tifoso veronese che rivive la giornata filtrando i ricordi di bambino, troppo piccolo per capire esattamente quello che stesse accadendo, troppo grande per non confinare quelle immagini nell'ambito del mito. 

"Andare in trasferta a Terni a vedere uno spareggio, all'età di circa 10 anni, ha il sapore di una favola o di un'impresa mitica. Oggi, io non permetterei tanto ai miei figli, visto quello che accade negli stadi. Pullman zeppi di famiglie, sportine con panini al salame e aranciata al seguito, canti alpini e una serie A da giocarsi in 90'. Della partita non ricordo molto, solo che il Verona attaccava sicuro della sua maggiore classe, e che il Catanzaro non mollava di un metro, fortissimo in difesa (solo 18 reti subite in 38 gare). L'unico pericolo poteva venire dal loro pericoloso numero 11, Palanca, marcatissimo però da Gasparini. Ma quando, al 25' Zigoni apre a Luppi che si invola sulla destra e centra per il gigantesco Mazzanti, scopro in quel momento la presenza dell'uomo giusto nel posto giusto. Stop, tunnel ad un avversario e sventola angolata irraggiungibile per l'imbattibile Pellizzaro. 1 a 0 e di nuovo serie A! Un tempo per gestire le scarse fiammate offensive del Catanzaro, privo di Spelta il suo bomber più esperto, e per tentare il raddoppio in contropiede. Poi, solo tensione per quei minuti finali che non passavano mai e l'orgoglio di dire, ancora bambino: «Io c'ero!».  

 carlo-maria-tallarico

TABELLINO DELLA PARTITA

Spareggio Terni, 26 Giugno 1975
Verona - Catanzaro  1-0 

VERONA: Porrino, Nanni (68' Cozzi), Sirena, Busatta, Gasparini, Madde', Luppi, Mazzanti, Vriz, Franzot, Zigoni. All.: Mascalaito

CATANZARO: Pellizzaro, Silipo, Ranieri (16' Papa), Banelli, Maldera, Vichi, Nemo, Vignando, Piccinetti, Braca, Palanca. All.: Di Marzio

Arbitro: Gonella di Torino

Marcatore: 25' Mazzanti

 

Francesco Panza



Segui UsCatanzaro.net su Twitter
Links Correlati
· USCatanzaro.Net
· Altre notizie Catanzaro News
· News by Salvatore Ferragina


Articolo più letto relativo a Catanzaro News:
Il nuovo Logo del FC Catanzaro


Gradimento articolo
Punteggio: 5
Voti: 1


Vota per questo articolo:

Scarso
Sufficiente
Buono
Ottimo
Eccellente



Opzioni

Pagina stampabile  Pagina stampabile

Invia questo Articolo ad un Amico  Invia questo Articolo ad un Amico

"Login" | Login/Crea Account | 6 commenti | Cerca discussione
Limite
I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.

Commenti NON Abilitati per gli Anonimi, registrati

Re: Verona-Catanzaro. Il senso di una sconfitta (Voto: 1)
di redfish il Dom, 26 giu 2016 10:15 CEST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Io ero militare a Padova, non riuscii ad ottenere la licenza breve per scendere a Terni, seguii la partita da una radiolina su una rete Rai, isolandomi completamente nella caserma.....capii subito che vincere quello spareggio sarebbe stato impossibile, alla fine tramortito dalla delusione me ne andai a letto alle 19 senza mangiare...



Re: Verona-Catanzaro. Il senso di una sconfitta (Voto: 1)
di essereononessere il Dom, 26 giu 2016 12:17 CEST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Moriremo di nostalgia. Guardiamo avanti e prendiamo o analzziamo insieme a noi utenti dei meccanismi per far tornare tutti allo stadio. Che cosa ve ne fate degli straniero che oracolano dal divano. Se fossero tutti straniero il calcioa Catanzaro fallira' presto.



Re: Verona-Catanzaro. Il senso di una sconfitta (Voto: 1)
di ViaBellini il Dom, 26 giu 2016 20:29 CEST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Veramente era il 1975.<br /> quel tunnel a Vichi e 400 veronesi che tifavano come un sol uomo, compatti. Mentre il resto dello stadio tutto giallorosso masticava amaro....



Re: Verona-Catanzaro. Il senso di una sconfitta (Voto: 1)
di aeffe il Dom, 26 giu 2016 22:44 CEST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Busatta , nostro ex della prima serie A , cavallone fascia sx. Il mister Mascalaito ex centravanti gr, dalla primavera interista. Altro spessore societario..altro tessuto sociale. Aquile forza af



 

Powered by ECSnet - Designed by IDEAWEB

www.uscatanzaro.net è il media di distribuzione del periodico telematico "Sanguinis Effusione"
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma, Sezione per la Stampa e l'Informazione con numero 49/2003
Direttore Responsabile è Francesco Ceniti.
L'Editore della Testata è l'Associazione "Il Catanzaro nel Cuore - Sanguinis Effusione", con sede in Roma.
Il Presidente dell'Associazione è Gennaro Maria Amoruso.
"Sanguinis Effusione" ha periodicità plurisettimanale ed ha carattere sociale, culturale, di costume e sportivo.
Informiamo gli utenti che tutti i Forum di questo sito, sono liberi, e data la mole di post inseriti, non è possibile verificarne sempre i contenuti.
L'uso costruttivo degli stessi è a carico del buon senso degli utilizzatori.

Visualizza la Policy sulla Privacy | Visualizza la Policy sui Cookie


Web site engine's code is Copyright © 2002 by PHP-Nuke. All Rights Reserved. PHP-Nuke is Free Software released under the GNU/GPL license.
Generazione pagina: 0.402 Secondi