Intervistiamo

Regione Calabria, via libera dalla Commissione all’assestamento di bilancio

La Commissione consiliare “Bilancio” della Regione, ha approvato i disegni di legge relativi all’approvazione del rendiconto generale per l’anno 2014 e all’assestamento del bilancio di previsione per l’anno 2015, che saranno discussi dal Consiglio regionale. Alla seduta della Commissione ha partecipato il Vicepresidente prof. Antonio Viscomi con delega al Bilancio, accompagnato dal Dirigente Generale del Dipartimento “Bilancio” Filippo De Cello e dalla Dirigente Stefania Buonaiuto.

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Si tratta dei primi tasselli della più ampia sessione di bilancio che impegnerà Giunta e Consiglio nei prossimi giorni e che comprende anche il riaccertamento straordinario dei residui, la predisposizione del documento di programmazione economico-finanziaria e lo schema di bilancio per l’anno 2016, che dovrà tenere conto delle linee di intervento previste dalla legge di stabilità, ora in corso di discussione in sede parlamentare. Il clima di massima collaborazione e la condivisa consapevolezza intorno alla necessità di una più attenta considerazione della disciplina ordinamentale che regola i sistemi contabili delle regioni hanno costituito la cornice ottimale per una proficua e franca sinergia operativa tra Giunta e Consiglio. Per quanto riguarda il rendiconto, dopo la presentazione tecnica del provvedimento, assunto a seguito del giudizio di parificazione parziale operato dalla Corte dei Conti nel mese di luglio, il Vicepresidente ha evidenziato alcune questioni di maggiore valenza politica, segnalando come la disciplina tecnica impatti ormai sulle stesse modalità dell’agire politico, non essendo più possibile, né sul piano della legittimità contabile né su quello della sostenibilità economica, l’adozione di politiche “deficit spending”, dovendosi semmai prestare attenzione costante e continua anche ai profili delle entrate in sede sia di amministrazione che di legiferazione. A tal proposito, ricordando le decisioni della Giunta, in merito alle procedure agevolate mediante rateizzazione e compensazione per il pagamento da parte dei comuni di quanto dovuto per rifiuti e servizio idrico, ha evidenziato la necessità di una rinnovata alleanza tra cittadini, Enti locali e Regione nella chiara consapevolezza delle difficoltà derivanti dal contesto economico e della necessità di considerare le risorse pubbliche come funzionali esclusivamente al bene comune. Ha poi segnalato le conseguenze sull’economia regionale derivanti dalle regole sull’armonizzazione contabile che di fatto impediscono le spese per investimenti, riducono la stessa capacità di pagamento e quindi determinano un incremento dell’indicatore di accumulazione dei residui. Anche per questi motivi, è importante che la rinnovata attenzione verso il meridione non si risolva soltanto sul versante infrastrutturale ma ricomprenda anche l’elaborazione di nuove regole di bilancio in grado di sostenere la ripresa produttiva mediante l’agevolazione delle spese di investimento.

 Per quanto riguarda l’assestamento, il Vicepresidente Viscomi, si legge ancora, “ ha evidenziato la “ratio” degli interventi proposti. Pur consapevole dell’ingente ammontare delle richieste finanziarie presentate dai dipartimenti regionali, ha ribadito che compito fondamentale e proprio della politica è di stabilire l’ordine delle priorità e che in tale prospettiva l’attenzione è stata rivolta essenzialmente a ripartire le risorse disponibili per far fronte a situazioni socialmente rilevanti, soprattutto sul piano occupazionale, per saldare situazioni debitorie pregresse e assicurare il fabbisogno per spese classificate come obbligatorie. Ha però anche evidenziato come l’analisi della situazione contabile conferma la necessità di intervenire anche sul piano organizzativo soprattutto sul versante dei pignoramenti, dei debiti fuori bilancio e della adeguatezza dei flussi informativi interdipartimentali. Al riguardo, – continua la nota – ha anticipato che, in sede di riorganizzazione della struttura burocratica, è stata prevista l’istituzione, in ciascuno dipartimento di una specifica struttura dirigenziale cui affidare la competenza in materia di gestione delle procedure esecutive e la responsabilità in materia di flussi informativi aventi carattere economico-finanziario al fine di assicurare, superando una perversa logica proprietaria, la condivisione delle informazioni, la tempestività delle risposte e la costante attenzione agli equilibri di bilancio. La costruzione di politiche pubbliche e la gestione della quotidianità amministrativa senza adeguata attenzione alle politiche ed agli equilibri di bilancio non possono che produrre effetti perversi, con grave danno per la stabilità economico-finanziaria della Regione e per le stesse attese dei cittadini”.

Autore

Salvatore Ferragina

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