Intervistiamo

Convenzione tra il Pugliese Ciaccio e il Bambin Gesù: la lettera di un genitore

Scritto da Redazione
Mentre divampano le polemiche politiche, la parte direttamente interessata esprime la proprio opinione

Il percorso della convenzione stipulata nell’ambito pediatrico tra l’Ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro e l’Ospedale Bambino Gesù di Roma, sin dall’inizio è stata costellata da svariate polemiche.

Numerosi sono stati gli interventi politici, dei manager interessati, che hanno espresso la propria posizione, distinguendosi fra favorevoli e contrari, oppure schierandosi sull’opportunità dell’accordo, definito molte volte come un esempio lampante degli sprechi della sanità calabrese.

Proprio negli ultimi giorni la polemica è tornata a divampare per alcune dichiarazioni dell’onorevole Nesci (M5S) che ha avuto svariate risposte, anche dal consigliere Costanzo, uno dei primi a evidenziare le “anomalie” della convenzione ma che non intende discutere sul fatto che in materia di sanità non deve essere penalizzata la città di Catanzaro.

A tal proposito abbiamo ricevuto una lettera nella nostra mail di redazione, di un genitore, Signor Davide Longo, che esprime la propria opinione, uscendo fuori dagli schemi politici, in quanto parte direttamente interessata, che si augura la continuità dell’accordo e rivolge un accorato appello alle parti interessate, affinché il servizio prosegua.

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BAMBINO GESU’ CALABRIA UN ECCELLENZA DA TUTELARE!

Leggiamo da alcuni giorni sui media locali che finalmente una battaglia i nostri cari politici Catanzaresi sono riusciti a vincerla portando a casa un grande e prestigioso risultato:

“Il mancato rinnovo della convenzione tra A.O. Pugliese–Ciaccio e l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù”.

Devo dire che mi sento veramente fiero di questo risultato e ringrazio di cuore tutti quelli che si sono spesi animatamente e fin dal primo giorno contro questa che a loro dire era solo una inutile e costosa convenzione!!!

Inutile sicuramente a loro dire, perché evidentemente non solo non sono mai entrati in un reparto gestito secondo i protocolli dettati dall’ OPBG (Ospedale Pediatrico Bambino Gesù) ma soprattutto perché hanno dimostrato la totale carenza di sensibilità su questa delicata tematica che riguarda la salute dei nostri bambini e che nella fattispecie poneva un rimedio concreto ai “viaggi della speranza”, offrendo ai piccoli pazienti calabresi cure e assistenza direttamente nella propria terra.

È con questo ambizioso proposito che è nato il Progetto Bambino Gesù Calabria, il cui primo mattone è stato posto con la creazione del “Centro delle Chirurgie Pediatriche”, a fine maggio 2012.

Ma da allora i nostri cari Politici Catanzaresi si sono schierati apertamente contro, Consiglieri Comunali e Deputati in primis, nascondendosi, non si capisce bene per quale motivo, dietro ai soli costi di gestione della convenzione, quando andavano valutati attentamente soprattutto quelli sociali.

La politica Calabrese tutta, senza distinzione di partito, non resti immobile davanti a questo ulteriore disagio che andrà a ripercuotersi sui Piccoli pazienti e le loro famiglie ma anche su tutta la Città di Catanzaro che verrà privata, dopo aver già perso negli ultimi tempi un altro centro d’eccellenza come la Fondazione Tommaso Campanella, delle competenze di un reparto gestito secondo le norme dell’OPBG di altissimo livello medico-scientifico.

E’ opportuno infatti sottolineare che il Centro Pediatrico Bambino Gesù Calabria, garantisce sul territorio un’attività chirurgica di I e II livello altamente qualificata e a tale scopo operano nella struttura in maniera continuativa un medico responsabile e un coordinatore infermieristico distaccati dalle sedi dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, oltre a medici specialisti che, secondo le esigenze del caso, raggiungono il centro di Catanzaro per garantire ai piccoli pazienti, cure ambulatoriali e chirurgiche per le diverse specialità (tipo: ortopedia, urologia, chirurgia plastica, ecc.).

Il mio appello, come quello dei tanti genitori che hanno riposto le loro speranze nell’OPBG, va al Presidente della Regione On. Mario Oliverio affinché possa intercedere assieme al Commissario per il rientro sanitario l’Ing. Massimo Scura, per cercare di mantenere attivo a Catanzaro questo importantissimo presidio sanitario e regalare un sorriso pieno di speranza a tutti quei bambini che quotidianamente vi si recano per cercare una soluzione alle loro problematiche.

 

Autore

Redazione

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3 Commenti

  • I soliti Lordoni, Falliti e Ladri che si sono mangiati a 4 ganasce questa città, purtroppo loro delle continue malefatte rimarranno sempre impuniti!

  • Insomma sul "Mancato rinnovo" si cita solo l’on Nesci, mentre nessuno che ha e che avuto a che fare con l’assessorato regionale alla Sanita’……………..<br />
    grande giornalismo insomma

  • La gente è esausta della politica che non funziona, omeglio, funziona solo per i loschi affari privati… dovremmo imparare a togliere fuori a calci in culo coloro che non fanno gli interessi del popolo!!!!!

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