Avversario di turno

Il Cosenza al “Ceravolo”: è di nuovo derby

Scritto da Redazione
Ancora una sfida in questa stagione tra i rossublu e il Catanzaro, che domenica alle 14 si troveranno di fronte per la terza volta

Ancora una volta di fronte. La stagione delle due squadre è partita con premesse totalmente diverse: il Catanzaro puntava a un posto tra le prime della classe, il Cosenza con l’obiettivo di conquistare una tranquilla salvezza.

Come ben sappiamo in corsa d’opera per il Catanzaro l’obiettivo si è ridimensionato, nonostante nelle ultime due uscite i tifosi giallorossi siano tornati a sognare. Il Cosenza invece prosegue nella rincorsa alla salvezza e attualmente i rossoblu si assestano al quindicesimo posto con venticinque punti, frutto di cinque vittorie, dieci pareggi e nove sconfitte, con ventisei gol realizzati trentuno subiti.

In questa stagione le due formazioni si sono incontrate due volte: la prima in campionato a Cosenza fu uno scialbo 0 a 0, la seconda in Coppa Italia a Catanzaro si chiuse con il risultato di 3 a 1 per i rossoblu.

La partita è molto sentita da entrambe le tifoserie e l’attesa spasmodica per il derby si può avvertire indistintamente in entrambe le città. Il Cosenza non sta vivendo ultimamente un ottimo periodo di forma, la rosa è stata puntellata con due soli acquisti nel mercato invernale che hanno fatto storcere il naso ai supporter rossoblu.

Stiamo parlando del difensore Serpieri, in prestito dalla Lazio, e del centrocampista destro Statella, prelevato dalla Pro Vercelli. In settimana la squadra è stata oggetto di contestazione e i calciatori sono stati invitati a tenere alta l’attenzione in vista del derby.

I rossoblu allenati da Giorgio Roselli, subentrato nel corso della stagione a Cappellacci, schiera la squadra con il 4-3-3. La gran parte del gioco dei rossoblu passa dalla punta Cori che viene spesso chiamato in causa per far salire la squadra e per offrire sponde ai compagni che si allargano su tutto il fronte offensivo per cercare di mettere l’attaccante in condizione ottimale nell’area avversaria. Il Cosenza punta molto anche sui contropiede, affidandosi ai numerosi calciatori dotati di ottima velocità.

In porta troveremo Ravaglia, portiere classe ’86. La difesa a quattro dovrebbe essere composta da Simone Ciancio a destra, arrivato in estate dalla Juve Stabia, dal capitano Blondett (che ha accusato dei crampi alla fine della gara di Coppa Italia vinta contro il Pontedera) e da Tedeschi al centro, mentre a sinistra spazio a Zanini.

Nel centrocampo a tre, ci sarà sicuramente Arrigoni, mentre Cacetta non è al meglio e probabilmente andrà in panchina. Accanto ad Arrigoni potremmo trovare Magli e Criaco, visto l’infortunio subito da Fornito nella gara di Coppa Italia.

Il trio avanzato sarà composto da Cori come punta centrale e sulle ali da Statella a destra e Calderini a sinistra, con De Angelis pronto a subentrare a gara iniziata. In forse la presenza dell’ex Tortolano per via dei fastidi accusati mercoledì contro il Pontedera: il brevilineo esterno offensivo è uscito dal campo zoppicando.

La partita sarà sicuramente ostica; il Cosenza non vuole lasciare altri punti per strada, e soprattutto il derby è sempre una gara in cui molte volte si annullano le differenze tecniche. Il Catanzaro dovrà puntare a tenere in mano il pallino del gioco, imponendo da subito il suo ritmo. Ma dovrà fare attenzione alle ripartenze sempre pericolose del Cosenza e a chiudere i movimenti di Sasha Cori, attaccante ostico che spesso e volentieri è il vero trascinatore dei contropiede della squadra silana. Molta attenzione dovrà essere prestata anche a Calderini capocannoniere con sei reti per i rossoblu.

Probabile Formazione 4-3-3: Ravaglia; Ciancio, Blondett, Tedeschi, Zanini; Arrigoni, Magli, Criaco; Statella, Calderini, Cori. All. Roselli.

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