La Striscia

Sanderra: «Dobbiamo essere combattenti come chiede il Presidente»

Cosentino rivede finalmente il suo Catanzaro. Staffetta Mounard-Russotto? Potrebbe essere un’idea

coseSono diciannove i convocati del mister al termine della rifinitura che si è svolta stamane al “Mirko Gullì”. E’ un Catanzaro “nuovo” ed è stato un bene (noi lo avevamo scritto, denunciandone l’assenza) che finalmente oggi la società si sia rivista facendo sentire la sua presenza.

Infatti, il presidente Cosentino, insieme all’AD Marco Pecora e al responsabile del settore giovanile Carmelo Moro, ha voluto salutare vecchi e nuovi calciatori, per portare quell’iniezione di fiducia che solo la presenza del massimo esponente del sodalizio giallorosso, può garantire ai propri tesserati, mister compreso e alla stessa tifoseria, mai così confusa come in questo periodo nei quattro anni di gestione Cosentino.

Il presidente abbastanza provato per il lavoro svolto e che continua, si è anche intrattenuto a parlare con i tifosi presenti e ha spiegato, senza entrare nel merito della questione, che mandare via quei calciatori che non rientravano più nei piani societari non è stato per niente facile. Ha inoltre aggiunto che il Catanzaro sarà completato con altri innesti e che è sua intenzione non mollare. 

Cordiale e indicativo è stato l’abbraccio con Sanderra. D’altronde basta guardare il suo volto in conferenza stampa, apparso più sereno rispetto alle ultime apparizioni. La giornata del presidente è poi proseguita con la stesura del comunicato che esclude la partenza di Rigione e Russotto e che tranquillizza almeno quei tifosi che giustamente temevano per un loro addio.

E’ chiaro che adesso bisognerà guardare avanti e lasciarsi dietro questo brutto momento. Sarà importante iniziare un nuovo progetto con un organigramma societario completo che possa limare quegli errori che nel mondo del calcio, da sempre, sono sempre in agguato. Spesso i risultati attesi sono frutto di varie componenti: quella organizzativa a nostro avviso è fra le priorità.

Oggi il mister in conferenza stampa ha detto che «Siamo ancora emergenza perché non tutti sono al top della forma fisica, ma stiamo completando la rosa e gli arrivi sono molto importanti. Anche se alcuni di loro hanno fatto solo un allenamento abbiamo la prima punta, Razzitti,  gli esterni ci sono, cominciamo ad avere una squadra più completa».

Alla domanda sui nuovi arrivati il mister annuncia l’utilizzo sicuro di alcuni di loro: «Un paio davanti li butto dentro. Mancuso e Razzitti stano bene, Mounard ha giocato poco e va centellinato prima che si riprenda fisicamente».

Sul modulo che intende adottare per la partita di domani, ha esposto il suo pensiero in questi termini: «Potrei pensare a un 4-1-4-1, Giampà ha giocato accentrato a Martina, può essere riproposto da centrale per ricucire gioco e dare quell’equilibrio che ci serve. Giandonato va coadiuvato da uno come Giampà e da un altro dinamico.»

Il mister spera di avere Russotto, che risente di un problema muscolare e si sofferma sul comunicato della società, a proposito della dichiarazione di incedibilità dell’attaccante e di Rigione. «Russotto e Rigione restano perché sono i cardini di una squadra che forse ha meno qualità ma può sopperire con carattere.» Infine una panoramica del tecnico su quello che sarà il Catanzaro da qui in avanti.

«Da oggi in poi, dichiara Sanderra, dobbiamo essere combattenti, come chiede il presidente per salvarci il prima possibile e toglierci soddisfazioni. Dobbiamo essere concentrati, perché i cinque-sei punti di vantaggio non bastano, già da domani contro il Melfi ci vorrà tanto cuore. I lucani sono una squadra di categoria, corre, dinamica, molto in forma, ed è allenata da un bravissimo tecnico. Noi dobbiamo vincere perché tre sconfitte sono troppe, ci serve autostima e spero ci sia arbitraggio all’altezza, senza favori, ma quello di Martina è stato inaccettabile».

Come detto sopra, il mister dovrà anche fare i conti con quei calciatori ultimi arrivati e pertanto è difficile ipotizzare la formazione adesso. Fra l’altro bisognerà anche tenere conto delle condizioni del campo che sicuramente sarà allentato e dallo stato di salute dei nuovi, che con il tecnico romano hanno svolto un solo allenamento. 

razzIl Catanzaro domani si schiererà sicuramente a quattro dietro e il mister potrà contare su Calvarese e Daffara che si giocano il posto di terzino destro, Orchi e il nuovo arrivato Ghosheh giocheranno da centrali difensivi, mentre a sinistra dovrebbe agire il recuperato Squillace. Difficile ipotizzare la presenza dell’altro acquisto D’Orsi, che potrebbe andare in panchina per fare gruppo.

Sempre per quanto riguarda il reparto arretrato, il mister potrebbe pensare anche a Daffara centrale, e a quel punto andrebbe in ballottaggio con Orchi. Nella zona nevralgica ci sarà in cabina di regia Giandonato, supportato da Giampà e Zappacosta, mentre sulla fascia sinistra, dal primo minuto si può contare sull’apporto di Mancuso.


Razzitti
in avanti sarà buttato nella mischia e potrebbe essere supportato da Mounard, che farebbe staffetta con Russotto o Ilari, perché il primo non ha il ritmo partita, il secondo ha ancora i postumi di un problema muscolare.

Questi i diciannove convocati:
Benincasa, Bindi, Calvarese, Cannizzaro, Caputa, Daffara, D’Orsi, Ghosheh, Giampà, Giandonato, Ilari,Mancuso, Mounard, Orchi, Russotto, Squillace, Yeboah,  Zappacosta e Razzitti.

Salvatore Ferragina

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Salvatore Ferragina

4 Commenti

  • X ivan. Io proporrei un pezzo dedicato a questo grande presidente che ha dimostrato ancora una volta di essere il primo tifoso dei giallorossi. Nel pezzo esalterei la nuova strategia della societa’, strategia del silenzio necessaria verso giornalisti e scrittori del web che aizzano sterili e nocive polemiche. Ti ricordo caro ivan che scrittori come stranieronellanotte, sempre pronto ad alzare i toni sono eguali a quei giocatori del catanzaro che non sudando la maglia sono stati epurati. Tante volte, caro ivan, bisogna avere la forza di fare certe scelte, anche in qyesto sito, per sakvaguardare la continuita’ aziendale. Cordialita’

    • Caro essere perchè non citi il nome di Gabriele che se vai a rileggere i post precedenti è stato l’unico a scagliarsi con veemenza troppe volte contro il nostro amato presidente? Comunque condivido il tuo pensiero eccetto le polemiche con straniero. Ma oramai la vostra è una guerra personale …….

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