Intervistiamo

Debiti fuori bilancio al Comune, intervento di Guerriero

Quarantatrè debiti fuori bilancio all’ordine del giorno del consiglio comunale di venerdì prossimo. La convocazione da parte dell’Ufficio di presidenza è stata notificata questa mattina. Un pacchetto di provvedimenti che allunga deliberazioni analoghe liquidate nell’ultima riunione del civico consesso che, quindi, sembra essere chiamato in causa solo per approvare debiti fuori bilancio.

Giusto perché, secondo il sindaco Abramo, Palazzo de Nobili debiti non ne ha più grazie ad un’operazione di risanamento storica, portata avanti e completata in meno di due anni.

Quando invece è appurato che è stato, semplicemente, acceso un mutuo per pagare una parte dei debiti scaduti della pubblica amministrazione, per il riequilibrio finanziario degli enti territoriali. Ma questa è un’altra storia. Quello che mi preme, amaramente, sottolineare è che torneremo in aula per discutere di 43 pratiche che, sebbene debbano essere doverosamente liquidate, poco hanno a che fare con l’amministrazione quotidiana su cui punta gli occhi la comunità catanzarese. Mancano all’appello argomenti concreti che possano incidere sullo sviluppo economico e sociale su cui la massima assise sia chiamata a portare il proprio contributo di indirizzo perché è questo il compito che i cittadini-elettori hanno attribuito ad essa. Intanto, rischiamo di vedere scorrere sulle nostre teste decisioni importanti come il trasferimento delle facoltà universitarie in centro – sempre che esista questa fantomatica convenzione tra Comune, Provincia e Università – , politiche di rilancio del centro storico non meglio identificate, giusto per citare qualche esempio, mentre la Giunta delibera in beata solitudine e manda in aula decisioni che i consiglieri sono chiamati sono a ratificare.

Per i debiti fuori bilancio c’è il consesso, per tutto il resto c’è il signor sindaco tutto fare.

Autore

Redazione

Dal 2002 il portale più letto e amato dai tifosi giallorossi del Catanzaro

Scrivi un commento