Si è svolta “Noi Che”

Soddisfatti gli organizzatori per il successo ottenuto

Quando gli ingredienti ci sono tutti, il risultato non può che essere un successo. Così è stato per la terza edizione di “Noi che”. La festa – evento che si tiene ogni 16 agosto in quella che Fiorello definì la discoteca più bella d’Italia, “La scogliera di Pietragrande”, oggi conosciuta come “Privilege”. La scorsa notte il cielo stellato che faceva da tetto alla pista del “Privilege” era solo uno di quegli ingredienti che hanno reso, anche in questa occasione, “Noi che” l’evento più bello dell’estate Catanzarese. Gli altri elementi, oltre lo scenario mozzafiato del Golfo di Squillace illuminato dalle tante luci che ne tracciavano la curvilinea conformazione specchiandosi sullo Jonio, sono stati: la bellissima perfomance musicale degli Adika Pongo e l’atmosfera che si viveva all’interno del “Privilege”. In migliaia hanno voluto rispondere presente e non perdersi l’ennesima emozionate serata “Noi che”. “Sold out” per gli organizzatori che hanno curato l’evento in ogni minimo particolare. Tanta bella gente e gran parte del “jet set” Catanzarese. Come dicevamo, mattatori della serata gli Adika Pongo. La band, fondata da Niccolò Fabi e capitanata da Alessandro Benedetti e Costantino Ladisa, ha entusiasmato tutti i presenti riuscendo a coinvolgerli all’unisono per tutta la durata della loro esibizione. Fantastica l’interpretazione canora di Francesca Silvy che, accompagnata da Andrea Merli alla batteria, Alessio Scialò alle tastiere e dall’argentino Pablo Oliver alle percussioni, ha trascinato, per diverse ore, l’eterogeneo pubblico di “Noi che”. GlI Adika Pong giunti al “Privilege” come coloro che vogliono portare in giro per l’Italia e l’Europa, quella che viene chiamata “Disco Music”. Ossia quel genere musicale suonato da band numerose e di successo come gli Earth Wind & Fire, gli Chic, Kool & The Gang e tanti altri. Da quanto dimostrato sul palco del “Privilege”, ci sono riusciti benissimo, promossi a pieni voti dagli applausi di tutti i presenti. Molti i brani con cui hanno infiammato i cuori e gli animi di coloro che si sono dati appuntamento alla scogliera di Pietragrande di Montauro. Tra quelli più apprezzati “Mamma mia” degli Abba, Billie Jean e Thriller di Michael Jackson, I will survive di Gloria Gaynor e Stayin’ Alive dei Bee Gees. Insomma, un vero e proprio tributo ai più bei successi della Disco Music mondiale con la perfetta esecuzione delle colonne sonore di alcuni film cult come Dirty Dancing (I’ve Had – The Time of My Life di Bill Medley e Jennifer Warnes) e Full Monty (Hot Stuff di Donna Summer). Per poi concludere con un finale coinvolgente; una vera e propria “onda umana” che seguendo le direttive degli Adika Pongo ha ballato coreograficamente al ritmo di YMCA dei Village People. La serata è poi continuata con l’animazione dei Dj resident del “Privilege”. Una vera e propria maratona musicale condotta dalla calda voce di Andrea Tassoni. Da pelle d’oca, Albachiara di Vasco Rossi, cantata da tutti i presenti, senza l’accompagnamento della base musicale. E poi, fino allo spuntare della luce del nuovo giorno, con tutti gli altri successi degli anni ’70-’80. Il ventennio che ispirò mode, tendenze, brani musicali che hanno accompagnato coloro che, ogni anno, si ritrovano a festeggiare assieme, per una sera, i tempi della spensieratezza. Per una notte è stato come ritornare indietro nel tempo. “Noi che” è riuscita a fa diventare un “semplice” appuntamento modaiolo in un vero e proprio “fenomeno” sociale. Perché, nella stessa serata, si sono ritrovate diverse generazioni che hanno vissuto l’adolescenza a Catanzaro. Storie di amori finiti e mai scordati, di vecchi amici che si rincontrano dopo anni, nuovi colpi di fulmine che nascono in una calda sera d’estate post ferragostana quando la luna si splende nel mar Jonio e la scogliera di Pietragrande diventa, per una notte, il luogo dei ricordi più belli della giovinezza di un’intera comunità.  

Autore

Salvatore Ferragina

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