Serie A Beach Soccer: la tappa di Corigliano

 

Spettacolo a non finire nel Beach Stadium del lido ‘Nettuno’ sul litorale di Marina di Schiavonea dove le squadre del girone centro-sud hanno dato vita a sfide palpitanti. Il pubblico numeroso accorso sugli spalti ha ammirato le evoluzioni dei beachers che hanno acceso questa seconda giornata della tappa della Serie A Enel. Tutte e quattro le gare hanno riservato colpi di scena a ripetizione, a conferma che questa disciplina distilla emozioni senza soluzione di continuità. Lo stadio sulla spiaggia di Corigliano’ Una vera e propria torcida stile Copacabana. Sarà quindi per questa atmosfera carioca che i protagonisti di questa giornata hanno inciso con giocate a dir poco acrobatiche.
Il Feragnoli Terracina ha sfruttato al meglio il calendario favorevole, con il Catanzaro (finalista dello scorso campionato) i pontini non si sono distratti facendo loro un match sempre sotto controllo. Lo svizzero Stankovic ha dominato la partita con una tripletta, Bruno Xavier e Juninho hanno firmato le altre reti. Il Catanzaro è rimasto in partita per un tempo ma sono altre le sfide da vincere per i ragazzi di Vavalà. Così i Del Duca boys salgono da soli in testa alla classifica a punteggio pieno mandando un messaggio chiaro alle altre squadre.
La sfida con la S maiuscola tra Roma e Catania si è decisa solo ai calci di rigore, un epilogo inevitabile tra due squadre d’alto profilo che hanno dato vita a un vero e proprio spettacolo sulla sabbia rovente di Corigliano. Alla fine l’hanno spuntata gli etnei con il rigore decisivo di Juninho e la paratona di Salgueiro su Carotenuto. Una vittoria conquistata dai ragazzi di Belluso al termine di una lunga rincorsa, la Roma cinica come solo una grande squadra sa essere è rimasta avanti fino a un minuto dalla fine dei tempi regolamentari grazie ai gol in acrobazia di Carotenuto e Madjer. Buru e Fred (giunti a quota quattro e cinque reti nel torneo) hanno firmato la rimonta concretizzando la mole impressionante di occasioni create dalla squadra di Bosco. Il Catania rimane così incollato al battistrada Terracina.
Sorride anche la Belpassese che si prende i primi tre punti del campionato battendo per 3-2 l’Ecosistem Panarea Catanzaro. Decisiva la doppietta dello scatenato Condorelli che ha messo la ceralacca a una gara animata da una rincorsa continua tra le due squadre.
Di rincorsa anche la vittoria del Bari che ha beffato ai rigori un Lamezia Terme partito forte con la doppietta di Morelli. I calabresi hanno sempre condotto la partita con un gol di vantaggio poi nel terzo tempo la grinta dei baresi ha prevalso grazie anche alla precisione di Moscelli e Sassarini. Ancora Moscelli per il Bari e capitan Muraca per il Lamezia hanno reso più emozionate l’extra time. Alla fine Muraca è stato ipnotizzato dal portiere pugliese mentre Delle Foglie non ha tremato segnando il rigore che ha regalato i due punti alla squadra di Sansonetti.

LE GARE

CATANZARO-FERAGNOLI TERRACINA 1-5 (0-1;1-2;0-2)
Catanzaro: Carotenuto, Lorenzo, Miceli, Pastore, Di Maio, Corasaniti, Caturano, Rocca, Panico, Vavalà.All: Vavalà
Feragnoli Terracina: Spada, Frainetti, Feudi, D’Amico, Juninho, Francois, Stankovic, Bruno Xavier, Palmacci, Minchella. All: Del Duca
Arbitri: Cappello (Battipaglia) e Sannino (Napoli)
Marcatori: 1’pt Bruno Xavier (F); 5’st Stankovic (F), 7’st Corasiniti (C), 7”st Stankovic (F), 9’tt Juninho (F), 12′ tt Stankovic (F)

Una sfida tutta da seguire, soprattutto per capire la forza di questo rinnovato Catanzaro. Il Feragnoli Terracina invece è condannato a vincere, è sempre la squadra da battere. E lo capiamo dopo un minuto di gara, proprio l’ex di turno Bruno Xavier riprende la stagione da dove l’ha conclusa (miglior giocatore della scorsa stagione) segnando un gol di pregevole fattura. Pontini subito avanti quindi ma questo Catanzaro sembra non avere timori reverenziali e si fa vedere più volte dalle parti di Spada. Le squadre si studiano, si guardano in cagneso e i gol non arrivano. Nel secondo tempo la partita decolla, Stankovic ci da un saggio della sue qualità segnando una rete tutta potenza e coordinazione. Sembra finita qui la sfida invece Corasiniti approfitta di un momento di distrazione della difesa avversaria per accorciare le distanze. Ma è solo un attimo, ancora il bomber svizzero trasforma un rigore che riporta a + 2 il Terracina. Le occasioni fioccano per i ragazzi di Del Duca, Miceli e company cercano di parare i colpi. La partita ormai ha un canovaccio prevedibile, tutte da ammirare le prodezze dei campioni pontini, Juninho con un tiro libero carico di effetto segna la quarta rete, Stankovic in sforbiciata timbra la quinta che allarga la misura della vittoria.

LAMEZIA TERME ‘ BARI 5-6 dcr (1-0;1-1;1-2)
Lamezia Terme: D’Augello, Rocca, Notaris, Viterbo, Morabito, Gallo, Morelli, Perciamontani, Muraca, Lanzo.
Bari: Loconsole, Bigica, Costantino, Delle Foglie, D’Ursi, Andrisani, Santoro, Giardino, Moscelli, Sassarino. All: Sansonetti
Arbitri: Sicurella (Agrigento) e Ensabella (Catania)
Marcatori: 7’pt Morelli (L); 8’st Morelli (L), 10’st Moscelli (B); 1’tt Morabito (L), 5’tt Moscelli (B), 10’tt Sassarini (B); 1’ts Muraca (L), 3’ts Moscelli (B)
Ammoniti: Santoro (Bari)
Espulso: Bigica (B)

Scontro diretto tra le squadre di seconda fascia, il primo tempo è divertente, tanti gli errori sotto porta che movimentano la partita. Ci vuole un calcio di rigore per sbloccare il risultato, è Morelli a trasformare il penalty portando in vantaggio i ragazzi di Lamezia. Carambola dopo carambola si arriva al secondo tempo ed è ancora Morelli a segnare la doppietta personale e la seconda rete per i biancoverdi, un gol che da un indirizzo preciso al match. Il Bari ci prova ma Lanzo è attento. Ci vuole un rigore trasformato da Moscelli per rianimare i baresi. L’entusiasmo dei pugliesi viene spento da Morabito che in apertura di terzo tempo timbra il terzo sigillo per i calabresi. L’orgoglio dei baresi non ha fine, sempre Moscelli con una girata improvvisa al 5′ del terzo tempo riapre la gara per la gioia del pubblico. Il Lamezia sembra stanco, a 2′ dal termine il Bari trova il tanto agognato pareggio con una staffilata di Sassarini. All’extra time le emozioni continuano a sgorgare senza sosta, Muraca segna un euro gol con un destro potente che s’infila all’incrocio, risponde Moscelli in girata, si va ai rigori. Forse l’entusiasmo per la rimonta effettuata da quel pizzico di cattiveria in più al Bari che segna il rigore decisivo con Delle Foglie, capitan Muraca invece si fa parare il tiro.

ECOSISTEM PANAREA CATANZARO ‘ BELPASSESE 2-3 (1-1;1-2;0-0)
Ecosistem Panarea Catanzaro: Occhiuzzi, Rosi, Fanello, Provenzano, Corapi, Staglianò, Zurlo, Procopio, Fodero, Parrotta. All: Procopio
Belpassese: Pensabene, Russo, Garofalo, Grasso, Campanella, Condorelli, Bonaiuto, Chisari, Corsaro, Cordaro. All: Licciardello
Arbitri: Anfora (Formia) e Napolitano (Nola)
Marcatori: 7’pt Zurlo (E), 9’st Condorelli (B); 5’st Grasso (B), 7’st Fodero (E), 8’st Condorelli (B)
Ammoniti: Condorelli (B), Staglianò (C)

L’Ecosistem Catanzaro parte forte deciso a prendersi i tre punti, al 7′ Zurlo traduce in fatti la voglia calabrese portando in vantaggio i suoi. Ma i siciliani non sono così teneri come può far pensare il nome della squadra, scherzo del destino è proprio Condorelli a pareggiare i conti al 9′. E’ una gara che vive a fiammate, le squadre si rincorrono. Grasso porta avanti i siciliani, due minuti dopo i giallorossi pareggiano con Fodero poi lo scatenato Condorelli trasforma un tiro libero firmando il vantaggio dei blu. Le squadre ormai stanche perdono la lucidità, il risultato non si sblocca malgrado le tante occasioni. Alla fine sono i siciliani a prendersi i primi tre punti del campionato.

ROMA-CATANIA 2-3 dcr (0-1;1-1;1-0)
Roma: Merola, Souza, Agosto, Galli, Carotenuto, Madjer, Corosiniti, Belchior, Mazzone, Fruzetti. All: Fruzzeti
Catania: Salgueiro, Franceschini, Juninho, Platania, Tedeschi, Bernardo, Fred, Buru, Signorelli, Barravecchia. All: Belluso
Arbitri: Pungitore e Ferrara di Reggio Calabria
Marcatori: 1’pt Carotenuto (R); 1’tt Madjer (R); 1’tt Buru (C), 11’tt Fred (C)
Ammoniti: Salgueiro (C)

E’ la sfida tra le favorite del girone, oltre ovviamente al Terracina, una gara che vale più dei tre punti in palio. Il gol in acrobazia di Carotenuto accende subito la partita, la squadra di Belluso non ci sta, Buru, Fred e Bernardo ci provano da ogni posizione ma oggi Merola è in stato di grazia. Si chiude così un primo tempo bello e combattuto. Il canovaccio della ripresa è sempre lo stesso, gli isolani ci provano, i capitolini si difendono, Merola continua a fare il fenomeno. Comunque è una gioia per gli amanti del beach soccer poter assistere alle giocate di questi campioni, la gara è bellissima e vive su fragili equilibri. A 2′ dalla fine di questo secondo tempo Platania coglie un palo clamoroso con un bolide dalla distanza, sembra proprio che la dea bendata abbia voltato le spalle agli etnei. Il legno di Signorelli conferma il sortilegio. Si va così all’ultimo terzo di gara, anche nel beach soccer come per il calcio vale la legge non scritta del gol sbagliato gol subito, così Madjer in scivolata raddoppia per i capitolini. I siciliani vanno oltre la sorte, d’orgoglio l’ex di turno Buru in rovesciata rimette in partita i suoi. La lotta si fa aspra, Souza coglie un legno da distanza siderale, il Catania non riesce a trovare il varco giusto e quando tutto sembra perso Fred in girata mette la palla dove Merola stavolta non riesce ad arrivare, i siciliani centrano il pari a un minuto dalla fine. Non poteva che decidersi all’extra time un match così combattuto e equilibrato ma la posta in palio blocca le gambe dei ragazzi sulla sabbia così solo Buru ci prova sfiorando il gol. Dal dischetto Juninho segna il penalty decisivo mentre Salgueiro si conferma portiere para rigori deviando d’istinto la fiondata di Carotenuto. I due punti vanno quindi al Catania ma solo un granello di sabbia ha portato via la posta piena alla Roma.

Il programma gare della tappa di Corigliano Calabro ‘ Marina di Schiavonea
giovedì 30 giugno
Belpassese-Catania 2-12
Ecosistem Panarea Catanzaro-Feragnoli Terracina 1-6
venerdì 1 luglio
Roma-Catania 2-3 dcr
Ecosistem Panarea Catanzaro-Belpassese 2-3
Lamezia Terme-Bari 5-6 dcr
Catanzaro-Feragnoli Terracina 1-5
Classifica: Feragnoli Terracina 6 punti; Catania 5; Belpassese, 3; Bari 2; Ecosistem Panarea Catanzaro, Bari, Roma, Lamezia Terme, Catanzaro 0.
sabato 2 luglio
h 14:15 Lamezia Terme-Catania
h 15:30 Bari-Belpassese
h 16:45 Roma-Feragnoli Terracina
h 18:00 Panarea Catanzaro-Catanzaro
domenica 3 luglio
h 10:30 Lamezia Terme-Roma
h 14:15 Bari-Catanzaro
h 16:00 Feragnoli Terracina-Catania Finale Coppa Italia
Classifica Marcatori
5 reti: Fred (Catania)
4 reti: Buru (Catania)
3 reti: Singorelli (Catania), Moscelli (Bari), Juninho, Stankovic (Feragnoli Terracina)
2 reti: Feudi (Feragnoli Terracina), Morelli (Lamezia Terme), Condorelli, Grasso (Belpassese)
1 rete: Sassarini (Bari), Bosco, Juninho (Catania), Corasiniti (Catanzaro), Campanella (Belpassese), Palmacci, Minchella, Bruno Xavier (Feragnoli Terracina), Procopio, Fodero, Zurlo (Ecosistem Catanzaro), Morabito, Muraca (Lamezia Terme), Carotenuto, Madjer (Roma)
Albo d’oro della Coppa Italia
2004: Catania; 2005: Catania; 2006: Milano; 2007: Milano; 2008: Lignano Sabbiadoro; 2009: Milano; 2010: Milano.

Calendario 2011
7/10 luglio Lignano Sabbiadoro – 2^ tappa girone B
14/17 luglio Pescara – 2^ tappa girone A
26/29 luglio Ostia (Roma) – Poule Scudetto

Autore

Salvatore Ferragina

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