Chiuse le indagini sull’omicidio di Viale Isonzo

Sono state chiuse le indagini dalla Procura della Repubblica di Catanzaro per l’assassinio di  Nicola Duro, il giovane di 26 anni ucciso a Catanzaro il 17 giugno 2010.

La Procura ha chiuso le indagini nei confronti di cinque persone.

Per l’omicidio, avvenuto nel febbraio scorso, era  già stato condannato a dodici anni di reclusione un minorenne di sedici anni.

La chiusura delle indagini riguardano Donato Passalacqua, di 42 anni, e la moglie, Ornella Bevilacqua (39), entrambi accusati di essere i mandanti del delitto; il figlio Antonio Passalacqua (20), ritenuto l’esecutore materiale dell’omicidio; Samuele Pezzano (21), accusato di aver accompagnato il presunto killer sul luogo dell’omicidio, e Domenico Romagnino (36).

Le indagini dell’accusa hanno portato a delinerare che, Nicola Duro,  sarebbe stato ucciso per una vendetta trasversale nei confronti della sua fidanzata, con la quale doveva sposarsi. Il nipote minorenne della donna ha avuto una relazione extraconiugale con la figlia di Passalacqua che era rimasta incinta. A causa di questa relazione il marito aveva deciso di lasciare la moglie ed il minorenne aveva deciso di non sposarla nonostante aspettasse un figlio. La famiglia Passalacqua, secondo l’accusa, avrebbe quindi deciso di uccidere Duro per punire la famiglia della sua convivente.

Autore

Salvatore Ferragina

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