Catanzaro Night News

Politici e associazioni: comunicati stampa

 

Franco longo COMMISSARIO provinciale catanzaro di alleanza di centro

Alla presenza del Segretario nazionale di Alleanza di centro On. Francesco Pionati e del nuovo Commissario regionale Walter Mercore, nella conferenza stampa di presentazione del partito, tenutasi a Lamezia Terme il 22 ottobre 2010 presso l’hotel Ashley, sono stati nominati i Presidenti e i Commissari delle cinque province calabresi. Il Consigliere provinciale Franco Longo è il nuovo Commissario per la provincia di Catanzaro e  Presidente è stato nominato Walter Placida.

“Una scelta che mi gratifica e sottolinea il mio impegno e la mia dedizione  – dichiara Longo –  al servizio della comunità locale ,  mai asservita ad interessi opportunistici e personali. Pertanto, la testimonianza di fiducia politica che ho ricevuto, con la nomina di Commissario provinciale di Alleanza di Centro, sarà posta al servizio di un progetto politico-amministrativo condiviso ed aperto a suggerimenti e proposte. A sostegno di questa idea forte, stiamo già lavorando da tempo, per la realizzazione  di una lista forte che alle prossime competizioni amministrative di Catanzaro sosterrà il candidato a Sindaco del centro destra, Michele Traversa. La lista sarà formata da volti nuovi provenienti dalla società civile, che saranno espressione di una classe dirigente nuova, e per questo non verranno candidati amministratori uscenti. Ci sarà spazio per quanti fanno politica con passione, secondo i nostri valori del cattolicesimo e i nostri ideali liberali e democratici, quindi per tutti coloro i quali in questi anni non c’è mai stato spazio, perché – afferma Longo – rispetto alle capacità e alla voglia di mettersi al servizio della collettività, troppo spesso, si è dovuti guardare alle logiche interne dei partiti e alla necessità di salvaguardare l’esistente”. Franco Longo ha anche assicurato che, in caso di vittoria, non ricoprirà una eventuale carica di assessore, per dare quindi spazio a una nuova classe di amministratori. Entro breve tempo, sarà organizzato un incontro, per presentare le linee programmatiche del partito, alla presenza del Segretario nazionale On. Francesco Pionati e del candidato a Sindaco  On. Michele Traversa.

 IL COMMISSARIO PROVINCIALE ADC

            Francesco Longo

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    “SULLA SICUREZZA DEI CITTADINI NON SERVE IL CAPPELLO POLITICO”

Catanzaro- “Leggiamo con molta attenzione i vari comunicati stampa di esponenti politici locali che puntualmente  utilizzano il tema “sicurezza” per pubblicizzare questa o quella proposta politica , ma che nella sostanza dei fatti risultano perlopiù slogan elettorali che la gente percepisce per consuete “prese in giro”.

Sembrerebbe scontato che quasi amministratore locale , sia presente che passato, abbia quantomeno abbozzato un  programma politico sul tema “sicurezza”; tentativi molte volte falliti per manifesta incapacità dove appunto la bravura politica  può essere effettivamente riconosciuta  nella  realizzazione in  breve tempo di quanto prospettato all’opinione pubblica come evento gratificante l’intera collettività.

L’incolumità e l’ordine pubblico se messo in pericolo non costituisce merce di contesa tra opposte fazioni politiche  in campo, né tanto meno motivo di vanto per la campagna elettorale gli eventuali risultati positivi  conseguiti: se si riesce in  qualcosa è l’intera popolazione ha vincere, non il singolo politico o la giunta di cui si faceva parte!

Ulteriore prova di immaturità politico-programmatica viene dimostrata dall’ espressione di soddisfazione per il conseguimento di risultati , senza però che i propinatori  siano in grado di spiegare in modo comprensibile  le modalità,  gli strumenti e soprattutto le “intelligence” degli organi preposti a conseguire i decantati risultati.

Dunque consigliere di maggioranza  Febbe, visto che lei  ultimamente è attento alla problematica dell’ordine e la sicurezza in città e premesso che lei ha annunciato con soddisfazione l’imminente pubblicazione dei dati dell’attività comunale nel contrasto alla criminalità comune ed organizzata , può rendere più trasparente il tema “sicurezza” , rispondendo a queste domande: cosa ha prodotto il consulente alla legalità assunto da questa Giunta comunale nel maggio del 2009? Quanto ci è costata codesta figura in termini di spesa pubblica? e soprattutto la medesima non poteva essere reperita all’interno del Corpo di Polizia municipale con evidenti economie di bilancio e gratificazioni professionali per gli addetti al medesimo corpo?

Dopo il sindaco Olivo, l’assessore Salerno, ora richiediamo risposte dal consigliere Febbe: non faccia anche lei un brutta figura eludendo queste legittime richieste; ci renda partecipe delle sue soddisfazioni perché sinceramente a conti fatti non ne vediamo i motivi!

f.to Corrado DIDONNA

Presidente “Il Rinnovamento”- CATANZARO

 

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Replica alla Coldiretti.

Replichiamo volentieri, al dirigente di Coldiretti Giovanni Cirillo senza alcun spirito polemico. Evidentemente, il Sig. Cirillo, fa finta di ignorare che il Movimento Catanzaro Marina, e si leggeva bene nel nostro comunicato, ha plaudito all’iniziativa e non è contro la Coldiretti. La questione caro Sig. Cirillo è che una cosa è trasportare come dice lei le “mercanzie”, con i camion, furgoni ed auto ed una cosa è “occupare” (vedi foto emblematica) stabilmente per tutta la mattinata con gli stessi, la Piazza. Se la Coldiretti avesse avuto le autorizzazioni al “parcheggio selvaggio”, anche i solerti (come dice Lei) vigili urbani, si sarebbero arresi all’evidenza amministrativa ed alle scartoffie di rito, ed invece hanno imposto ai proprietari dei mezzi di parcheggiarli, fuori dalla piazza. I furgoncini e le auto, caro Sig. Cirillo, non sono come Lei cerca di far intendere “funzionali alla vendita”. E la prova è data dal fatto che sabato scorso, “scesi” i mezzi dalla piazza, la vendita è continuata tranquillamente. La verità caro Sig. Cirillo è’ che abbiamo colto nel segno e la Sua difesa fa acqua da tutte le parti. Ripetiamo, la Sua nota ha scarso rispetto dei cittadini, che da tempo si lamentavano, non degli stand, ma degli autoveicoli, che stabilmente ogni santo sabato, fin da Giugno, occupavano ogni centimetro di Piazza Brindisi. Ciò non può essere tollerato. O la Coldiretti, pensa di essere immune da regole e norme ?. Le rammentiamo, poi che anche per gli stessi motivi pende formale esposto da parte di altre associazioni di categoria. Ripetiamo, quindi, la riflessione di carattere generale già fatta caro Sig. Cirillo e Lei come altri evidentemente abituati male, anzi malissimo, se ne deve fare una ragione. Catanzaro Marina, è stufa di violazioni sistematiche delle regole ed è stufa di alcuni personaggi e dinosauri della politica (per dirla tutta), che ancora credono di poter comandare. L’era dei potenti e della rassegnazione dei sudditi volge rapidamente al termine anche in Calabria e la gente in modo fiero alza la testa. E’ quello che sta succedendo ai cittadini di Marina. Per la prossima iniziativa della Coldiretti, che sosterremo ed apprezzeremo, Le raccomandiamo di trovarsi dei comodi parcheggi, dopo aver scaricato i preziosi prodotti, che anche noi da bravi calabresi apprezziamo ed acquistiamo.

Direttivo Movimento Civico Catanzaro Marina

 

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AMC E ALTRE COMPARTECIPATE: “SE NE DISCUTA IN CONSIGLIO COMUNALE”

Testo integrale della dichiarazione rilasciata dai consiglieri comunali Antonio Corsi e Sergio Costanzo

“La difficile situazione che attraversano le compartecipate del Comune è evidente. Ma potrebbe diventare ancor più esplosiva considerato lo stato di salute dell’Amc, i cui lavoratori rischiano di restare senza stipendio e il servizio per la cittadinanza paralizzato, a causa dell’eventuale impossibilità di far fronte alle spese di gestione. Perché se grazie all’ennesima anticipazione fatta da palazzo De Nobili è stato possibile far fronte alle retribuzioni di questo mese, davvero non sappiamo come si potrà fare in seguito, considerato che l’azienda, senza il sostentamento continuato da parte dell’ente, non riesce a far fronte ai suoi impegni. Ecco perché riteniamo che di questo – e più in generale di tutte le partecipate – si debba parlare nella sede più adatta, che è il Consiglio comunale. Lo chiediamo da quattro anni, senza essere ascoltati. Eppure il confronto sarebbe utile per fare scelte condivise. Non è infatti un problema di colore politico. Piuttosto l’esigenza è dettata dalla responsabilità di salvaguardare posti di lavoro che sono sempre più in bilico, garantendo la qualità del servizio per i cittadini. Anche alla luce delle decisioni prese a livello centrale. Secondo indiscrezioni, infatti, sembra che ai presidenti delle Regioni sarà chiesto di stringere ancor di più la cinghia, in particolare nel settore dei trasporti pubblici e del sociale. Ciò significa che nei futuri bilanci dell’Amc, alla voce “finanziamento regionale” potrebbe esserci una sensibile diminuzione dell’importo. Serve, così, una gestione aziendale che non può più basarsi sulla nomine di dirigenti e consigli di amministrazione onerosi, fatte dalla politica nella logica esclusiva di una spartizione di poltrone. Occorre, al contrario, individuare manager preparati, che riescano se non proprio a fare camminare con le proprie gambe le compartecipate, per lo meno a gravare poco sulle casse degli enti. Ritornando a parlare di Amc, serve la predisposizione immediata di un business plan con il coinvolgimento di tutti gli enti per definire le strategie più adeguate per il rilancio aziendale. Non solo il Comune, ma anche Regione e Provincia visto che da tempo, circa tre anni, si parla di un consorzio con altri soggetti (Ferrovie della Calabria, azienda di trasporto pubblico di Lamezia) che però non è riuscito a decollare e che invece avrebbe potuto rappresentare un’importante soluzione al problema. A noi non interessano le responsabilità individuali che hanno portato a questa situazione e a quella ancor più tragica dell’Ambiente & Servizi. Compete alle istituzioni preposte cercarle ed eventualmente sanzionarle. Piuttosto vorremmo che in questa parte finale della legislatura si mettessero in campo interventi capaci di non lasciare ai prossimi amministratori una situazione totalmente compromessa. Non c’è molto tempo. Quel poco che resta sia sfruttato per un ragionamento serio, ribadiamo, da fare soprattutto in Consiglio, per scongiurare una crisi aziendale che minerebbe ancor di più la già precaria condizione occupazionale della città”.


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 CORSI E COSTANZO ESPRIMONO DUBBI SUL VALORE DELL’EDIFICIO

DI VIALE DE FILIPPIS CHE DOVREBBE OSPITARE LE PARTECIPATE

Testo integrale della dichiarazione rilasciata dai consiglieri Antonio Corsi e Sergio Costanzo

“Apprendiamo dalle pagine dei quotidiani che l’immobile di viale De Filippis, prima di proprietà della società Aurora e adesso aggiunto al patrimonio comunale nell’ambito della soluzione della vicenda “Parco Romani”, sarà destinato a ospitare la sede delle società compartecipate. Intanto non possiamo che porre qualche dubbio sulle valutazioni fatte dai tecnici comunali sull’effettivo valore di quello stabile. Se, infatti, non abbiamo nulla da eccepire sulla porzione di edificio dato in permuta, sempre nell’ambito della stessa vicenda, dall’impresa Gatto, in via Argento, siamo perplessi sulle condizioni strutturali del fabbricato di viale De Filippis.

A meno che non si voglia lì realizzare l’acquario comunale. Perché da quanto si sa, la struttura sorge su una falda acquifera, causa di una notevole umidità che rende i locali insalubri, non certo dignitosi per ospitare i dipendenti degli uffici. Insomma, scherzi a parte, proponiamo all’Amministrazione comunale di effettuare un sopralluogo per rendersi davvero conto della situazione. Fermo restando che non comprendiamo le scelte dell’ente per due motivi. In primo luogo, non si capisce come mai nell’affaire Romani, il Comune non abbia acquisito dei locali del parco commerciale per trasferire là parte dei suoi uffici. In secondo luogo, perché alcuni di essi (Risorse finanziarie e strategiche e Servizi demografici) siano ospitati in locali in fitto di cui è proprietaria sempre la società “Aurora”, senza pensare di allocarli, qualora risultasse idoneo, nell’edificio di viale De Filippis, riducendo gli esosi costi di locazione. Con la speranza che il Sindaco voglia approfondire quanto da noi sostenuto, ci teniamo a sottolineare che il nostro intervento è mirato a tutelare soltanto gli interessi della Pubblica amministrazione e, dunque, della collettività”.

Autore

Salvatore Ferragina

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