Catanzaro Night News

Sergio Costanzo all’assessore Curcio: io “disbriga pratiche” Lei solo cognato d’arte

 

Ci sono circa 300 commercianti del centro storico sull’orlo del fallimento per le scelte scellerate dell’amministrazione comunale (diversi sono i ricorsi al TAR contro l’amministrazione Olivo); 150 investitori del parco Commerciale “Romani” ridotti ormai sul lastrico a causa dei ritardi di questa amministrazione; 300 ambulanti itineranti ridotti alla “frutta” per le precarie condizioni dei mercatini rionali (esempio lampante il degrado della fiera di San Lorenzo); 50 imprenditori del “Comalca” abbandonati al proprio destino (l’Ente Fiera è una farsa!).

Questi sono i numeri che hanno contraddistinto l’operato politico dell’assessore alle attività produttive Curcio che, sicuramente, avrà speso molte forze ed energie sfruttando, tra l’altro, il proprio ruolo di Dirigente regionale, essendo candidato nel collegio di Crotone alle recenti elezioni regionali a sostegno dell’uscente Agazio Loiero. Misteri della politica!

Ma se non ricordo male, l’assessore Curcio non è cognato dell’ex Governatore Loiero?

L’ex Presidente della Regione Calabria che ha dato contributi milionari alla Reggina Calcio, alla Nazionale Italiana e al calciatore Gattuso per promuovere l’immagine della Calabria, salvo poi dimenticarsi della città di residenza e del glorioso U.S. Catanzaro (allora in serie B) e addirittura “ostacolando” le attività private dei Presidenti di quella società.

Per quanto riguarda il Porto di Lido, tutti sanno, ma evidentemente l’assessore Curcio lo ignora (forse era a Crotone), che l’amministrazione comunale in carica è stata esclusa per aver presentato in ritardo domanda per l’accesso ai bandi regionali sui porti, proprio quando Loiero era Presidente.

Per quanto riguarda l’apertura dei “Centri Commerciali”, l’assessore Curcio sa benissimo che il rilascio delle autorizzazioni sono di competenza della Regione Calabria pertanto, se volesse dei chiarimenti sull’apertura dei Centri Commerciali della Città, potrebbe chiedere in famiglia.

Relativamente alla cartellonistica pubblicitaria abusiva, l’assessore Curcio è stato smentito, proprio ieri, da una serie di interventi avviati dal comando dei vigili urbani che, speriamo, vadano a risanare l’anomalia del regolamento comunale. Un plauso al Dott. Salerno, persona seria e competente, non certo da confondere con la “casta sinistroide” della politica catanzarese.

Se poi, caro assessore Curcio, concedere servizi alle imprese senza regolare bando, realizzare manifestazioni che vengono “strapagate” attraverso operazioni anomale, farsi eleggere consigliere comunale attraverso il compromesso di un impegno “compartecipato”, significa rispettare valori di etica e legalità a cui Lei si richiama, preferisco continuare ad essere un “disbriga pratiche”, fiero di non partecipare ai “salotti” della borghesia politica catanzarese e di non far parte della Casta.

Concludendo, la invito a prendere visione dei progetti, delle proposte e della miriade di interrogazioni che il sottoscritto, da semplice “disbriga pratiche”, ha presentato per migliorare la nostra città, il tutto severamente protocollato o registrato durante le sedute del consiglio comunale.

Quel consiglio comunale da Lei molto spesso disertato (forse per impegni a Crotone) e che da mesi non viene convocato. Quindi, collega Curcio, si può dire che mentre Lei negli ultimi 4 anni ha contribuito fortemente alle sonore sconfitte elettorali del centro-sinistra nella città capoluogo, il sottoscritto pensa di aver contribuito alle vittorie schiaccianti del centro-destra.

E’ proprio vero, il Popolo ha bisogno di fatti e non di parole! 

Autore

Salvatore Ferragina

Scrivi un commento