Rassegna stampa

Alla fine fa festa il Catanzaro

Straordinaria cornice di pubblico al “Ceravolo” e i giallorossi battono il Crotone

da Il Quotidiano

CATANZARO ­ Sorpasso avvenuto. Il Catanzaro fa suo il derby col Crotone, e scavalca i pitagorici in classifica. La terza posizione, in condominio con la Sambenedettese, premia il buon inizio di campionato dei ragazzi di Braglia. Il Crotone deve, invece, piegarsi di fronte alle maggiori motivazioni degli avversari, supportati anche da un incredibile entusiasmo sugli spalti. Ne è scaturita una partita viva, ricca di gol e emozioni. Il 3-2 premia Ferrigno e compagni, che sono riusciti a conquistare l’intera posta in palio con una prestazione encomiabile. Corona si conferma sempre di più capocannoniere, segnando due reti che lo portano a quota otto nella speciale classifica marcatori. Alfieri, che allo scadere del primo tempo trafigge Dei con una bella punizione, e Briano formano una delle coppie centrali più forti del girone.
E la differenza sta tutta qui: al centro del campo Alfieri e Briano hanno annichilito Juric e Cardinale. In avanti, poi, il Crotone non può permettersi di rinunciare a una punta come Corallo. Ai rossoblù manca proprio un attaccante che concretizzi le azioni. Il Crotone prova ad agguantare almeno un pareggio, riuscendo a tornare in partita per ben due volte: al 26′ trasformando un calcio di rigore con Porchia, e allo scadere con Pagliarini. Alla fine, però, il fattore campo ha il sopravvento.
Complice una giornata soleggiata, la diretta televisiva non ha dissuaso più di ottomila persone dall’assistere dal vivo a un match realmente spettacolare. La città è stata blindata dalle forze dell’ordine sin dal mattino, sicché tutto è filato liscio. Non ci sono stati scontri tra le due tifoserie né prima, né al termine della partita. Nonostante i reciproci atteggiamenti snobistici delle opposte fazioni, alla fine è stato derby vero, in campo e fuori. Per i padroni di casa il derby per antonomasia resta quello col Cosenza. Ecco perché i gruppi organizzati giallorossi hanno rinunciato ad allestire la coreografia annunciata nel corso della settimana. Quella col Crotone è una partita come tutte le altre, questo è quanto deciso in curva. La scenografia della Capraro, attesa ieri pomeriggio, sarà preparata per la gara di domenica prossima con la Fermana.
Gasperini e Braglia adottano lo stesso modulo, un 3-4-3 che concede molti spazi alle punte. All’8′ Ferrigno segna su passaggio di Alfieri, l’arbitro non aveva però ancora fischiato la punizione da dove era partita l’azione giallorossa e fa ripetere. Prove generali per il gol di Alfieri, che s’incarica del tiro, ma la palla va alta sulla traversa. Un minuto dopo break del Crotone che arriva al tiro, Lafuenti para. Il vantaggio giallorosso giunge al 20′: calcio d’angolo di Alfieri, Corona svetta di testa e batte Dei. Il Crotone non si dispera, portandosi in avanti più di una volta. L’assenza di un bomber come Corallo, però, si fa sentire. Un Catanzaro cinico chiude, allora, la prima frazione di gara con una rete di Alfieri (44′) che calcia molto bene una punizione dai venti metri: 2-0.
Nella ripresa Braglia dispone una difesa a cinque, inserendo al 5′ Caterino, ex di turno. Il Crotone prova in tutti i modi a trovare la via della rete e ci riesce al 26′ con Porchia che accorcia le distanze, segnando su rigore. Il dubbio fallo ai danni del Crotone era stato commesso da Pastore su Pagliarini. Il Catanzaro non commette l’errore di chiudersi in difesa e, dopo aver fallito una limpida occasione da rete con Biancone che sbaglia a porta vuota da due passi, realizza il terzo gol con Corona al 43′. I rossoblù non demordono neppure questa volta, portandosi sul 3-2 con un tiro da posizione decentrata di Pagliarini. L’arbitro, non all’altezza della situazione, dopo una mischia all’interno della porta giallorossa espelle Zappella e concede 5′ di recupero. Il risultato non cambierà più. Sarà difficile adesso per Braglia tenere a freno l’entusiasmo che accompagnerà la preparazione in vista del secondo incontro casalingo consecutivo. In casa rossobù, invece, sono state gettate le basi per una settimana di passione. Soltanto tre i punti conquistati dal Crotone nelle ultime cinque gare. Gasperini dovrà rendere conto dei risultati non all’altezza delle aspettative.

Enrico Foresta

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