Catanzaro Night News

“Artisti per casoµ, è tempo di bilanci in casa “Griffonµ

 A sei giorni dallo svolgimento e dal successo di critica e di pubblico registrato dalla quarta edizione dello spettacolo a scopo benefico “Artisti per caso”, è tempo di bilanci in casa “Griffon”. Stiamo parlando dell’associazione che ha curato la produzione dell’evento, andato in scena, nella suggestiva cornice del  teatro Politeama di Catanzaro, lo scorso 15 maggio. Come tutti ricorderanno, è stata la notte in cui medici ed un variopinto gruppo di operatori della sanità, provenienti da diverse aziende ospedaliere e sanitarie  d’Italia, armati di passione, chitarra e voce (al posto dei classici bisturi o di altri strumenti del mestiere), hanno deciso di svelare al pubblico la propria anima “più nascosta”, quella contraddistinta da un’innata vena artistica. <I consensi raccolti, la partecipazione di pubblico e i complimenti registrati da parte di critica e di stampa ci ripagano per il grosso sforzo organizzativo> sostiene il presidente della “Griffon”, Luca Marino. <Un lavoro fatto in equipe ed in armonia, grazie alla collaborazione di splendidi compagni di viaggio – spiega Marino -. Ecco perché il bilancio della Griffon, anche sul piano più prettamente umano e morale, non può che essere positivo. Senza contare, poi, il principale fine della kermesse, ovvero quello benefico che è stato pienamente raggiunto>. <Un grosso ringraziamento va poi alle Istituzione ed agli sponsor privati che hanno permesso la realizzazione della manifestazione. Mi riferisco al contributo elargito dalla precedente giunta della Regione Calabria, al sostegno dello sponsor ufficiale “Kosmos Hospital” di Gioia Tauro e degli altri sponsor, ovverossia “Officine Preziosi”che ha offerto i magnifici premi e gli omaggi alle madrine dell’evento, “Mele Grem”, “Tecnoffice”, “Eco Clean”, agriturismo “ai Reduci”, con la compartecipazione delle farmacie Barbalace, Gallelli e Naturale di Catanzaro e Sarcone di Cutro. Un grazie va poi all’azienda ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” e all’assessorato alla Cultura del Comune di Catanzaro per il loro patrocinio>. <Sicuri della sensibilità e di un futuro sostegno della nuova giunta regionale – aggiunge Marino -, per quello che ormai rappresenta nel panorama nazionale “Artisti per caso”, l’appuntamento è al prossimo anno per la quinta edizione del nostro spettacolo>.

Sulla stessa lunghezza d’onda si pongono i due direttori artistici, Domenico Gareri e Saverio Palermo.Il dott. Palermo sottolinea come <dal punto vista organizzativo, è stato un impegno superiore rispetto agli anni precedenti, considerando i numerosi partecipanti e la loro provenienza. Ciò nonostante, per quella che è stata la mia percezione, ma anche per i riscontri registrati tra il pubblico, possiamo dire che lo scopo che ci si era prefissati è stato ampiamente raggiunto dal punto di vista di qualità artistica. Una particolare soddisfazione, poi, vi è per il coinvolgimento e l’integrazione che si è creata tra i partecipanti, dietro le quinte, e che ha dato il “la” ad un piacevole interscambio di esperienze umane e artistiche. Al riguardo, vorrei ringraziare tutti gli artisti che si sono esibiti. Mi riferisco sia a quelli locali che a coloro ci hanno raggiunto con grosso entusiasmo da tutta Italia>. <In generale – conclude Palermo -, si è raggiunto, un perfettoequilibrio tra momenti musicali e momenti di riflessione. Equilibrio  che s’è registrato anche nel momento della consegna del premio “Schweizer”, istituito in ricordo del celebre medico-pianista che utilizzò l’arte per alleviare le sofferenze dei malati. Un riconoscimento e che ha permesso il nascere di una situazione e di un personaggio di identificazione per tutti noi medici-artisti>. Il premio “Schweizer”, consistente in un quadro raffigurante il Cavatore e riprodotto in argento puro, è stato realizzato dalla giovane azienda catanzarese “Officine Preziosi” come del resto i gioielli donati alle madrine della serata, Margot Sikabonji e Beatrice Fazi. Non a caso è stata scelta l’effigie del Cavatore. E ciò per sottolineare il genio, il talento e la laboriosità dei calabresi tutti.

Domenico Gareri che, oltre a condurre la serata, è stato il condirettore artistico, dal canto suo, si sofferma su due doni speciali griffati “Artisti per caso”: <Sicuramente il presidente Marino ed il collega di direzione artistica, Palermo, avranno ben detto tutto ciò che c’era da dire in termini di partecipazione, produzione, collaborazioni e ringraziamenti>. <Io mi soffermerei, semmai, su due aspetti – dichiara Gareri -. Il primo relativo al dono che siamo riusciti a fare ai medici del “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro, portando in Calabria i loro colleghi del Centro e del Nord Italia, senza trascurare gli amici del Sud. Facendo così  è stato come assolvere ad un dovere morale che avevamo nei loro confronti, che, professionalmente, non hanno nulla da invidiare ad alcuno e che, ingiustamente, troppo spesso, vengono trascinati in una comunicazione a senso unico allorché si parla mala Sanità>. <Il fatto – prosegue Gareri – di aver visto la nostra regione, la nostra città sede di uno spettacolo che definirei quasi “congresso”, e che, se fosse stato tale, si sarebbe potuto intitolare  “il medico e l’amore…a Catanzaro questo binomio è vincente”, mi riempie di soddisfazione e di orgoglio. L’altro aspetto è quello di esser riusciti a regalare una piacevole serata al generoso e sempre attento  pubblico catanzarese, condividendo, con due grandi interpreti e donne, uno spettacolo variopinto, ricco di arte, cultura e grandi e vere emozioni. Essere il trait d’union tra coloro che regalano ciò e un pubblico meraviglioso ed avere al fianco due angeli come Margot e Beatrice è tutto quello che un conduttore può augurarsi. Io ho avuto ciò e ringrazio lo splendido gruppo della Griffon, tutti coloro che ci hanno sostenuto e soprattutto Dio che ci fa essere strumenti di amore e solidarietà>. 

Ufficio Stampa “Griffon”

      Mattia Marzo – Vittorio Ranieri 

Autore

Salvatore Ferragina

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