Catanzaro Night News

Catanzaro – Brindisi 1-1: tabellino e cronaca

Alle Aquile non basta un gran secondo tempo per evitare un amaro pareggio

CATANZARO – BRINDISI 1-1

CATANZARO (3-4-3): Vono, Benincasa, Di Maio, Bruno, Ciano (1′ st Berger), De Franco (36′ st Di Meglio), Longoni, Lodi ( 21′ st Donati), Mosciaro, Corapi, A. Montella. A disposizione: Mancinelli, Di Meglio, Ferrara, Santaguida, Catalano. Allenatore: Gaetano Auteri.

BRINDISI (4-3-3): Pinzan, Idda, Pasqualini, Piccinni, Taurino, Trinchera, Fiore (41′ st Alessandri), Minopoli (36′ st Mortelliti), Albadoro (30′ st Galetti), Carcione, Moscelli. A disposizione: Ferrante, Maulella, F.Montella, Pizzolla. Allenatore: Massimo Silva

Marcatori: 34′ st Longoni (Cat), 42′ st Mortelliti (Bri)

Arbitro: Magno di Catania

Assistenti: Dragon ( Agrigento) – Roccasalvo ( Catania)

Ammoniti: Ciano (Cat), Montella (Cat),  Fiore (Bri), Pinzan (Bri), Moscelli (Bri)

Corner: 6-2 in favore del Catanzaro

Recupero: 0′ pt; 5′ st

Note: Giornata soleggiata; terreno in buone condizioni; spettatori 2500 circa di cui 150 provenienti da Brindisi.

 

Amaro pareggio per il Catanzaro che impattando quest’oggi contro il Brindisi vede scappar via la Juve Stabia, promossa matematicamente in Prima divisione. Gara difficile per le aquile che hanno trovato sulla sua strada un grande Pinzan, autore di ottimi interventi soprattutto su Longoni e A. Montella. Dal canto suo il Brindisi si è reso pericoloso in contropiede e deve ringraziare Mortelliti, entrato da due minuti, che ha regalalato un importantissimo pareggio. La compagine giallorossa recrimina per alcune decisioni dell’arbitro che ha negato un evidente rigore per un fallo su A. Montella, ma si sa anche gli arbitri sono umani e possono sbagliare. Con questo risultato il Catanzaro sale a quota 65 a + 3 sulla Cisco Roma ( 3-2 al Siracusa) e tra sette giorni, in quel di Melfi, basterà un punto per assicurarsi la seconda piazza, fondamentale in ottica play-off. Il Brindisi invece raggiunge quota 54 punti in graduatoria a – 1 dalla matematica qualificazione agli spareggi promozione.

 

Lo schema tattico.

Mister Auteri, che deve fare a meno degli squalificati Gimmelli e Di Cuonzo, non abbandona il consueto 3-4-3 e conferma per 9/11 la stessa formazione che ha battuto il Siracusa sette giorni fa. In avanti conferma per il tridente formato da Longoni, Mosciaro e Montella; a centrocampo agiscono Benincasa e Corapi sulle fasce con Bruno e Lodi coppia centrale. Davanti a Vono, Ciano ( recuperato in extremis), De Franco e Di Maio formano il pacchetto arretrato. Dalla parte opposta l’allenatore dei pugliesi, Silva, opta per un 4-3-3 con Minopoli che sostituisce l’appiedato Battisti in mezzo al campo, in avanti trio costituito da Fiore, Moscelli e Albadoro, con i primi due ex della gara assieme a F. Montella e Ferrante che siedono in panchina. Come detto pocanzi, Minopoli, Piccinni e Carcione a centrocampo con Idda, Trinchera, Taurino e Pasqualini in difesa a “protezione” di Pinzan. Arbitra l’incontro il Signor Magno di Catania, coadiuvato dai due assistenti Drago di Agrigento e Roccasalvo di Catania. Due precedenti con la squadra giallorossa per questo direttore di gara ( stagione 07/08: Catanzaro – Scafatese 1-1 – Andria Bat – Catanzaro 0-1) che non ha mai “fischiato” il Brindisi. Catanzaro in campo con la consueta casacca a strisce verticali giallorosse; Brindisi in completa tenuta bianca.

 

La partita.

Già dopo 2′ di gioco ci prova Longoni che costringe Pinzan alla parata a terra; risposta dei pugliesi otto minuti più tardi con Carcione, ma la sua conclusione a volo si spegne sul fondo. Catanzaro che fa la gara, Brindisi che risponde in contropiede. Al 21′ proprio da un contropiede, Albadoro va vicino alla rete con un gran tiro dal limite dell’area che sfiora la traversa. Al 31′ proteste giallorosse per un presunto fallo in area brindisina di Piccinni su A. Montella, ma il direttore di gara fa proseguire; poco dopo Catanzaro ancora vicino al vantaggio con Corapi che, dopo una bella azione del solito A. Montella, si vede respingere sulla linea, da Trinchera, la sua conclusione a botta sicura. Al 43′ occasione per il Brindisi con Moscelli, che approfitta di un errato rinvio di Vono per impegnare lo stesso numero uno giallorosso alla respinta con i pugni. Termina qui un vivace primo tempo con un Catanzaro alla ricerca del vantaggio al cospetto di un Brindisi ben messo in campo che ha chiuso tutti gli spazi alla compagine giallorossa, andando vicino alla rete in un paio di occasioni.

La seconda frazione di gioco inizia con l’ingresso in campo di Berger al posto dell’acciaccato Ciano e con una grande parata di Pinzan su una staffilata di Longoni. Al 4′ altra protesta del Catanzaro per un evidente fallo in area di Taurino su Montella, ma anche questa volta l’arbitro fa proseguire tra l’incredulità del pubblico presente sugli spalti. Brindisi alle corde e Catanzaro che ancora al 10′ sfiora il vantaggio in due occasioni quando Pinzan a tu per tu compie altrettanti miracoli sull’argentino Longoni; pochi istanti dopo Mosciaro sbaglia completamente il tiro graziando ancora la difesa pugliese.

Al 20′ ennesima occasione sciupata dai giallorossi con A.Montella che sbaglia incredibilmente dopo un assist di Longoni; pochi secondo dopo mister Auteri opera la seconda sostituazione facende entrare Donati per Lodi con Corapi che ritorna a fare il playmaker assieme a Bruno a centrocampo. Alla mezz’ora mister Silva sostituisce lo stanco Albadoro con Galetti per dare più vivacità al reparto offensivo. Il Catanzaro continua a macinare gioco e al 34′ arriva il vantaggio: punizione dai trenta metri battuta da Longoni che s’insacca alla destra di Pinzan per il meritatissimo 1-0 giallorosso; per il puntero argentino si tratta del 14° sigillo personale. Subita la rete dello svantaggio, il tecnico dei pugliesi corre ai ripari sostituendo Minopoli con Mortelliti e Fiore con Alessandri; tra le fila giallorosse entra Di Meglio al posto di De Franco, costretto ad abbandonare il campo per infortunio. I cambi portano bene al Brindisi che al 42′ trova l’insperato pareggio con il neo entrato Mortelliti, abile a incornare un cross dalla destra di Carcione e a battere l’incolpevole Vono. La gara, dopo 5′ di recupero, termina tra gli applausi del pubblico giallorosso che, nonostante il pareggio, ha ammirato ancora una volta un grande Catanzaro.

Migliori in campo: A. Montella (Cat) – Pinzan ( Bri)

Matteo Brancati

Autore

Tony Marchese

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