La Striscia

Secondo tavolo di lavoro per l’Fc Catanzaro

Prende corpo la nascita di una Fondazione a sostegno dell’Effeci Catanzaro

Dopo la maratona svoltasi venerdì scorso sotto Palazzo De Nobili, ai tifosi oggi presenti, una cinquantina circa è toccato questa volta attendere le liete notizie sotto il palazzo Grimaldi-Montuori dove è ubicata la sede della CCIAA di Catanzaro.

A fare gli onori di casa questa volta è toccato al Presidente della CCIAA Paolo Abramo e al segretario generale Maurizio Ferrara. Presenti per l’FC il presidente Aiello (consulente aziendale della società), il DG Pitino, il socio di minoranza Soluri e il legale della società Silipo; per le istituzioni il presidente della Provincia Ferro, l’assessore regionale Tallini, gli assessori comunali Talarico e Gatto e il consigliere comunale Sergio Costanzo; infine Adriano Marani, imprenditore e main sponsor della società. 

Senza addentrarci nei meandri tecnici, possiamo affermare che al tavolo di oggi è nata un’idea già annunciata durante il primo incontro di venerdì scorso. Il progetto di Paolo Abramo è quello di creare una Fondazione a sostegno dell’Fc Catanzaro Spa. A questa idea possono partecipare tutti, dagli imprenditori alle associazioni di categoria, dagli ordini professionali ai semplici tifosi. Gli Enti pubblici (sicuramente Regione e Provincia) potrebbero contribuire sotto altre forme, mentre per il Comune possono essere studiate altre soluzioni.

Il progetto è triennale e cercherà di raccogliere il maggior numero possibile di adesioni e fondi per garantire a chi farà parte della compagine societaria di avere un canale garantito a supporto. È chiaro che tale operazione servirà soprattutto per sensibilizzare chi vorrebbe investire nel calcio a Catanzaro e chi intenderà portare avanti un interessante progetto tecnico, mai supportato fino ad oggi da una conduzione societaria di livello.

È positivo che, nel caso in cui nascesse qualcosa, la Fondazione avrà un un potere di controllo sulla destinazione e l’uso dei fondi erogati, che dovranno essere rendicontati sulla base di un progetto presentato a priori.

Un’altra cosa certa è che i tempi sono ristretti e che quindi, già da domani, dovrà essere stilata una bozza di statuto per questa Fondazione di carattere privatistico, accompagnata da un’ipotesi di progetto da presentare alla città, alla classe imprenditoriale, agli enti, alle istituzioni, agli Ordini Professionali e ai tifosi.

L’attuale società dovrebbe avere avuto la certezza che questo campionato lo potrà concludere con i fondi reperiti dal primo tavolo svoltosi al Comune. In questo momento, anche per quello che sta per nascere, la promozione nella categoria superiore è indispensabile proprio per invogliare più soggetti.

Entro il 30 giugno l’attuale società dovrà reperire quei fondi per garantire la continuità del calcio a Catanzaro. Fra martedì e mercoledì ci saranno altri incontri: è naturale che per quella data si dovrà parlare di cifre e adesioni con nomi e cognomi. Insomma, in poche parole, quanto si è raccolto per salvare l’Fc Catanzaro?

Noi speriamo che questo accada e forse in Prima Divisione tutto sarà più facile. Ma non dimentichiamo che entro il 30 giugno alle casse dell’Fc occorrono 1.300,000,00 € circa. A quel punto, risultato a prescindere, il Catanzaro potrebbe anche aspirare al ripescaggio con ottime probabilità di riuscirci. 

Adesso andremo avanti con Antonio Aiello, con Filippo Catalano e con Giuseppe Soluri: saranno loro i tre soci che dovranno gestire le somme raccolte per finire il campionato. Domani (in Prima Divisione) si vedrà.

Sperando sempre che sia la volta buona.

SF

Autore

Salvatore Ferragina

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