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REGIONE: Tra le prime nomine di Scopelliti:due donne come viceprefetto

Non perde tempo il presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, e alla prima riunione “operativa” della nuova giunta mette mano al ricambio dell’apparato burocratico. La prima mossa – e anche questo è un segnale – riguarda la sanità, un settore che non tollera ritardi. L’esecutivo su proposta dello stesso Scopelliti ha revocato ieri l’incarico di direttore generale dell’Asp di Cosenza a Franco Petramala, prendendo atto della relazione del direttore generale del dipartimento “Tutela della salute” Andrea Guerzoni e del dirigente dell’Avvocatura regionale Antonio Baudi. le prime nomineLa Giunta presieduta da Scopelliti (presente il segretario generale Nicola Durante) ha anche avviato il turnover nella dirigenza degli assessorati provvedendo alla nomina di alcuni direttori generali. Su proposta dell’assessore al personale Domenico Tallini, ha nominato nuovo dirigente generale del dipartimento della presidenza l’avv. Francesco Zoccali, City manager del Comune di Reggio Calabria; direttore generale del dipartimento Urbanistica, il dott. Saverio Putortì, dirigente del settore urbanistica al Comune di Reggio; direttore generale del dipartimento Attività produttive, Maria Grazia Nicolò, viceprefetto dell’Utg di Reggio Calabria e capo di gabinetto del prefetto Varrazza. Donna e viceprefetto quest’ultima dunque. E non è l’unica. L’altra novità di rilievo, infatti, è rappresentata da un’altra giovane donna, la dott. Elena Scalfaro, viceprefetto di Catanzaro, alla quale Scopelliti ha conferito l’incarico di capo gabinetto. La scelta di una “quota rosa” per tale importante postazione era stata annunciata dal governatore in conferenza stampa il giorno dell’insediamento. Detto fatto: «Come promesso – ha commentato il presidente – ho inteso valorizzare la risorsa femminile già rappresentata dalla vicepresidente della giunta, Antonella Stasi. Ho affidato altri due incarichi apicali a due giovani donne, entrambe già aventi un ruolo non solo prestigioso ma di grande responsabilità, a conferma della mia volontà di controbilanciare con presenze femminili di spessore l’assenza di donne nel consiglio regionale». La doppia scelta “rosa” trae un valore aggiunto, nel segno della legalità istituzionale, proprio dall’essere entrambe le prescelte dei viceprefetti. sarra sottosegretarioL’esecutivo ha preso atto della nomina dell’on. Alberto Sarra a sottosegretario alla presidenza della Giunta regionale. Dovrà coadiuvare il presidente «nello svolgimento dei compiti inerenti le materie delle riforme e della semplificazione amministrativa». il caso petramalaQuanto alla revoca di Petramala, il provvedimento è stato assunto «sulla base – fa sapere la giunta – della procedura avviata a seguito della segnalazione della Guardia di Finanza e previo parere dell’avvocatura regionale, già richiesto dalla giunta precedente l’11 febbraio scorso ma pervenuto alla Presidenza solo il 7 aprile. La revoca – viene sottolineato – è per decadenza a causa dell’incompatibilità, dovuta al fatto che Petramala ricopriva al momento dell’assunzione dell’incarico (e a tutt’oggi ricopre) la carica di amministratore unico di una società srl e perchè titolare di una ditta individuale, incompatibile con il dovere di esclusività che doveva rispettare». «La giunta ha ceduto alle pressioni di qualcuno», ha replicato in serata lo stesso Petramala. «Per la verità – ha aggiunto – a quelle di più di una persona, se è vero, come affermato nel comunicato dell’esecutivo, che la procedura è iniziata sotto la Giunta Loiero e completata nella prima riunione di Giunta, in entrambi i casi assistita dal dott. Andrea Guerzoni. La motivazione – dice ancora Petramala – è del tutto pretestuosa e debolissima perché ho sempre osservato l’esclusività del rapporto di lavoro, visto che la stessa società di cui formalmente sono amministratore non opera ed è inattiva da ben sei anni». gli altri provvedimentiSu proposta dell’assessore alla cultura Mario Caligiuri, la giunta regionale ha deliberato la partecipazione della Regione alla Fiera Internazionale del libro di Torino. Su proposta dell’assessore all’Urbanistica Piero Aiello, l’esecutivo ha richiesto al Consiglio regionale la restituzione della proposta del Qtr (Quadro territoriale regionale), ossia lo strumento attuativo delle legge urbanistica, per ulteriori approfondimenti. E ancora, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Gentile, la Giunta ha preso atto della relazione del direttore generale del Dipartimento, che ha rappresentato l’impossibilità di poter dare attuazione, per carenza di personale e di risorse, alla legge antisismica, che, altrimenti, entrerebbe in vigore l’11 maggio prossimo. Di conseguenza la Giunta ha deliberato di richiedere un differimento del termine di entrata in vigore della legge e, a scopo precauzionale, ha ordinato la sospensione dell’efficacia del regolamento regionale esecutivo della stessa legge, nelle more delle decisioni che assumerà il Consiglio. I precari Lsu/LpuVi è stata poi un’informativa dell’assessore Tallini sugli Lsu/Lpu a seguito dell’impugnazione da parte del Governo centrale della legge che aveva accordato loro il full time. La giunta non intende abbandonare questi lavoratori. Verosimilmente si seguirà la linea di confermare il riconoscimento delle 36 ore ai lavoratori ma sarà formulata una nuova proposta per dare risposte convincenti ai quesiti posti dal governo in modo da varare un nuovo provvedimento che non rischi di essere bocciato. Ieri intanto la Federazione nazionale RdB Pubblico Impiego ha chiesto sulla questione un incontro urgente al ministro Fitto e al presidente Scopelliti, e ha indetto «già da ora la mobilitazione generale». Oggi saranno valutate le prime iniziative di lotta.

Autore

Umberto Galati

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