Catanzaro Night News

Botta e risposta fra Pterusino Ogni Minestra e gli esponenti del Pdl: i due comunicati di oggi

”Prima di definire il nostro sodalizio una pseudo-associazione, il consigliere comunale/regionale Mimmo Tallini farebbe bene ad essere intellettualmente più onesto e trasparente e pensare alle vere, quelle sì, pseudo-associazioni e comitati di quartiere creati con l’unica finalità di far organizzare sagre delle crespelle e roba varia. Ovviamente con denari pubblici. Tutto ciò per consolidare la peggiore clientela della peggiore politica. Questa è l’unica tristezza che avvertiamo in città. Il resto è solo un’inutile fuffa creata in oltre trent’anni di ”impegno politico’ dal signor Tallini, le cui gesta non sono pervenute tant’è che lo stesso parla sempre dei risultati degli altri non avendo nel suo curriculum alcuna cosa da poter vantare a favore della città’. E quanto sostiene, in una nota, l’Associazione ”Petrusinu ogni minestra’, replicando a un comunicato diffuso dal consigliere regionale Mimmo Tallini. ”Non temiamo di dire il nostro pensiero – si legge – se diciamo che un solo voto dato a Tallini è un voto dato all’inutilità. Di più: è un voto dato ad un nemico di Catanzaro. Come non rimarcare infatti che egli sia oggi sostenitore di Peppe Scopelliti nello stesso modo in cui ieri lo è stato di Clemente Mastella? Ma come se li sceglie, il Tallini, gli alleati? Sembra che la conditio sine qua non per essere da lui sostenuti debba essere l’anticatanzaresità’. Secondo l’associazione catanzarese ”e’ poi bizzarro, anzi a pensarci bene non lo è, che Mimmo Tallini sia l’unico a difendere Scopelliti laddove gli altri almeno hanno l’intelligente pudore di tacere. Tallini no. Lui deve parlare. E siccome è di fatto il portavoce di questo imbarazzato PDL locale, sarebbe il caso che fosse lui a rispondere alle tante domande che non hanno ricevuto risposta. Tanto per cominciare: perché Galati, Pittelli e Traversa non hanno votato alla Camera il ddl antimafia ”Lazzati’? Perché non ci illumina sulla disastrosa situazione della viabilità provinciale che in questi giorni si sta sgretolando? E sui topi al Liceo Scientifico cos’ha da dirci? E su Sergio Abramo – persona che noi stimiamo – può dirci perché dopo averlo fatto fuori dalla competizione regionale adesso sembra che lo si voglia far fuori anche dalla corsa a sindaco di Catanzaro a vantaggio di un ormai appannato Traversa? E per finire, cosa può dirci il signor Tallini in merito al progetto del nostro Sistema Turistico Locale fermo in qualche polveroso cassetto della presidenza provinciale? Non sarà che tale progetto – conclude il comunicato – viene appositamente boicottato magari perché è il più interessante fra quelli presentati e magari perché è stato redatto dall’Assessorato al Turismo del Comune di Catanzaro, retto da tale Roberto Talarico, il cui impegno mostrato in solo tre anni fa già impallidire l’inutilità di Tallini di oltre tre decenni?’.

Petrusino Ogni Minestra

Ogni campagna elettorale diventa l’occasione utile ad esternare sulla stampa una serie infinita di inesattezze e stupidità, nei confronti delle quali abbiamo il dovere di fare puntuali precisazioni per dare alla cittadinanza la possibilità di comprendere la reale sostanza delle cose. A questo proposito è alquanto strano il fatto che l’associazione cittadina “Petrusino ogni minestra” per rispondere al consigliere regionale e comunale Tallini, tiri in ballo tante questioni di competenza della provincia, unico Ente dove l’onorevole Tallini non ha nessun ruolo amministrativo. Siamo peraltro sicuri che l’onorevole Tallini sarà in grado di rispondere agli attacchi dell’associazione, mentre ci fa sorridere la “catanzaresità” proclamata da un’associazione vicina ad una amministrazione comunale che nomina un pur bravo tecnico “cosentino” ad assessore ai lavori pubblici e rinuncia per la prima volta alla presidenza regionale dell’ANCI sempre a favore di Cosenza. Ma la querelle coinvolge Palazzo di Vetro quando l’intervento di Petrusino accenna ad un polveroso cassetto della presidenza della provincia dove sarebbe chiuso il progetto del Sistema Turistico Locale redatto dall’assessore al turismo del comune di Catanzaro, peraltro candidato alle regionali con l’ex Governatore Agazio Loiero. Allora la prima doverosa precisazione sta nel fatto che nelle tante riunioni per programmare il futuro del turismo in provincia, il candidato del PD Roberto Talarico ha presentato, come tanti rappresentanti degli ottanta comuni, un suo modesto contributo al lavoro del professor Felice Vertullo e degli esperti incaricati dalla provincia alla redazione del STL, che lo hanno valutato alla pari di ogni altro contributo, pur essendo evidente la confusione per la quale Talarico avrebbe pensato di sostituirsi alla provincia che rimane l’unico ente deputato a tale programmazione. Se Petrusino volesse conoscere il destino del STL siamo qui a chiarire: la provincia di Catanzaro, prima tra le cinque province regionali, ha presentato alla regione il progetto del Sistema Turistico Locale nel giugno scorso, in perfetta coincidenza con i termini previsti. L’assessorato regionale avrebbe dovuto rispondere entro 40 giorni e per una serie di incomprensibili ritardi ha inviato una lettera il mese scorso preannunciando che il nostro progetto sarà riconosciuto. Petrusino accenna poi alla situazione drammatica della viabilità provinciale ed ai topi del Liceo Scientifico. In questa direzione non sono degni di una risposta, è una becera provocazione, come se qualcuno si permettesse di attaccare il sindaco Olivo e la sua giunta sulle conseguenze delle calamità naturali in città, oppure su qualche scuola chiusa perché afflitta da problemi strutturali. Forse Petrusino non sa che le scuole provinciali ospitano i bambini delle scuole comunali chiuse per inagibilità? E poi, se parliamo di roditori, quante volte sono comparsi nelle scuole comunali, e la derattizzazione di chi è competenza? Ovviamente del comune e dell’addetto consigliere Eugenio Riccio. Non vogliamo parlare della situazione degli impianti sportivi comunali, del degrado nei quartieri, del destino del cinema Orso di Lido, e che fine ha fatto l’assessore al mare? Ed ancora, quali opere hanno inaugurato oppure avviato in questi tragici quattro anni, Olivo, CNC e Petrusino? Crediamo soltanto la nuova Biblioteca e l’Archivio Storico che sono frutto esclusivo della predente amministrazione e dell’assessorato alla cultura retto da Wanda Ferro. Purtroppo ci rendiamo conto del fatto che alcune frange di polemici parolai nella nostra città hanno perso il senso dell’onestà intellettuale, della capacità propositiva e del confronto sui temi utili alla nostra ripresa sociale ed economica, lasciandosi guidare dal vento della politica. Ma si sa, in campagna elettorale, anche per raccogliere qualche briciola di nuovi consensi, si è disposti a tutto, ed anche le associazioni culturali spesso cadono in questa pericolosa trappola.                                                

Il Consigliere Provinciale

Presidente VI° Commissione consiliare (Turismo, Sport, Spettacolo)

IVAN CARDAMONE

Il Consigliere Provinciale

Nicola Armignacca

Autore

Salvatore Ferragina

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