Benvenuto su UsCatanzaro.net VILLA FATA

Catanzaro News
· Allenamento intenso per il Catanzaro. Ancora lunga la lista degli indisponibili
· Trapani-Catanzaro: arbitra Annaloro di Collegno
· La ripresa con la solita conta degli indisponibili
· Decisioni Giudice Sportivo - 9^ giornata
· Puntoriere: «Caliamo mentalmente e diamo spazi agli avversari»
· Catanzaro-Matera 0-2: la fotogallery
· Si riprende domani
· Serie C: tutti i gol della 9^ giornata del Girone C [VIDEO]
· Catanzaro-Matera 0-2: le pagelle
· Risultati e marcatori - 9^ giornata

[ Mostra altri articoli ]



[ Invia una notizia ]
[ Archivio News ]
[ Il Forum sul Catanzaro ]


Catanzaro Night News
· Catanzaronelcuore per gli uffici ASP in città
· Comune Catanzaro, approvate undici pratiche
· Licenze troppo facili per i tassisti, emessa condanna per ex amministratori comunali
· Tre auto in fiamme in città
· Bimba di 5 mesi trasportata d’urgenza a Bologna
· Piantine di marijuan sul balcone, due arresti in città
· Truffa smartphone, sette denunce a Catanzaro
· Uova contaminate prodotte da un' azienda del Catanzarese
· False fatture, reato prescritto non si procede contro alcuni impenditori
· Elezioni Catanzaro, un candidato impugna i verbali e ricorre al Tar

[ Mostra altri articoli ]



[ Invia una notizia ]
[ Archivio C.N.N. ]
[ Il Forum "La Città" ]


Diventa sostenitore
Aiutaci a diffondere l'informazione libera!


Risultati
Risultati della 9° giornata

 
  - 14-10-2017 0:00
RiposaCosenza---
 
  - 14-10-2017 14:30
S. LeonzioJuve Stabia0-0
LecceAkragas0-0
PaganeseV. Francavilla2-2
 
  - 14-10-2017 16:30
RegginaF. Andria2-0
R. FondiTrapani1-0
BisceglieRende0-0
 
  - 14-10-2017 18:30
CatanzaroMatera0-2
CasertanaMonopoli0-3
 
  - 14-10-2017 20:30
SiracusaCatania0-1

[ Calendario completo ]

Classifica

20Lecce11Rende
19Catania10Catanzaro
18Monopoli9Juve Stabia
16Matera9Akragas
15V. Francavilla7Paganese
14Siracusa7Casertana
14Trapani6F. Andria
12Bisceglie6S. Leonzio
12Reggina5R. Fondi
5Cosenza

[ Classifica dettagliata ]

Prossimo turno 10° giornata

 
  - 21-10-2017 0:00
RiposaV. Francavilla
 
  - 21-10-2017 14:30
RendePaganese
MonopoliReggina
AkragasJuve Stabia
 
  - 21-10-2017 16:30
F. AndriaR. Fondi
CosenzaBisceglie
CasertanaSiracusa
 
  - 21-10-2017 20:30
CataniaS. Leonzio
MateraLecce
 
  - 23-10-2017 20:45
TrapaniCatanzaro


Utenti online
In questo momento ci sono, 372 Visitatori(e) e 88 Utenti(e) nel sito.

Non ci conosciamo ancora? Registrati gratuitamente Qui

Login
Nickname

Password

Non hai ancora un tuo account? Crealo Qui!. Come utente registrato potrai sfruttare appieno e personalizzare i servizi offerti.

Utility
· AvantGo
· Wap
· I forum
· Chat
· Download
· Links
· Sondaggi
· Statistiche
· Meteo
· Segnala questo sito
· Cerca nel sito
· Gestione account

WebMail

Accesso ad Internet con casella di posta elettronica!

Cerca

 
Invasioni di Campo: ''Il mio anno preferito''
Pubblicato da ivan pugliese il Mer, 10 mar 2010 08:00 CET
Contributo di ivan pugliese


Tempo e spazio della passione calcistica: la raccolta di scritti sul calcio curata da Hornby e la fenomenologia dei "Distinti".

A cura di Fabrizio Scarfone



Titolo:
 Il mio anno preferito
Autore: Nick Hornby (a cura di)
Casa ed.: Guanda
Anno: 2006
Prezzo: € 8,50


E' ufficiale: Nick Hornby è meglio del Prozac. Alzi la mano chi conosce una medicina migliore di una sua pagina per superare la depressione da calcio. Forse perché il ragazzo se ne intende. Forse perché prima di Wenger, Fabregas e l'Emirates ha vissuto il mediocre Arsenal del '75, le leggendarie tribune di legno di Highbury, le ripetute finali di Coppa perse a Wembley. Il suo best-seller, Fever Pitch (Febbre a 90°), rivelò il suo straordinario talento e la sua passione per l'Arsenal. Qui raccoglie, invece, una serie di scritti sul calcio di altri autori, che narrano una stagione particolare della loro vita da tifosi. Hornby racconta "l'anno preferito" da studente a Cambridge, in cui seguì le incredibili sorti del Cambridge United, incapace di vincere per 31 partite prima di battere e negare la promozione al Newcastle United. Hornby lamenta spesso di non aver potuto vivere appieno il Double (Premier e FA Cup) dell'Arsenal nel 1971. Allo stesso modo, troppo giovane, Fabrizio Scarfone non ha ricordi vividi di stagioni gloriose del Catanzaro. E allora sceglie uno spazio anziché un tempo. Il settore "Distinti" dello stadio di Catanzaro, una lingua di cemento schiacciata tra la tribuna stampa e le panchine. Un monumento della città, un crogiolo di strati sociali, passioni e umanità. Ne viene fuori uno straordinario pezzo che deborda dalla recensione letteraria e si trasforma in un saggio di costume. E chissà che un giorno, lette queste righe, non troveremo Hornby ai "Distinti", seduto a jestimare accanto a Mandarino. (IP)
________________________________


Lo scrivo subito: il consiglio letterario di questa settimana è perfetto per il “dopo Barletta”. Intendiamoci, il libro curato da Nick Hornby è divertente, vero, a tratti piacevolmente colto; insomma, una lettura da iniziare in qualsiasi momento, consapevoli di essere alle prese con il meglio in circolazione. Ma le storie di calcio e passione raccontate in quelle pagine sembrano scritte soprattutto per gestire una delusione calcistica da “post qualcosa”. Tra un racconto e l’altro infatti, tra una pessima annata del Watford e un’avventura strappalacrime dell’Irlanda di Roy Keane, emerge la consolatoria convinzione che il calcio sia sofferenza, anche (e forse particolarmente) negli anni preferiti.

Di pagina in pagina, lo confesso, anch’io ho pensato a quali fossero i miei anni preferiti. Ma da buon tifoso del Catanzaro nato negli anni ’80, ho presto realizzato di non possederne neanche uno. Perfino la stagione chiusa al primo posto in C1, riletta con l’ausilio del tempo, sembra più una cavalcata leggiadra verso un burrone profondissimo, che una corsa gloriosa verso la promozione attesa per oltre un decennio.
Dedicando comunque più attenzione alla questione, ho capito che il meglio (e il peggio) delle mie esperienze di calcio, non è legato a un tempo, ma ad un luogo:  precisamente al settore Distinti del “Nicola Ceravolo”. Qui si garantisce molto più di un anno preferito.
C’è qualcosa di più autenticamente catanzarese dei Distinti?
Esiste uno spazio in cui i tratti caratteristici dei nostri concittadini, nel bene e nel male, siano meglio rappresentati? Evidentemente no.
Neanche dentro gli storici quartieri della Vallotta o della Grecìa, tra i vicoli centenari e il profumo del tempo andato, si arriva a tanto. È di sicuro sopra quei gradoni grigi - soltanto recentemente colorati dalla plastica gialla e rossa dei sediolini - che il catanzarese trova ancora oggi la sua riserva prediletta. Non pensino di storcere il naso, i cultori dell’imborghesimento universale: nei Distinti vive il popolo. E il popolo sputa, urla, sgomita, bestemmia, rivendica diritti arrampicandosi con tutte le forze sopra una barriera di plexiglas. A volte appare barbaro, violento, rozzo e irrazionale come la folla del Manzoni. Altre limpido e giusto come una promessa di rivoluzione.
Dai Distinti sono passate molte generazioni di uomini e donne: non tutti santi, non tutti demoni. Sono cresciuti i figli, invecchiati i padri; le circostanze e il tempo hanno prodotto separazioni dolorose, ferite spesso insanabili. Eppure lo spirito intimo di questo luogo – che si adora o si odia irrimediabilmente – non sembra essere mutato. Varcato l’ingresso, appena l’erba del Ceravolo è a vista, tutto ciò che nel quotidiano sembra proteggerci, gratificarci e quasi definirci, svanisce. Allora non conta quanto denaro tu abbia accumulato, né quali meriti la società ti riconosca. Non conta la discendenza, e neanche il titolo di studio. Ai Distinti se non conosci il calcio, se non sai “leggere una partita” e non sei disposto a sacrificare le corde vocali per la tua squadra, non sei nessuno.
E forse è proprio per questo che in tanti preferiscono le tribune o la curva: in quei settori, in qualche modo l’ordine sociale resiste (in tribuna), o magari è reinventato (in curva). Provate a infilare in uno spazio tra le panchine e la stampa il catanzarese spavaldo, lo sportivo, il mentecatto, il pavido, l’istruito, l’ignorante, il meschino, il generoso, il millantatore, il violento e il timido. Conferite a ognuno uguale diritto di cittadinanza, poi lasciate che il gioco abbia inizio. Capirete la filosofia dei distinti in pochi istanti, è qualcosa di molto simile al melting pot.
La battuta sagace, gli improperi, l’analisi tecnica: tutto è utile e ben accetto, purché sia efficace. Ma efficace in funzione di cosa? Della vittoria di una partita, il più delle volte. Della sopravvivenza, quasi sempre.
Già, perché in una società di consumatori/spettatori, il popolo dei Distinti è costantemente minacciato, e le individualità che lo compongono sono spesso invise alle maggioranze paganti.
Così la decisione di qualche tempo fa – determinata da “imprescindibili ragioni di sicurezza” e “delicatissime esigenze televisive” – di chiudere i Distinti lasciandoli deserti, è sembrata assurda e logica insieme.
Il tifoso dei Distinti non è malleabile, difficile strumentalizzarlo: non si compra per nulla al mondo che non sia una vittoria, fosse anche contro l’ultima nella classifica di un pessimo campionato. “Se esistesse un movimento di resistenza al calcio moderno, avrebbe la propria base ai Distinti” ha scritto un saggio catanzarese: verità assoluta.  Non si tratta del settore di uno stadio, ma di un monumento al “catanzarese ignoto”; un patrimonio da salvaguardare, a metà strada tra il Morzeddhu e le opere del maestro Rotundo (‘u ciaciu).

C’è una persona, avrà più o meno 40 anni e allo stadio non manca una partita dai tempi della serie A. Vive il Catanzaro dalla curva, ha scelto quel settore quando era giovane, con il solo obiettivo di cantare a squarciagola. Qualunque fosse stato l’avversario in campo, per un attimo distoglieva lo sguardo dai calciatori e cercava suo padre: lo trovava sempre. Se ne stava al  solito posto, appena un gradone sotto la tribuna stampa, con il suo cappotto grigio da impiegato e il completo scuro indossato qualche ora prima per la messa. Suo padre oggi non c’è più. Ma di tanto in tanto, tra un gol e l’altro, tra un anno e l’altro, tra un fallimento e l’altro,  sposta lo sguardo dal campo e lo rivolge laggiù in fondo, verso i Distinti, sotto la tribuna stampa. Non ci crederete mai: a volte lo vede ancora.

Fabrizio Scarfone




Segui UsCatanzaro.net su Twitter
Links Correlati
· USCatanzaro.Net
· Altre notizie Catanzaro News
· News by ivan pugliese


Articolo più letto relativo a Catanzaro News:
Il nuovo Logo del FC Catanzaro


Gradimento articolo
Punteggio: 4
Voti: 28


Vota per questo articolo:

Scarso
Sufficiente
Buono
Ottimo
Eccellente



Opzioni

Pagina stampabile  Pagina stampabile

Invia questo Articolo ad un Amico  Invia questo Articolo ad un Amico

"Login" | Login/Crea Account | 10 commenti | Cerca discussione
Limite
I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.

Commenti NON Abilitati per gli Anonimi, registrati

Re: ''Il mio anno preferito'' (Voto: 1)
di Aquilone il Mer, 10 mar 2010 09:57 CET
(Info Utente | Invia un Messaggio)
FANTASTICO



Re: ''Il mio anno preferito'' (Voto: 1)
di baronetto il Mer, 10 mar 2010 10:02 CET
(Info Utente | Invia un Messaggio)
tratti le parole con la
stessa abilità con cui pepè tratta " a pitta quandu l'inchia ccu
chiddhu n'guentu russu e chinu e trippa,milsa,cora e purmuni".
Complimenti.



Re: ''Il mio anno preferito'' (Voto: 1)
di Gianfranco il Mer, 10 mar 2010 10:34 CET
(Info Utente | Invia un Messaggio)
STUPENDO e grazie



Re: ''Il mio anno preferito'' (Voto: 1)
di lopo il Mer, 10 mar 2010 12:47 CET
(Info Utente | Invia un Messaggio) http://www.svisionote.net
Sig. Scarfone continui così, la sua penna trasmette la sensibilità romantica di un popolo sconfitto, di una terra usurpata di una passione sacrificata al dio denaro, cugino dell'ignoranza borgese di una città continuamente in declino.
Mi piacera ma viu comu scriva en volgara ma chidu chi cunta e ca ava ma continua scrivendu.criu e dicira a  a verità si dicu ca chidu chi scriva subba i distinti eu u vitti 'nte cantuni do Militara chiu' e na vota ,curva, tribuna bigliettaria e sicuru nte distinti tena a sua apoteosi.
pero chidu chi scriva a la fina mi ficia venira i pilorci pecchi  a mia sensibilità  mi dicia ca scrivistivu na poesia......
Sig Scarfone BUONA VITA.



Re: ''Il mio anno preferito'' (Voto: 1)
di cesare77 il Mer, 10 mar 2010 13:55 CET
(Info Utente | Invia un Messaggio)
DEVE ESSERE MOLTO INTERESSANTE...LO COMPRO SUBITO!!!NO AL CALCIO MODERNO...AVANTI AQUILE



Re: ''Il mio anno preferito'' (Voto: 1)
di ITALOS il Mer, 10 mar 2010 15:32 CET
(Info Utente | Invia un Messaggio)
bellissimo...grande scarfone e grandissimo nick hornby, per me sempre il numero 1...e' grazie a lui che mi sono innamorato dei libri con il suo  febbre a 90 letto quando avevo 13 anni...dopo quel libro ho capito che il calcio e' poesia quando e' sofferenza e puoi gioire di una vittoria solo dopo che hai patito umiliazioni su umiliazioni...ecco perche' non capisco come si possa tifare per i grandi squadroni metropolitani...loro vincono sempre ed arrivato ad un certo punto ci si abitua talmente tanto alla vittoria che poi fa l'effetto delle bollicine dello champagne, evapora, svanisce, diventa una sensazione effimera...solo noi che tifiamo per certe squadre possiamo capire cos'e' il calcio...



Re: ''Il mio anno preferito'' (Voto: 1)
di lemme il Mer, 10 mar 2010 16:28 CET
(Info Utente | Invia un Messaggio)
MERAVIGLIOSO



Re: ''Il mio anno preferito'' (Voto: 1)
di SOSO il Mer, 10 mar 2010 18:22 CET
(Info Utente | Invia un Messaggio)
articolo bellissimo.complimenti !!



Re: ''Il mio anno preferito'' (Voto: 1)
di VecchiaGuardia65 il Gio, 11 mar 2010 01:34 CET
(Info Utente | Invia un Messaggio)
S U B L I M E !
Mi hai trasmesso emozioni.
E mò vidimu cu chiuda i distinti...
Grazie



 

Powered by ECSnet - Designed by IDEAWEB

www.uscatanzaro.net è il media di distribuzione del periodico telematico "Sanguinis Effusione"
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma, Sezione per la Stampa e l'Informazione con numero 49/2003
Direttore Responsabile è Francesco Ceniti.
L'Editore della Testata è l'Associazione "Il Catanzaro nel Cuore - Sanguinis Effusione", con sede in Roma.
Il Presidente dell'Associazione è Gennaro Maria Amoruso.
"Sanguinis Effusione" ha periodicità plurisettimanale ed ha carattere sociale, culturale, di costume e sportivo.
Informiamo gli utenti che tutti i Forum di questo sito, sono liberi, e data la mole di post inseriti, non è possibile verificarne sempre i contenuti.
L'uso costruttivo degli stessi è a carico del buon senso degli utilizzatori.

Visualizza la Policy sulla Privacy | Visualizza la Policy sui Cookie


Web site engine's code is Copyright © 2002 by PHP-Nuke. All Rights Reserved. PHP-Nuke is Free Software released under the GNU/GPL license.
Generazione pagina: 0.179 Secondi