Catanzaro Night News

MODA: RADUNO STILISTI CALABRESI PER RILANCIO SARTORIA ARTIGIANALE

(AGI) – Catanzaro, 26 gen. – Si ritroveranno domenica a Tiriolo, sull’altura da cui si intravedono la sponda jonica e quella tirrenica, i migliori sarti artigiani calabresi. E’ fissata infatti per il 31 gennaio la finale regionale del XXX Concorso “Le Forbici d’oro”, organizzato dall’Accademia dei Sartori di cui e’ delegato calabrese il maestro Domenico Mancuso. I partecipanti – spiega una nota – presenteranno un manufatto sartoriale che la giuria valutera’ sulla base della tecnica di taglio, di tessuto e di confezione. Il vincitore si qualifichera’ per le finali nazionali previste come ogni anno a Roma, hotel parco dei principi dal 14 al 17 asprile Subito dopo ci sara’ il ‘clou’ dell’iniziativa, studiata dallo stesso Mancuso e sostenuta dal sindaco di Tiriolo, l’ingegnere Domenico Greco. I partecipanti ed il pubblico potranno seguire in video-conferenza gli interventi di illustri artigiani dell’ago e del filo, oltre che dell’estro italiano, nati in Calabria ed affermatisi ad ogni latitudine. Il primo ad intervenire sara’ Marcello Vero, nato a Taverna, cresciuto a Catanzaro (dove vive ed opera un fratello avvocato) ed oggi importantissima griffe newyorkese. Dopo di lui e’ previsto il collegamento da Villa Borghese di Roma con Gaetano Aloisio, nato a Rocca di Neto (Crotone) e vincitore della edizione delle Forbici d’oro del 1986. Concludera’ la serie un intervento da Torino di Giuseppe Caristo, nato Gioiosa Jonica, vincitore delle “Forbici” negli anni ’66.
  “Ancora una volta – ha dichiarato Domenico Mancuso, artigiano di terza generazione – lanciamo alle istituzioni una proposta seria quanto urgente: il mercato internazionale offre migliaia di posti di lavoro con stipendi medi da 7 mila euro.
  Il mestiere si e’ evoluto ed oggi puo’ aprire ad una carriera prestigiosa da direttore commerciale, responsabile di produzione, capo reparto di confezione, responsabile delle vendite, dei rapporti con l’estero, costumista dello spettacolo, tendenze moda in linguaggio multimediale e numerose altre branche. In Calabria, da cui negli anni sono usciti nomi importantissimi del panorama mondiale, dobbiamo muoverci – ha proseguito il veterano catanzarese – ed istituire istituti professionali di stato finalizzati alla sartoria, sul modello di quello alberghiero di Soverato e nautico di Crotone, da dove escono giovani qualificati che trovano subito lavoro e guadagni”.

Autore

Salvatore Ferragina

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