Vito Bordino (UDC) sull’AMC e mobilità urbana

Efficienza mobilità urbana uguale migliore vivibilità

“Occorre una  innovativa politica del trasporto pubblico in città, che assolva al triplice compito di garantire la tranquillità ai dipendenti, le aspettative dell’utenza e la maggiore vivibilità ai cittadini tutti. Ben vengano per il trasporto pubblico locale forme societarie nuove, ma che non siano soltanto formali, bensì siano accompagnate da una strategia di rilancio serio e lungimirante della mobilità urbana e che tenga conto delle valide professionalità interne, probabilmente finora poco valorizzate”. E’ quanto dichiara il vicesegretario regionale dello Scudocrociato Vito Bordino che chiede un’inversione dell’attuale logica di gestione dell’AMC che va a scapito del personale dipendente e pregiudica la qualità del servizio.“ E’ chiaro- continua- che laddove viene messa in atto una seria mobilità urbana, viene al tempo stesso garantita una migliore vivibilità. Ma occorre azionare un meccanismo capace di fidelizzare l’utente al trasporto pubblico e mettere in campo politiche di mobilità che limitino al minimo gli intasamenti e il traffico urbano. A tal fine sarebbe opportuno procedere ad un indagine di mercato, fatta prendendo un campione di cittadini in rapporto al numero degli abitanti, stilando un questionario che contenga una serie di quesiti: quale la corsia preferenziale? Quale la tratta che rimane scoperta? Quanti  autobus e quante corse occorrono per coprire una determinata linea? Quanti e quali sono gli utenti che si servono o si potrebbero servire del trasporto pubblico? In altre parole avere piena conoscenza delle esigenze di mobilità, contingenti e potenziali, dei cittadini. Dalle risposte ottenute far scaturire quindi una intelligente azione strategica di marketing aziendale mirata a porre rimedio alle attuali ed evidenti carenze della mobilità, venendosi così a realizzare un servizio più efficiente. E’ chiaro come i criteri con cui viene attualmente impiegato il personale addetto al controllo dei mezzi pubblici di circolazione risulti carente rispetto a quelle che sono le effettive esigenze, e per questo ritengo necessario, data l’estensione della città, un’intensificazione e una razionalizzazione delle corse, che garantisca una più facile mobilità. Inoltre, il controllo messo in campo sui mezzi pubblici di circolazione- conclude- è poco efficace e di fatto provoca gravi perdite economiche, somme che potrebbero essere recuperate dall’ AMC, impiegate in maniera più proficua e ridimensionare la forbice del rapporto costi/ricavi propri che è assolutamente non in linea con le altre realtà del Paese,  e, pertanto, ancora assai penalizzante per l’Azienda”.

 

 

Ufficio Stampa
                                                     Vito Bordino – vicesegretario regionale UDC

Autore

Salvatore Ferragina

Scrivi un commento