“Premio Fedeltà al Lavoro e Progresso Economico”

promosso dalla Camera di Commercio del capoluogo di regione.

Si svolgerà sabato prossimo, 26 settembre, nella consueta cornice del Villaggio Guglielmo di Copanello e con inizio alle ore 18, la XIII edizione del “Premio Fedeltà al Lavoro e Progresso Economico”, promosso dalla Camera di Commercio del capoluogo di regione.

 

L’idea di realizzare il riconoscimento nacque negli anni ’50 su indicazione dell’allora Ministero dell’Industria, che consigliava di istituire iniziative in favore di quanti fossero impegnati nel favorire lo sviluppo. Il premio, dunque, vuole essere una testimonianza della tenacia e della ingegnosità di quelle persone – tra gli imprenditori e il personale dipendente – che all’interno del sistema produttivo, con il loro lavoro, hanno determinato fattori di incremento economico sul territorio.

 

Il premio camerale catanzarese, in particolare, ha ormai una tradizione più che consolidata. Lo dimostra anche il parterre di ospiti che saranno presenti sabato, con una nutrita rappresentanza Istituzionale ai più alti livelli, nazionale e locale, compreso il presidente della Regione, onorevole Agazio Loiero.  

 

“Dopo tredici edizioni – ha detto il presidente dell’Ente Camerale, Paolo Abramo –  il Premio Fedeltà al Lavoro rimane comunque, per noi, un momento ricco di significato e privo di qualunque retorica. A maggior ragione quest’anno, nel quale sopportiamo ancora gli effetti di una crisi mondiale senza precedenti e dunque premiare il lavoro e il progresso economico riveste un significato del tutto particolare. La crisi – ha detto ancora Abramo – è stata principalmente del sistema finanziario ma ha finito, inevitabilmente, per ripercuotersi sulle economie reali, sulla produzione, sui livelli occupazionali, sulle capacità di spesa delle famiglie. Oggi dunque, tocca alle economie reali rimettere in moto il sistema, far ripartire la macchina. Ecco perché dicevo che premiare il lavoro e i suoi risultati acquista quest’anno un significato del tutto speciale: è un riconoscimento all’impegno ma anche uno stimolo ad avere fiducia nelle possibilità di ripresa”.

 

Anche quest’anno, infine, il Premio Fedeltà al Lavoro onorerà la memoria di personalità scomparse. Il riconoscimento andrà ad Antonia Critelli, l’anziana commerciante barbaramente assassinata durante un tentativo di rapina; a Salvatore Blasco, magistrato e “padre” dell’Università Magna Graecia e Tommaso Colloca insigne musicista lametino.   

 

 

 

Autore

Salvatore Ferragina

Scrivi un commento