La C.I.C.A.S e l’Ente Fiera

Nota stampa della C.I.C.A.S. – Confederazione Imprenditori Commercianti Artigiani Turismo e Servizi –

Leggiamo sulla stampa in questi giorni, lo stato d’arte dell’Ente Fiera e la possibile de-localizzazione sulla Jonica Catanzarese.
Bisogna ricordare che la deliberazione delle commissioni consiliari attività economica ed urbanistica, approvarono all’unanimità dei presenti, circa  un anno  e mezzo fa l’individuazione dell’area che dovrà ospitare il Centro Espositivo Fieristico – dopo aver superato i non pochi problemi legati al Comalca, problemi finanziari etc –  in quel di Germaneto di proprietà della GEPI.
Le comunicazioni  da parte del Comune di  Catanzaro  in merito agli  espropri, e la successiva ri – progettazione sull’area individuata da parte dei tecnici e successiva comunicazione al Ministero per l’approvazione del neo progetto. Dopo varie sollecitazioni da parte del Ministero poiché si ricorda che trattasi di finanziamento del 1997-
Si richiama alla memoria che i Sindacati dei lavoratori come quelli datoriali,  più volte,  sono statti convocati sull’individuazione dell’aria e per esprimere pareri.
 Da non dimenticare altresì la lunga diatriba con il Comalca.
Oggi, immaginare un cambiamento del sito, comporterebbe o l’annullamento del finanziamento da parte del  Ministero delle Attività Produttive di 5 milioni di euro; o potrebbe, laddove dovesse inverosimilmente passare il nuovo pensiero, favorire noti imprenditori di Catanzaro.
Con la nefasta idea di delocalizzazione del centro espositivo dalla Valle del Corace alla Jonica, significherebbe disperdere totalmente un patrimonio professionale e di lavoro delle Commissioni, del Consiglio Comunale, che è stato  più volte chiamato a deliberare e discutere sull’importante  pratica.
L’area individuata  -già da tempo – è considerato punto focale di area metropolitana, dell’Università, della Regione Calabria, del degli insediamenti Pip, dei nuovi  collegamenti viari (pendolo) ,  nonché la grande  opportunità di rendere Germaneto indiscusso polo attrattivo specie per le piccole e medie imprese,  quelle per l’appunto, difese e tutelate dalla CICAS.
Indi l’idea della delocalizzazione sull’ex statale Jonica, avanzata dall’attento presidente della Commissione Urbanistica, Arch. Carlo Nisticò, nel corso della riunione del consiglio comunale dello scorso 4 agosto, in cui l’Aula è stata  chiamata a discutere e deliberare importanti pratiche, non può essere accettata dalla C.I.C.A.S., che ha partecipato a diversi incontri istituzionali sull’Ente Fiera – promossi dal precedente Presidente delle Attività Economiche, Giovanni Merante, e quelle promosse dall’Assessore alle Attività Economiche, Franco Curcio.
Se la sinergia – la collaborazione tra le varie forze politiche e sindacali, sorretta dal Sindaco Olivo nelle sue esternazioni significa cambiare idea e progetti, nella calura d’agosto, dobbiamo registrare – nostro malgrado e se dovesse prendere corpo la spumeggiante idea del Presidente Carlo Nisticò – che Rosario Olivo per quanto uomo perbene, forse non sa gestire “la squadra”
Orbene, a nostro avviso, sarebbe più giusto e saggio, lavorare sinergicamente ed indefessamente  sul progetto originario,  cercando di velocizzare invece di frenare
L’economica locale ha bisogno di strutture degne di una città capoluogo di regione , che vuole guardare al futuro con ottimismo e orgoglio.
C.I.C.A.S. Italia – Catanzaro – Giorgio Ventura

Autore

Salvatore Ferragina

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