Catanzaro – Nocerina 2-1: TABELLINO E CRONACA

Montella rimedia all’errore di Vono

CATANZARO: Vono, Ciano, Di Maio, Bruno, Gimmelli(C), Di Meglio, Cardascio (12′ st Corapi), Lodi, Mosciaro (12′ st Montella), Caputo, Armenise (20′ st Di Cuonzo).  A disposizione: Mancinelli, Ferrara, Basile, Gigliotti, Montella, Corapi, Di Cuonzo; Allenatore: Gaetano Auteri

NOCERINA: Franzese, Masciarelli, Apicella, Riccio, Serrapica, Polichetti (36’st Gaeta), Iannini, Serrapica (20’st Giraldi), Guarro; Cavallaro (36’st Vittore), De Rosa. A disposizione: Falcone, Vittore, Sannibale, Giraldi, Palumbo, Gaeta, Carullo; Allenatore: Matteo Pastore

Terna Arbitrale: GALLO Michele di Barcellona Pozzo di Gotto; OLIVERI Antonino di Acireale; VIGO Alessandro di Acireale;
Spettatori circa 400 per un incasso di 7.000 €
Note: Serata fresca, nuvolosa e leggermente ventilata; circa un centinaio i tifosi campani presenti al “N. Ceravolo”; 16’st Ammonito Serrapica (Nocerina); 22′ st Ammonito Bruno (Catanzaro), 40’st Ammonito Iannini (Nocerina), 42’st Ammonito Terracciano (Nocerina);
MARCATORI: 29′ Polichetti (Nocerina); 39′ e 42′ st Montella (Catanzaro)
Recuperi: 1tp: 1′; 2tp: 4′. Angoli 1-0 per la Nocerina

CRONACA: si schiera con un flessibile 3-4-3 il Catanzaro a cui si contrappone la Nocerina con un più classico 4-4-2. Auteri causa gli impegni di Coppa molto vicini nel tempo e la preparazione atletica ancora precaria di molti elementi, decide di applicare un forte turn over alla formazione giallorossa. Con alle spalle Gimmelli Di Meglio e Di Maio, da destra verso sinistra, il centrocampo è composto da Ciano, Bruno, Lodi e Armenise, Caputo, Mosciaro e Cardascio all’attacco. Il modulo di Auteri è molto flessibile e prevede l’interscambiabilità di alcuni interpreti. Cosi non vi è da meravigliarsi se si vede Gimmelli occupare temporaneamente (stasera 15 minuti circa) la posizione di Ciano e viceversa, o se in fase difensiva la difesa si schiera a 4 o addirittura con cinque difensori facendo “abbassare” i due esterni di centrocampo e di conseguenza i due attaccanti laterali.
La prima azione della partita va registrata al 2′ quando Lodi sferra un tiraccio direttamente su rinvio del portiere Franzese, la sfera si perde sul fondo. E’ un fuoco di paglia, perchè nonostante il pallino del gioco rimanga costantemente nelle mani del Catanzaro, bisogna attendere fino al 19′ per vedere ancora qualcosa di rilevante: Caputo effettua un cross dalla destra per l’accorrente Mosciaro che da distanza ravvicinata tira addosso al portiere. Sulla ribattuta Cardascio colpisce lo stesso Mosciaro, finito intanto in fuorigioco, proprio davanti la porta.
Al 21′ la Nocerina visto che non riesce a sfondare giocando a calcio, ci prova con la pallamano: combinazione di mano al limite dell’area che porta al tiro Cavallaro che spedisce a lato.
Al 29′ il fattaccio: dal vertice sinistro dell’area di rigore, diagonale senza alcuna pretesa di Guarro che Vono nel tenta di bloccare tuffandosi sulla sua sinistra, finendo per servire Polichetti che puo’ appoggiare indisturbato in rete.
Al 34′ è Caputo che sulla ribattuta di una punizione, dal limite dell’area della Nocerina, fronte di attacco sinistro, serve “solissimo” davanti a Franzese Ciano che non riesce a raggiungere la palla di un niente.
Corre il 44′ quando Guarro servito dalla destra, fronte di attacco della Nocerina, con un cross che taglia fuori l’intera difesa giallorossa, si trova a tu per tu con Vono. Pensando di essere in fuorigioco Guarro cincischia e la palla gli sfugge verso l’out di fondo alla destra di Vono, tenta un cross ma la difesa calabrese, che intanto ha recuperato, respinge.

Il secondo tempo inizia con gli stessi attori del primo, ed è il Catanzaro a rendersi subito pericoloso con Mosciaro che al 2′ devia con una girata al volo sulla traversa una perfetta punizione dalla destra di Caputo. La palla rimbalza sulla linea di porta, irrompe Di Maio che insacca ma l’arbitro annulla su segnalazione del guardalinee che ha riscontrato qualche irregolarità.
A questo punto la partita si addormenta ed il Catanzaro pur mantenendo il pallino del gioco non riesce a produrre nulla. Iniziano le sostituzioni ed il Catanzaro schiera Montella e Corapi per Mosciaro e Cardascio. Bisogna attendere il 30′ per registrare un tiro senza troppe pretese di Cavallaro bloccato a terra da Vono.
Al 31′ inizia una serie di situazioni pericolose create dai giallorossi su palla inattiva: inizia Corapi con una punizione ad aggirare la barriera, tirata sul fronte sinistro di attacco nei presis dell’area di rigore, che si spegne a fil di palo alla destra di Franzese.
Al 32 ancora Corapida fuori area tira centralmente.
Al 34′ Bruno dal limite dell’area (lato sinistro) impegna Franzese che para in due tempi.
Finalmente al 39′ giunge il gol del meritato pareggio: punizione tirata dalla sinistra da Corapi ed assist involontario di Riccio che compendo maldestramente serve Montella che insacca alle spalle di Franzese.
Al 42′ si scatena una mischia tra i calciatori delle due squadre sulla trequarti, l’arbitro assegna una punizione al Catanzaro ed ammonisce Terracciano. Batte Corapi che con un cross lungo serve in area Montella che insacca per la seconda volta. Ancora occasioni per il Catanzaro che nel finale dilaga, al 47′ in seguito ad una combinazione sulla trequarti si libera al tiro Corapi che spara centralmente, sulla repsita di Franzese Montella viene bloccato in fuorigioco; al 48′ è Caputo che ci prova da fuori area ma Franzese si fa trovare pronto e respinge.

Vittoria meritata per le Aquile contro un avversario che in attacco è apparso cinico e manovriero ed è stato favorito dall’errore di Vono. Nel secondo tempo la Nocerina si è schierata a difesa del risultato di vantaggio, ed ha reso molto difficile la manovra d’attacco al Catanzaro che è riuscito a passare solo su calcio da fermo.

TM

Autore

Tony Marchese

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