Disagi idrici a Barone: Per Riccio deve intervenire la magistratura

Chi pensava che la vicenda relativa all’interruzione del servizio dell’acqua pubblica avvenuta nei giorni 1 e 2 giugno scorsi nel quartiere “Barone” di Catanzaro si fosse conclusa con le sacrosante proteste dei cittadini residenti, promotori di un esposto con 64 (sessantaquattro) firme, e del consigliere comunale Eugenio Riccio di Catanzaro nel Cuore, autore di un altro esposto alle autorità competenti, resterà certamente deluso nell’aver letto sulla stampa la replica della SORICAL  (Società Risorse Idriche Calabresi) che, sostanzialmente, declina ogni responsabilità.

Ed allora, alcune domande sorgono spontanee: di chi è la colpa di tale disservizio ? perché in diverse abitazioni di via Alto Adige, quartiere “Barone”, l’acqua è mancata diversi giorni senza nessun preavviso ? è ravvisabile, nella vicenda, una “interruzione di pubblico servizio” ?

“In seguito ad una precisa richiesta recapitatami per iscritto dagli abitanti di via Alto Adige – fa sapere il consigliere Eugenio Riccio, capogruppo di Catanzaro nel Cuore – ho notiziato della vicenda le competenti autorità ed il Sindaco di Catanzaro. Preso atto delle determinazioni della “Sorical” presenterò immediatamente una interrogazione urgente al competente settore comunale per chiedere delucidazioni relativamente all’interruzione del servizio dell’acqua pubblica nel quartiere “Barone”. Nel frattempo, considerata la delicatezza dell’argomento che tanti disagi ha comportato alle famiglie di via Alto Adige per diversi giorni e senza nessun preavviso, dopo averlo fatto per iscritto chiedo pubblicamente l’intervento della Magistratura per accertare eventuali responsabilità affinché disagi come quelli verificatisi nel quartiere “Barone” nei primi giorni di giugno non abbiano piu’ a ripetersi”.

 

Eugenio Riccio
Capogruppo comunale

“Catanzaro nel Cuore

 

Autore

Salvatore Ferragina

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