Avversario di turno

Noicattaro: miracolo salvezza ma futuro incerto

I bad boys di Sciannimanico hanno centrato l’obiettivo ma il patron Tatò potrebbe lasciare
NOICATTARO – L’obiettivo è raggiunto, il Noicattaro è in vacanza. Con un fantastico girone di ritorno i pugliesi hanno ottenuto la seconda meritata salvezza tra i professionisti. È un miracolo frutto della passione, del coraggio del patron Tatò e della bravura di Lello Sciannimanico. Un allenatore in crisi dopo l’esperienza scottante al Bari e una serie di esoneri. Un miracolo soprattutto se si pensa che il Noicattaro vive all’ombra di una grande città come Bari che, in questa stagione, sta volando verso la tanto attesa serie A.
L’ULTIMA DI TATÒ – Quella di domenica potrebbe essere però l’ultima partita casalinga del proprietario della squadra, Enrico Tatò, che già alla vigilia della gara d’andata contro il Catanzaro aveva manifestato l’intenzione di cedere la società a fine stagione. Il Noicattaro viveva un momento difficile. Risultati deludenti e un pubblico freddino vista la “concorrenza” del Bari di Conte e le voci che davano Canonico vicinissimo all’acquisto della società e orientato a portarne il titolo a Bari. Un progetto per ora nel cassetto che, però, continua a spaventare i tifosi nojani. Potrebbe essere proprio la promozione del Bari a sventare per ora questa minaccia.
CAMPIONATO DOUBLE FACE – Il Noicattaro ha iniziato il campionato con una delusione dopo l’altra e un gruppo di ragazzi che sembrava troppo giovane per la C2. Dopo 14 partite e la sconfitta di Gela ai primi di dicembre, i rosso-neri avevano 12 punti in classifica, due in più della Vigor Lamezia. Da Gela al Gela le cose sono cambiate. In 17 gare, un intero girone, i ragazzi di Sciannimanico hanno collezionato 29 punti, solo 3 meno del Cosenza e ben 7 più del Catanzaro. Cinque pareggi consecutivi (4 dei quali per 0-0) hanno frenato la corsa che avrebbe potuto portare addirittura al sogno play-off. Ma Tatò è contento e ha esternato la sua felicità con una lettera di ringraziamento. La sconfitta del Manfredonia ha reso indolore quella del Noicattaro ad Aversa e regalato la salvezza matematica con due giornate d’anticipo.
INNESTI D’ESPERIENZA – Per i pugliesi sono risultati decisivi gli acquisti del mercato di riparazione. In una squadra di giovanissimi, gli arrivi del terzino Ingrosso dalla Paganese, dell’ala sinistra De Pascalis dal Bari e soprattutto dell’amatissimo ex Pierino Zotti dal Barletta, hanno infuso maggiore convinzione e spessore tecnico alla squadra. Il Noicattaro ha sofferto la mancanza di un vero centravanti, dopo il flop di Deflorio. Rana e Siclari hanno segnato 4 gol a testa e il capocannoniere della squadra è il promettentissimo centrale difensivo 22enne Lucioni. Sei gol complessivamente per lui, 3 dei quali nelle ultime 3 partite di campionato.
AMMAZZAGRANDI – Prima di Aversa i boys di Sciannimanico avevano superato prima l’Andria in trasferta e poi il Gela in casa, confermandosi bestia nera delle grandi. Nel girone d’andata, infatti, il Noicattaro aveva inflitto al Cosenza la prima sconfitta del campionato dopo 6 vittorie consecutive, costretto al pari interno il Catanzaro (1-1 gol di Lollini e Caputo su un campo infame), prima di iniziare il girone di ritorno con un blitz a Cassino. Una squadra, dunque, che si esalta con le grandi ma che domenica potrebbe non avere più molti stimoli.
ESPERIMENTI FINALI – Sciannimanico avrà anche qualche problema di formazione. Senza patemi di classifica il tecnico potrebbe dare spazio ad alcuni giocatori meno utilizzati oltre che ad alcuni giovani da valorizzare. Mancheranno sicuramente gli attaccanti Rana (squalificato) e Baldassarre (infortunato). A centrocampo c’è da far fronte alla moria di esterni: per acciacchi vari potrebbero star fuori De Pascalis, Piano e De Lorenzo. In dubbio anche l’ex Siclari che ha saltato Aversa. In campo sicuramente l’ex capitano giallo-rosso Danilo Coppola a rinforzare la mediana formata da Menolascina e Piccinni. Sulla destra giocherà Ladogana. In difesa problemi per Ingrosso. In panchina l’ex tecnico del Bari potrebbe portare qualche elemento della Berretti, tra cui il bomber Davide Ventura.
PROBABILE FORMAZIONE (4-4-2) – Sassanelli; Allegrini, Lollini, Lucioni, De Giorgi; Ladogana, Piccinni, Menolascina, Coppola; Siclari, Zotti. All.: Sciannimanico.

Autore

Redazione

Dal 2002 il portale più letto e amato dai tifosi giallorossi del Catanzaro

Scrivi un commento