CRONACA – Polizia postale Catanzaro scopre truffa internet

Avevano messo in vendita on line
telefoni cellulari, fotocamere digitali, lettori MP3, pc, playstation ed anche
modelli di scarpe molto in voga fra i giovani gli abili truffatori telematici
scoperti dagli Agenti della Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di
Catanzaro.

 

Tutti oggetti messi all’asta su siti
internet e mai realmente consegnati ai malcapitati acquirenti i quali, dopo
aver pagato con ricariche di carte postepay e/o con bonifici bancari (a volte
anche destinati all’estero) ed aver atteso invano la propria merce, hanno
sporto regolare denuncia e fatto scattare così le indagini investigative,
estese su tutto il territorio nazionale.

 

I poliziotti, al termine di una
dettagliata attività di controllo on line, sono riusciti quindi a risalire
all’identità di 14 persone, fra cui un cittadino rumeno ed una donna, le quali
sono state denunciate a piede libero all’Autorità Giudiziaria poiché ritenute responsabili,
a vario titolo, di diverse tipologie di reati: truffa e-commerce, frode
informatica, falsità materiale commessa da privato, possesso e fabbricazione di
documenti di identificazione falsi, accesso abusivo nonché detenzione e
diffusione abusiva di codici d’accesso a sistemi telematici e/o informatici,  sostituzione di persona, furto e clonazione di
carte di credito.

    

Parte degli indagati infatti, oltre
a truffare gli utenti della rete con vendite fasulle, hanno anche effettuato
dei prelievi fraudolenti da alcuni conti correnti attraverso furti di account,
di password, di nickname e di codici d’accesso.

 

La consumazione dei reati
informatici, nelle sue diverse sfaccettature, è un fenomeno in continua
crescita anche per l’ampia diffusione e la sofisticata modalità di comunicazione
globale che rendono il sistema facilmente fruibile da un maggior numero di
utenti. 

 

La prevenzione degli stessi richiede
però la massima collaborazione di ogni singolo utente, che , opportunamente
diffidando, dovrà adottare tutte le dovute precauzioni indispensabili a non
cadere ingenuamente nella rete dei cybercriminali.

 

Gli operatori della Sezione Polizia
Postale e delle Comunicazioni del capoluogo, con la loro specifica attività
investigativa, continuano a mantenere un livello di attenzione alto per
riuscire a dare un volto ed una identità a tutti coloro che, nascosti dietro ad
un computer e con idonei ausili tecnologici, pensano di infrangere la legge e restare
impuniti.     

Autore

Redazione

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