PETRUSINUOGNIMINESTRA – Questione ROM. Appello forte a Prefetto e Questore.

riceviamo e pubblichiamo

La questione, o meglio la “piaga”, rom inizia veramente a manifestarsi in tutta la sua impellenza. Quello che si sta verificando in questo periodo a Catanzaro è “semplicemente” la conseguenza di una mancata politica finalizzata alla prevenzione e alla repressione delle attività malavitose dei rom. E’ sotto gli occhi di tutti che la città Capoluogo e in particolare le zone periferiche sono in mano alla malavita zingara che ormai ha abbandonato il furto d’auto per dedicarsi a più redditizi traffici di droga e armi.
Un vero clan mafioso con tanto di capo e picciotti. Tutti sanno chi sono, cosa fanno, come si muovono e dove agiscono. Tutti sanno che sono stati foraggiati da ben identificati personaggi politici con l’assegnazione di case e finanche con la costruzione di villini con i soldi dei cittadini catanzaresi. Già due anni fa i sindacati di polizia denunciarono questa anomala situazione. Purtroppo tutti sanno e fanno finta di non sapere e di non vedere, come se tutto ciò non gli appartenesse. Così i rom ormai si sentono talmente sicuri di poter spadroneggiare impunemente in questa città tanto da permettersi  il “lusso” di aggredire persino le forze dell’ordine. Davanti ad un tribunale. E’ un vergognoso squallore civile e della giustizia!
Perché, alla fine, il rischio è minimo: dopo qualche mese, eccoli di nuovo fuori scorazzare indisturbati più forti della propria arrogante impunità, tenere sotto scacco tanti cittadini che ormai si sono “abituati” a convivere, o meglio, sopravvivere, gomito a gomito con questi delinquenti.
Ma la cosa veramente grave è l’inerzia delle istituzioni davanti ai solitari appelli accorati del consigliere di “Catanzaro Nel Cuore” Eugenio Riccio (delegato alla sicurezza) e di Giuseppe Brugnano del “Coisp”. Stoici nel tentare di sensibilizzare la cittadinanza e in particolare le forze politiche cittadine. Ma dalle varie segreterie di partito tutto tace: nessuno vede, sente e parla. Perché?
Persino l’antimafia, che è stata “investita” della questione rom da parte dei soliti Riccio e Brugnano, sembra non voler prendere in considerazione le denunce fatte con tanto di “reportage illustrato”. Insomma, alla fine, nessuno sembra volersi interessare seriamente a una vicenda che pian piano sta evolvendosi nel peggiore dei modi. L’aggressione alle forze dell’ordine è solo la punta di un iceberg che rischia di investire tutti, nessuno escluso. Le soluzioni per fermarlo ci sono, forse mancano gli uomini di buona volontà che prendano veramente a cuore le sorti di questa vicenda.

Pertanto, tentiamo l’ennesimo accorato appello e ci rivolgiamo fiduciosi al Prefetto, Sandro Calvosa, ed al Questore, Arturo De Felice, affinché prendano perentoriamente in mano le redini della questione portandola alla massima attenzione nazionale, riaprendo magari quel “reportage illustrato” del quale si sono perse le tracce.  

 

 

 

TONY PROSCIA – Presidente Associazione “PETRUSINU OGNI MINESTRA”

      

 

Autore

Redazione

Dal 2002 il portale più letto e amato dai tifosi giallorossi del Catanzaro

Scrivi un commento