La Striscia

La Siarc sulle maglie dell’Fc

nessuna schiarita, invece, sul futuro della proprietà. Poteva mai mancare Tonellotto nelle trattative per la cessione dell’Fc?

E’ ufficiale, sarà la Siarc l’azienda che sponsorizzerà l’Fc Catanzaro di Pasquale Bove, Giuseppe Soluri e questo punto anche di Gianni Improta.

Due dovrebbero essere gli anni di contratto e la cifra si aggira intorno ai sessantamila euro all’anno.
I commenti entusiastici del massimo dirigente giallorosso Bove, di Giuseppe Soluri e soprattutto del confermatissimo, visti i riusultati splendidi di quest’annata, Dg Gianni Improta si sprecano.
La dichiarazione del Dg è basata infatti sull’ottimismo come è il suo solito: “il fatto che questo accordo viene raggiunto proprio il giorno in cui Albano compie gli anni lo interpreto come un segnale positivo per la nuova società”.
In poche parole da ora in avanti i tifosi possono dormire sonni tranquilli.
Abbiamo un Presidente tifoso, un socio floridissimo come Soluri, uno sponsor e un grande DG.
Cosa ci manca? Io continuo a dire che manca una società, qualcuno storcerà il muso, ma visti i precedenti e viste le continue insolite strategie, non credo di sbagliare, si vuole proseguire a tutti i costi in un’avventura senza una benchè minima programmazione supportata da programmazione e soprattutto da forze finanziarie.
Torniamo a Pino Albano.
L’ex Presidente del Catanzaro 1929 (contestatissimo nelle ultime sue presidenze) si è riaffacciato ufficialmente alla causa gialllorossa lo scorso inverno.
Lo ricordiamo presente ad un paio di allenamenti accompagnato dal fido Gianni Improta, il quale si adoperò per coinvolgerlo nelle sorti dell’Fc, non appena si stava solo ventilando un cambio ai vertici dell’Fc.
L’ex mezzala giallorossa inizio la sua opera di convincimento e tutto culminò con la famosa telefonata che Albano fece a Telespazio dove annunciava una cordata pronta per rilevare l’Fc Catanzaro.
Ancora la stiamo aspettando, però adesso abbiamo lo sponsor e possiamo dirlo ad alta voce, come sponsor non ci batte nessuno, in tre stagioni abbiamo avuto la Calme di Speziali, la Sidis di Noto ed ora la Siarc di Albano, ma sempre nell’ultima serie del calcio professionistico siamo e cosa ancora più drammatica è che nessuno si preoccupa che la gente (dal Catanzaro calcio), grazie a questo andazzo sta scomparendo.
Però si continua imperterriti.
Nel frattempo la tifoseria, quella che aspetta un segnale per rinnamorarsi spera sempre in un colpo di scena per cambiare l’amaro destino che sta avvogendo il calcio a Catanzaro.
Spera che qualcuno esca fuori con un’offerta e che possa almeno avere u nome ed un cognome, ma spera anche che i cosiddetti venditori dicano pubblicamente alla gente (perchè è giusto che sappia, altrimenti si dirà sempre che non c’è l’alternativa) in nome della chiarezza e trasparenza tanto decantata dall'”ex azionista Pittelli” quanto costa questo Effeci.
Ma in questo teatrino tragicomico non poteva mancare la telefonata dell’immobiliarista Flavio Tonellotto.
Alcune nostre fonti ci dicono che ieri il telefono di Bove ha finalmente squillato.
Dall’altro capo del telefono c’era l’ex Presidente della Triestina che avrebbe manifestato interesse per l’Fc Catanzaro avanzando una proposta da valutare in un prossimo futuro.
Bove ha declinato la proposta formulata, però almeno si è tolto la soddisfazione di sentire squillare il suo telefono.
SF

Autore

Salvatore Ferragina

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