ALTRA CATANZARO – Per la ex Birmania i diritti non hanno patria!

riceviamo e pubblichiamo

In questi giorni assistiamo con sgomento e impotenza alle terribili scene che giungono dalla ex Birmania, oggi denominata Myanmar.
Uomini e donne stremati da decenni di dittaura e di povertà chiedono pacificamente un briciolo di democrazia e ricevono in cambio una repressione violenta e crudele.
Altracatanzaro chiede alla Giunta comunale di compiere subito un gesto simbolico impegnandosi a conferire al più presto la cittadinanza onoraria a Aung Suu Kyi, leader dell’opposizione democratica e premio nobel per la pace, seguendo l’esempio del Comune di Pisa che ha già manifestato analoga volontà.
Di seguito riportiamo il comunicato del Comune di Pisa che facciamo interamente nostro

La drammatica situazione in Birmania, dove il regime militare al potere da oltre quaranta anni ha scatenato una violenta e sanguinosa repressione contro la popolazione in lotta per la democrazia, ha suscitato anche a Pisa varie iniziative di condanna del regime e di sostegno alle forze impegnate per la riconquista della libertà, dei diritti civili e della democrazia. Tra queste forze, in prima fila sono i monaci buddisti, i giovani studenti e le organizzazioni che hanno come punto di riferimento la figura della signora Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la pace, già incarcerata per dodici anni dal regime dittatoriale.
La Giunta Comunale, facendosi interprete della situazione e anche delle sollecitazioni pervenute da cittadini e associazioni pisane, ha deciso di proporre al prossimo consiglio comunale il conferimento della cittadinanza onoraria alla signora Suu Kyi, simbolo della resistenza pacifica al regime. “Si tratta – ha detto il Sindaco Fontanelli – di un primo, piccolo ma significativo gesto, che può tuttavia contribuire alla necessaria ed urgente mobilitazione della opinione pubblica, anche nel nostro Paese”.

Autore

Redazione

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