AEROPORTO – Ripepe eletto presidente SACAL

 Il Cda della Sacal ha nominato, a grande maggioranza, le due cariche di vertice. Eugenio Ripepe e’ stato eletto presidente, Raffaele Rolli vicepresidente. Il primo e’ in Sacal in rappresentanza della Regione Calabria, il secondo in rappresentanza della Provincia di Catanzaro. ”Avrei voluto, e mi attendevo, il concorso unanime di tutto il Consiglio – ha detto il neo presidente Ripepe -. Sono stato invitato, infatti, da tutte le forze politiche ed imprenditoriali ad accettare questo incarico, che riveste carattere di ”garanzia istituzionale’. Cio’, in attesa delle modifiche da apportare allo Statuto, e dopo l’uscita del presidente Giuseppe Vitale, che io, insieme al sindaco di Vibo Valentia, Sammarco, ho sostenuto nella sua esperienza in Sacal, come egli stesso ha ammesso, devo dire, con grande lealta’. Sono stato indicato a questo incarico proprio per questo ”profilo’ istituzionale, di cui sono portatore e testimone, e che verra’ certo confermato gia’ dai prossimi atti che porremo in essere per lo sviluppo dello scalo. Ora mi confrontero’ approfonditamente col presidente della Regione, Agazio Loiero, tenendo conto anche di alcuni, pesanti interventi ”contrari”, operati da qualche componente della Giunta regionale. Voglio precisare che questa mia elezione, in ogni caso, e ringraziando chi mi ha votato, ma anche chi, per motivi diversi, non lo ha fatto, va collocata in quel contesto indicato dal sindaco di Vibo Valentia, Franco Sammarco, che appunto rimarca la necessita’ di una soluzione condivisa e ”super partes’ per la conduzione di questa azienda, in attesa, come detto, che si cambi lo Statuto e venga riformato il Cda”.
”Per troppo tempo – prosegue Ripepe – sono stati accesi i riflettori sulla Societa’ aeroportuale, dove non si puo’ nascondere che si sia scatenata una vera e propria battaglia politica di un territorio ben individuato, battaglia che e’ poi e’ sconfinato nel campo personale”. Il vicepresidente Raffaele Rolli sottolinea anche lui la soluzione ”istituzionale”. ”La mia nomina, in quanto rappresentante della Provincia, a vicepresidente Sacal – spiega – va intesa come un altro segnale che conferma l’indirizzo, per cosi’ dire, ”sovracomunale’, cioe’ di carattere ampio, degli amministratori, con l’idea di fondo che questo aeroporto centrale per la provincia e per l’intera Calabra, ha potenzialita’ ancora inespresse, tutte dunque da cogliere. Con l’indispensabile presupposto, pero’, di un’azione amministrativa condivisa e che vada assolutamente al di la di ogni condizionamento campanilistico eo politico. Voglio ribadire, che per senso di responsabilita’ e di
rispetto delle Istituzioni, abbiamo piu’ volte accordato i rinvii ripetutamente chiesti al Cda dal sindaco di Lamezia, Speranza, dei cui effetti negativi su Sacal e sulla serenita’ di chi in Sacal opera, siamo tutti a conoscenza. Tanto per puntualizzare, si tratta della perdita della rappresentanza in Assaeroporti, dei finanziamenti non attivati, dei progetti non definiti, degli appalti non avviati… Questioni che, complessivamente, hanno determinato l’altola’ alla concessione di Gestione totale, fatto di cui il sindaco Speranza dovra’ farsi carico, unitamente alla mancata concertazione del rappresentante del Comune di Lamezia Terme in seno al Cda, che, se condivisa, saremmo invece stati pronti a sostenere, e che a questo punto e’ legittimo pensare sia stata espletata col solo obiettivo di abbandonare il candidato a se’ stesso”.
L’assemblea ordinaria che ha fatto seguito al Cda, ha approvato la delibera per sanare eventuali irregolarita’ nelle elezioni dei consiglieri del Cda Adriano Marani e Dario Lamanna . L’assemblea straordinaria aveva in argomento le modifiche statutarie, proposte dal sindaco Speranza e che il rappresentante del Comune di Lamezia Terme ha ritirato.

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Redazione

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