BOLLO AUTO, RINCARI DEL 10% IN CALABRIA

Caro-bollo in sei regioni d’Italia: gli aumenti decisi con la Finanziaria (fatta eccezione per le Euro4 e le Euro5 sotto i 100 kw) fanno da moltiplicatore agli aumenti che erano stati decisi in precedenza da alcune regioni.
Occhio dunque ai bollettini: domani infatti e’ l’ultimo giorno utile, per pagare il bollo, da parte dei proprietari di autoveicoli con oltre 35 Kw con bollo scadente a dicembre 2006 e di ciclomotori residenti in Regioni che non hanno stabilito termini diversi.
‘Gli aumenti regionali intervenuti nel corso degli ultimi anni rispetto alla tariffa base per autovetture – spiega l’Agenzia delle Entrate nella ‘Guida alle tasse automobilistiche’ aggiornata con le ultime novita’ della Finanziaria – entro il limite del 10%, vanno ricalcolati nuovamente prendendo a base per conteggiare la maggiorazione, i nuovi importi approvati con la Finanziaria 2007′.
A conti fatti per una macchina inquinante (Euro0) dai 101 kw in su si paga una tariffa a kw che sfiora i 5 euro (4,95 per la precisione) se si abita nelle sei regioni che avevano gia’ scelto il rincaro massimo, pari al 10%: Abruzzo, Calabria, Campania, Liguria, Toscana e Veneto. Restano invece le tariffe-base (dunque con i soli rincari decisi in Finanziaria) a Roma, Milano e Torino, per fare altri esempi. In una fascia intermedia il Molise, che applica un incremento del bollo pari al 7%, e le Marche dove il rincaro deciso era del 7,98%.
Ecco in una tabella le nuove tariffe 2007 del bollo-auto, a seconda della regione in cui si abita, della potenza della vettura e della classe ambientale (fonte: Agenzia delle Entrate).

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Redazione

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